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Park Hyatt Zurich: la vita a 5 stelle

Park Hyatt Zurich, il mio primo Luxury Hotel.
Com’è un hotel a 5 stelle? L’ho scoperto a Zurigo. Ora non mi resta che poterlo raccontare nel modo più obiettivo e meno noioso possibile.

 

E la vita, la vita
e la vita l’è bela, l’è bela,
basta avere l’ombrela, l’ombrela
che ti para la testa…

Quando arrivi al Park Hyatt Hotel di Zurigo, la vita l’è bela anche con 5 stelle attorno. Cochi e Renato, gli autori de E la vita, potranno comprendermi se ti confesso che è stata una prima volta. E le prime volte si ricordano a lungo, come a lungo ci ha messo questo post a nascere.

Accoglienza ed accudimento al Park Hyatt Zurich

Sono stata ospite del Park Hyatt Zurich in occasione di Il Tavolo a fine giugno. Sono stati tre giorni sorprendenti in una città placida come Zurigo. Dentro il  Park Hyatt Zurich si è ospiti accuditi con garbo ed eleganza svizzera, ossia senza troppi salamelecchi. Il servizio è orientato all’efficienza, come il resto della città.

Spesso gli alberghi di tono, come il Park Hyatt Zurich, sono indirizzati ad una clientela di professionisti che corre da un impegno di lavoro all’altro, lontano da casa, e con degli obiettivi ben chiari in testa. A queste esigenze risponde l’attenzione di tutto il  personale. Mai invadente o banalmente servizievole. Riescono comunque ad anticipare i tuoi bisogni.

Hai in mente i film dove il topino di campagna va in città e giunge al gran hotel? Più o meno così ero io. Ammetto che per lavoro al tre e forse quattro stelle sia arrivata. Conosco le atmosfere di benvenuto e di arrivederci che si consumano in poche ore di permanenza.
Ma giungere in taxi e vedersi aprire la portiera, avere la valigia portata in camera direttamente, avere chi mi spiegava l’albergo fin sulla porta della mia stanza: ecco mi mancava. Ammetto che l’ho gradito. Non mi sentivo un’estranea in casa d’altri. Ero accolta, quasi, in un rifugio tutto mio e sistemato per farmi stare a mio agio.

Porca miseria e Parkhuss

A differenza, però, di molti hotel a 5 stelle, il Park Hyatt Zurich ha saputo ritagliarsi un ruolo anche nella vita sociale della cittadina svizzera.  Laura Amanzi, la Direttrice delle Communications, mi ha raccontato del sorprendente riscontro a livello locale. Inaspettato decisamente.  Merito anche del ristorante Parkhuss.

hotel park hyatt zurich dinner

Il cibo ben depone a favore del Parkhuss, la cucina a vista da un tocco easy all’ambiente elegante, ma … Del suo lampadario, Porca Miseria, ammettono me ne sono innamorata.

E’ un’opera di  Ingo Maurer composta di piatti rotti e assemblati a modo, appunto, di candelabro, ovviamente perfettamente funzionante.
Dal 1994, Ingo Maurer realizza al massimo dieci di questi lampari ogni anno, ma ognuno è unico. Porca Miseria: come si rompono i piatti? Con un martello o lanciandoli per terra. Cosa ti aspettavi! Come i pezzi si compono per terra determina l’assemblaggio finale, che viene realizzato coinvolgendo ben quattro persone. Se ne vuoi uno, come si dice, il prezzo di listino si aggira attorno alle £ 30.000.

E non di meno rilievo è il fatto che questo sorprendente candelabro si trova nella wine library del hotel Park Hyatt Zurich, ossia adorna una sala per otto persone le cui pareti accolgono 3.000 bottiglie di vino. Il Parkhuss, invece, è molto più ampio e ha anche una terrazza esterna, dove sono stati serviti gli aperitivi della cena de Il Tavolo.

hotel park hyatt zurich il tavolo

E quel cocktail con pesca e Lillet (?) lo ricordo con estremo piacere. I finger food serviti erano ottimi e a modo loro ricercati. Che il  würstel potesse essere così morbido, saporito ed equilibrato non lo sospettavo.
Il menù, poi, della cena non era banale. C’era pure una sorprendente passata di rape rosse e vini spaziavano dalla Francia all’Italia. Ma si sa, l Tavolo non è mai banale.

L’ONYX Bar, come il  Parkhuss, si raggiunge direttamente dalla lobby e si fa notare per il bel bancone.

