Libri, Torte
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Crostata alla crema di marroni

Le occasioni vanno prese al volo.
Se un giorno di ferie ti svegli e ti metti a sfogliare Pâtisseries Maison di Florence Edelmann.
Se ti capita che la sua Tarte au chocolat blanc ti convinca seppur ti permane il dubbio “sarà la ricetta giusta?“.
Se durante una passeggiata ti dirigi in libreria sperando di trovare la primissima copia del primo libro di Rossella Venezia, alias Vanigliacooking.
Se il libro non c’è ancora, ma trovi Crostate de La cucina di Calycanthus.
Se sai già che Crostate lo regalerai presto ad amici fidati.
Se, se, se …

Ma ti metti a sfogliarlo. Ooops ed eccola, l’illuminazione: una crostata con la crema di marroni.
E sì, ora tu puoi adattare la ricetta della tarte di Florence Edelmann alla tua voglia di farina di castagne e già intravedi che in serata una crostata un po’ tua, un po’ di Florence ed un po’ dei Calycanthus sarà in tavola.
Non ti resterà che trascrivere la ricetta con le dita ancora zuccherine sul blog.

Le occasioni vanno impastate al volo 🙂
Dopotutto in giro per casa gira un amante incallito della crema di marroni. Ed è forse per questo che dopo che la quattro quarti invernale la farina di castagne è finita pure in questa crostata.

Crostata alla crema di marroni

crostata fetta rdb

Per l’impasto per una tortiera da 22 cm di diametro:
30 gr farina di castagne
220 gr farina di farro
10 gr cioccolato fondente grattugiato
30 gr zucchero a velo
20 gr zucchero di canna
un pizzico di sale
1 tuorlo
150 gr burro freddo

Per il ripieno:
350 gr crema di marroni
1 cucchiaio di kefir (o yogurt non dolce)
alcune noci tritate grossolanamente

Lavorare assieme le farine di farro e di castagne con la cioccolata grattugiata.
Unire lo zucchero a velo e di canna e mescolare assieme gli ingredienti.
Ora è tempo del famoso pizzico di sale e del tuorlo.
Mescolare ancora prima di unire il burro tagliato a pezzettini.

Non rimane che amalgamare gli ingredienti con le mani il più rapidamente possibile.
Ottenuto un impasto omogeneo e compatto avvolgerlo con della pellicola alimentare e farlo riposare in frigorifero per 1-2 ore (o anche una notte intera).

Togliere l’impasto dal frigorifero una decina di minuti prima di mettersi a lavorare.
Stendere l’impasto sopra della carta forno.
Verificato che riesce a riempire tutta la tortiera, trasportare l’impasto nella tortiera. Io mi aiuto di solito con la carta forno, che poi taglio una volta nella tortiera.

Preriscaldare il forno a 150°C.
Sistemato l’impasto di modo da coprire tutta la tortiera bordo compreso coprirlo con altra carta forno. Sistemare sopra la carta forno dei fagioli secchi o delle perle di ceramica per la cottura a vuoto.
Cuocere per 10 minuti a 150°C.
Durante questi minuti mescolare assieme la crema di marroni ed il kefir (o yogurt).
Togliere dal forno, eliminare i fagioli o le perle di ceramica.
Distribuire dentro la crostata la crema di marroni.
Cuocere a 150°C per altri 15-20 minuti.
Quando mancano ancora 5 minuti circa distribuire sopra la crema di marroni le noci tritate grossolanamente.

Servire una volta raffreddata.
Qui questa crostata ha avuto un notevole successo, sarà perché qui c’è Un amante della crema di marroni?!

 

6 Comments

  1. Manuela says

    Aspetto anch’io con ansia di trovarmi davanti al libro di Rossella e sorido pensando che nella stessa giornata (o forse ora,chissà!) abbiamo sfogliato questo libro, che è così ispirante che ci ho lasciato un pezzo di cuore quando l’ho rimesso al suo posto.
    Ma ora la tua crostata:è avvolgente e consolatoria al punto giusto, mi hai convinta all’istante!
    Un abbraccio Ros!

  2. Che buffo, ho fatto la mia prima crostata vegana sabato, per delle amiche.
    La base con farina di castagne e il ripieno fondente, però la tua mossa di mettere la cioccolata nell’impasto mi piace tantissimo 😉
    Sempre bravissima 🙂
    Bello l’ingrediente di questo mese dell’MTC, sono felice come una bambina 😀
    Ti auguro una buona giornata
    Lou

  3. ma allora continuano le ricette a base di castagne come avevi “minacciato”!!! : ))))
    che questa ricetta mi piaccia, mi sa che è scontato, vero?
    però te lo ripeto…

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