Pane e lievitati
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Si prova il Bara Brith

Bara Brith, quel cibo inglese che stupisce ed allieta il tè delle cinque

Non sono un’esperta della cucina inglese. Così appena lessi Bara Brith nel libro di Elizabeth David, English Bread and Yeast Cooking, non capii subito di cosa si stesse parlando. Comincia a farmene un’idea solo quando, per Twelve Loaves, mi son messa alla ricerca di un pane, dolce o salato, dove tra gli ingredienti ci fosse l’arancia.
L’ingrediente clou del Bara Brith è l’uvetta, ma compaiono anche i frutti canditi. Ecco allora, che non con molta fantasia, la frutta candita è diventata la buccia di arancia.

Presi due piccioni con una fava, ho cercato di capire che cosa mi accingessi a fare.
Bara Brith è un pane, o una torta, tipica del Galles, per la precisione del Galles del Nord, dove viene chiama teisen dorth, ossia torta filone. Essendo una ricetta tradizionale vanta mille versioni. Io mi sono accontentata di quella di Elizabeth David. Lei l’aveva adattata partendo dalla versione pubblicata in A Welsh Welcome (Un benvenuto gallese) nel 1969.

Elizabeth David riduceva la quantità di zucchero rispetto alla versione più tradizionale. Io per Twelve Loaves ho cercato di adattare la ricetta al lievito madre e ho aggiunto il pan d’epice. Nonchè, dato che la casa era già piena di dolci, ho dimezzato le dosi.

Il risultato è stato più che soddisfacente. La Bara Brith è ottima per il tè delle cinque anche in un assolato pomeriggior romano. Ha una straordinaria ricchezza di sapori, ben equilibrati tra di loro. L’arancia candita gli dona un tocco elegante. Mi ha ricordato, anche, la favolosa Fruitcake preparata qualche Natale fa.

Bara Brith

barba brith con tea

120 grammi lievito madre rinfrescata qualche ora prima
200 grammi farina di farro
130 grammi kefir (o yogurt)
un pizzico di sale
30 grammi zucchero di canna
85 grammi uvetta
30 grammi buccia di arancia candita
1/4 di cucchiaino di pain d’epice

Ho cominciato col mettere in una ciotola la farina, il kefir ed il lievito madre.
Ho lavorato il tutto per una decina di minuti per ottenere un impasto omogeneo ed elastico.
Per il  momento non vanno aggiunti gli altri ingredienti. L’impasto va riposto nella ciotola coperta e lasciato lievitare un paio d’ore.

Nel frattempo ho tagliato a dadini l’arancia candita.
L’ho mescolata assieme all’uvetta e allo zucchero di canna, nonchè al pizzico di sale.

Dopo la prima lievitazione ho aggiunto all’impasto la frutta.
Bisogna fare attenzione a distribuire la frutta uniformemente nell’impasto. Io l’ho aggiunta in più volte.
Ottenuto un composto omogeneo l’ho piegato come un piccolo filone e riposto in uno stampo da plumcake di 20 cm (che però era un po’ grande per le mie dosi).

Ho lasciato lievitare il Bara Brith per 14 ore a temperatura ambiente.

Bisogna poi preriscaldare il forno a 220°C.
Il Bara Brith va cotto in forno caldo a 220°C per 30 minuti e a 200°C per altri 10 minuti.

Una volta raffreddato il Bara Brith è pronto per il tè o la colazione.
Ora tocca a te partecipare a Twelve Loaves.

Le regole sono semplici:

1. Impasta e pubblica. Accertati di rispettare il tema di questo mese: questa è l’unica limitazione imposta alla partecipazione. Il tema di Aprile 2014 è l’arancia. Puoi usare l’arancia, la buccia d’arancia, la marmellata di arance, l’arancia candita etc. Puoi usarla in un pane lievitato, veloce, nei muffin. L’idea di pane è molto flessibile.

2. Per piacere linka il tuo post usando il Linky Tool che appare a fondo pagina. Ovviamente inseriscilo solo che rispetta il tema di  Twelve Loaves.

3.Cuoci il tuo pane per Twelve Loaves entro la fine di Aprile 2014 e postalo prima del 30 Aprile 2014.

L’iniziativa nasce dalla mente creativa di Cake Duchess. Vai a scoprire chi è e lasciale pure un commento. Te ne sarà grata.

Se usi Twitter segui il tutto tramite @TwelveLoaves  . Su Pinterest verranno raccolte anche tutte le fotografie dei pani di #TwelveLoaves.

Per ogni domanda ci son i commenti qui sotto o contattami su Twitter (@rossella76), FB o via email (rori.rori[@]libero[.]) o scrivi direttamente a Lora @cakeduchess (cakeduchess[@]aol[.]com ).

#TwelveLoaves si ripeta da anni anche grazie al supporto operativo di Renee di Magnolia Days e di Heather sche scrive girlichef.

Le blogger che questo mese hanno lanciato la sfida sono:

 

Ed il tuo pane qual è?

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4 Comments

  1. Che bel pane Rossella, una perfetta tea cake, bella densa e ricca di uvette e canditi.
    Il mio DNA brit già si immagina a spalmare del burro salato su una fetta leggermente intiepidita in forno.
    Non conoscevo questo pane, dunque ti ringrazio 🙂
    Un abbraccio
    Lou

  2. io me lo immagino questo pane fruttato e profumato di pain d’ epice. me lo immagino bene, eccome.
    con il tè sta una meraviglia e poii come Lou anche io ci vedrei bene un velo di burro su una fetta calda calda….. : )

  3. rossdibi says

    @Lou e @Pici e Castagne Non ci resta che organizzare questo tè. Io porto il Bara Brith e voi il burro. Ok?

  4. Ma sai che nemmeno io conoscevo questo pane gallese?
    Però, considerando il mio amore smisurato per i canditi, e per tutto ciò che è a lievitazione naturale, credo proprio che sarebbe nelle mie corde.
    Aspetterei giusto qualche ora, e poi sì che la vedrei bene insieme alla tisana serale 😉

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