Month: aprile 2014

#blogcappuccinoday

Alcuni eventi nascono dalle abitudini e dai tweet. E’ il caso del Blogcappuccinoday. Il 1 maggio 2014, come ogni anno, è la giornata dei lavoratori. Come taluni lavoratori comincio la giornata sovente un tweet di #buongiorno che altrettanto sovente inneggia al #cappuccino. E nel fine settimana do libero sfogo al buon #cappuccino. Attorniato da questa marea di hashtag e di cappuccino, CucinaSMS ha lanciato l’idea di indire una giornata del cappuccino. Quale migliore giornata del 1 maggio? Allora ti invitiamo a postare un tweet, un post, un messaggio su Facebook o Google+, una fotografia su Instagram o Pinterest. Bevi il cappuccino che vuoi il 1 maggio 2014 e postalo usando l’hashtag #blogcappuccinoday. L’obiettivo è uno solo: ringraziare il cappuccino della gioia che ci regala ogni o quasi ogni giorno. Nessun sponsor, nessuna doppia finalità. Solo una gran voglia di condividere virtualmente quel magico momento del cappuccino. Per seguire questo “non” evento ci siamo io e CucinaSMS su Twitter. C’è la pagina Facebook dell’evento. C’è pure una bacheca su Pinterest. Quanti saremo a bere un Blogcappuccinoday …

Crostatine al cioccolato fondente

Fai oggi la crostatina che vorresti domani. Non rimandare a domani le crostatine al cioccolato fondente…soprattutto se il cioccolato arriva dai resti dell’uovo di Pasqua. Sui resti dell’uovo di Pasqua non ci ho mai fatto troppo affidamento. La svolta, in questa epopea infinita della golosità solleticata, è arrivata quando i “vicini di casa” (alias suocera e cognati) ci hanno offerto il lato fondente dell’uovo di Pasqua. Il lato di cioccolato al latte era destinato a scomparire a breve. Per questioni di gusti (a me insondabili) c’era del cioccolato fondente da sacrificare. Nooooo, io sono sempre stata dalla parte dei più deboli. Richiamata al dovere, sono salita in groppa allora al mio destriero e urlando fervente “A me il cioccolato fondente” sono corsa al galloppo. Prima ho sfogliato di gran lena la ricetta di Bea’s of Bloomsbury per il patè sablée. Poi, ho navigato acque impervie fino ad arrivare dall’omonima Rossella di VanigliaCooking, anche lei in preda al kamut e al cioccolato fondente. Mischiando certezze come il pate sablée e fiducia instintiva in VanigliaCooking ho affrontato …

Letture per chi non si accontenta

Dopo le letture pasquali non mi sono fermata. Tastiera calda, penna in fibrillazione, ingredienti in fermento. Irrefrenabilmente mi sono messa a raccontare ancora ed ancora. Da dove cominciare? Dalla Bontât, ossia la bontà in friulano che diventa il primo free magazine di cucina made in Friuli. Nel numero primaverile ci sono anch’io con i miei Piccoli capricci culinari romani (da pagina 117). Mi faccio perdonare di tanta irruenza con la ricetta della pizza di Beribbe o pizza ebraica, uno di quei dolci facili e che devono bruciacchiarsi un po’ nel forno. Attenzione, che poi si rischia che qualcuno ti rimandi in cucina a preparla nuovamente. Se però preferisci ascoltare, attento rischi di essere accontentato. I bei tipi di B-eat mi hanno video intervistato. Sì, la mia prima videointervista esiste. Avevo paura di parlare troppo in fretta, avevo molte parole ed emozioni tra la testa ed il cuore. Quello che è uscito dalle labbra è stato…   E poi, e poi … è stato come passeggiare leggiatra per Roma accompagnata da GroupOn Mag. La lista di …

Pan Brioche pasquale

Qual è il sapore della primavera? Un problema non certo amletico, ma nel mentre delle preparazioni emotive e materiale per la Pasqua in famiglia mi sono chiesta pure questo. Avevo la ricetta fidata di un pan brioche di origine armena da adattare e trasformarlo in Pan Brioche Pasquale. Per Natale lo avevo arricchito con cioccolato e datteri, ma in pieno aprile come trasformarlo? I bei pranzi in famiglia tanto festeggiati quanto temuti. Difficile presentarsi a mani vuote. Non sarebbe giusto dopotutto. Bisogna aggiungere qualcosa di proprio alla caciara e all’abbondanza di questi momenti. C’è qualcosa quasi di arcaico, ineluttabile in un rito che riunisce generazioni e famiglie diverse. E poi c’è l’ironia della sorte… In questo banchetto c’era, infatti, una piccola generazione in corso, una di quelle di soli sette centimetri che, dati i tempi, si vede per ora “solo” in una riproduzione in 3D fatta durante una delle prime ecografie. I pro-zii non stavano nella pelle. Mentre le pro-zie acquisite, tra cui io, erano entusiasticamente spaventate dal divenire tali. “Ma chi è la mia …

Letture pasquali

Il Mistral ancora negli occhi. I capelli scompigliati in volto. La Camargue infinita davanti. Son solo ricordi oramai. Altro che fenicotteri rosa o tori in libertà. Ancora un po’ di fresco romano deve passare prima di ordinare del Pastis. Per il vin rosè serve qualche raggio di sole più forte. La Maison Jaune è lontana per un panino e qualche acquisto di ninnoli per la casa. E l’Atelieur du Midi continua la sua vita fatta di atmosfere e grande gusto artistico. La valigia è però in procinto di essere piazzata nello sgabuzzino. Non è ancora tempo di raccontare quelle pulsanti emozioni. Meno male che prima di partire ho lavorato per te 🙂 So che potrà subito motivarti l’idea di trasformare la ciambella all’acqua in ciambella alla Weizenbier. Ti racconto dosi ed idee su Pinta in Cucina. Il risulto sarà una ciambella morbida, leggere ed inebriante assieme. Se di stare in cucina voglia non hai, rifugiati su GroupOn Magazine. Qui racconto: Bir&Fud Roma: birra, pizza e non solo Supplizio a Roma, lo street food firmato Arcangelo …