Le camere del Luxury Hotel Park Hyatt Zurich

Veniamo al dunque.
Standard, deluxe, suite. Io mi sono fermata alla standard, ma mica mi sono sentita male 🙂

Entri e noti che è più grande di casa (mia).
Il rincuorante ampio e confortevole letto c’è.
La zona “produttiva”, con tavolo in vetro e una poltrona con poggiapiedi e tavolino al seguito, non manca.
La luminazione ben distribuita, con diverse lampade in giro per la stanza, è garantita.
Le finestre non si aprono, essendo una parete quasi intera. Eppure l’aria di fuori si può sentire aprendo una porticina a lato finestra. Nessun rischio di caduta, ovviamente.
Possibile anche farsi un caffè o un tè  col bollitore. Il frigo bar, manco a dirlo, c’è.

Televisore e … rullo di tamburi, c’era un telecomando pure in bagno. Per un po’ l’ho osservato e poi l’ho provato e .. C’era una radio incorporata nello specchio del bagno, ehi ma c’è pure quella!
L’ampio bagno, la marea di asciugamani morbidi ed accappatoio per sentirsi Pretty Woman…sì, c’è tutto. Pure una vasca e una doccia, non lontane l’una dall’altra ed entrambe di design moderno senza essere scomode.

hotel park hyatt zurich bathroom

Non resta che assaggiare il cioccolato arrivato come omaggio di benvenuto o acchiappare una delle mele dal piatto della frutta, altro omaggio graditissimo.

La prima cosa che ho fatto io appena sono rimasta sola in stanza?
Ho stirato.
Sì, hai letto bene. Mi sono messa a stirare gli abiti buoni. Volevo essere perfetta, perché al Park Hyatt Zurich ero a casa mia, ma gli altri (gli ospiti 🙂 ) erano di riguardo. Le buone maniere la mamma me le ha insegnate. Ahahahah

Scherzi a parte, sono state giornate da sogno supportate anche da colazioni ricche. A buffet e a menù, con un caffè non male (giusto per fare un commento all’italiana).

hotel park hyatt zurich room bed

E la città dal hotel Park Hyatt Zurich?

Chiaramente a  portata di mano.
Si arriva all’hotel dall’aeroporto col taxi o col tram.
Il tram 6 arriva a una cinquantina di metri e lo si può prendere direttamente dalla stazione centrale a cui si arriva dall’aeroporto dopo una sola fermata di treno. Ti ho già detto di quanto è efficiente Zurigo?!

Per il lago basta veramante fare due passi. Due minuti a piedi, semaforo permettendo, e ci sei. Forse per questo che ho amato così tanto il lago di Zurigo?

Altre recensioni sul Park Hyatt Zurich

Per chi vuole sentire altre campane ci sono le recensioni di:

Il mondo Park Hyatt

Park Hyatt è una catena di hotel, che da dieci anni ha conquistato anche Zurigo.
In totale ad oggi i Luxury Hotel Park Hyatt sono 36, ma qui vado a memoria. Mentre è certo che le proprietà Hyatt sono 549.
Ogni Luxury Hotel Park Hyatt ha un suo volto. Il Park Hyatt di Instabul non è certo la stessa cosa di quello di Zurigo. C’è un tocco personale che va dal design fino al menù. Per scoprirlo ti consiglio, se proprio il Park Hyatt non ti è di strada, di scoprirlo su Pinterest, esistono i board dei vari Park Hyatt Luxury Hotel in the world. Ogni tanto mi rivedo il mio caro Park Hyatt di Zurigo lì.

Non ti dico questo perché m’hanno pagato (ospitato sì, lo ammetto). Il fatto è che il Park Hyatt Zurich mi ha saputo conquistare. Il tocco personale, spesso parola abusata, si sentiva. Sono prevenuta, sovente, ma mi sono sentita veramente a mio agio e poi c’è qualche amica che mi ha chiesto di raccontarle tutto del Park Hyatt Zurich. E io l’ho fatto.

Se vuoi seguire il Park Hyatt Zurich online, ha attiva una pagina Facebook, un account Twitter e pure su Instagram non si tira indietro. Nonchè il mondo Park Hyatt ha un blog.

Ora sono pronta  a rispondere ad ogni domanda, pure un po’ cattivella.
PS per la più tendenziosa di tutte, il prezzo, siamo nell’ordine di almeno 650 CHF.

1 Comment

  1. pasticciona says

    Strabiliante ristoro svizzero,che la tua penna ha ancor più esaltato

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