Riso
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Insalata di riso venere e pistacchi

Oramai l’estate c’è stata, così come le vacanze.
Me ne faccio una ragione e sfoglio calendari e pazienza.
Nei sogni ancora il ferragosto in spiaggia. Sì, in Normadia. Solo un’ora per gentile concessione dell’autista, ma che gioia quel sole in faccia. La bianca sabbia quasi si mimetizzava con la mia pelle, mentre ero estasiata a mangiarmi il blu lucciccante del cielo. I pranzi allora era semplici e diretti. Il giorno prima nel piccolo porto di Omonville-la-Rogue furono una baguette e del camembert a farci compagnia. Un pranzo frugalmente accattivante.

Non posso scriverti di quel panino oltremisura. Tanto vale convincerti del piacere del sole inaspettato con una ricetta che somma in sè vari colori.

Il telegiornale si ostina a parlare di scampoli d’estate, ma oramai è difficile credergli. Cerco l’eterna estate in giro per casa. La dispensa dice di avere un barattolo di riso Venere. Da lì comincia questa tavolazza di ricordi, ingredienti e colori.  Pistacchi ed uvetta, frigitelli, sedano, cipollotto: tra classico e profano con un pizzico di #jerusalemdinner inside.

Non resta che aprire le finestre, ammansire la nostalgia e lasciare fare al sole il suo corso.
Un raggio, un riflesso. Si evoca la spiaggia nelle parole. Nel piatto è l’idea del viaggio nei sapori a farci sentire comodi seduti di fronte ad un mare. Chissà quale? Omonville-la-Rogue? Nez de Jobourg? O addirittura meditteraneo come la desiderata Provence dove prima o poi quell’autista onnipresente mi porterà. (messaggio subliminare per marito moderno ihihihi).

Insalata di riso venere e pistacchi

insalta riso venere pistacchi alto rdb

100 gr riso venere
acqua
sale
pepe nero macinato sul momento

Come per ogni insalata di riso si comincia con bollire il riso venere in acqua calda, leggermente salata e stavolta pure pepata.
La cottura l’ho fatta fare in pentola coperta.
Il riso venere per la cottura richiede circa 30 minuti.
Una volta raggiunto il livello di cottura desiderato, ho scolato il riso e l’ho fatto raffreddare con l’acqua fredda del rubinetto.
Poi l’ho lasciato sgocciolare ben bene.

Intanto ho preparato il condimento:

12 pistacchi di Bronte
10 uvette sultanine
25 gr di gambo di sedano
la parte verde di un cipollotto
1 frigitello
la buccia di mezzo limone biologico

2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
un pizzico di salepoco pepe nero macinato sul momento

Ho  tagliato a pezzetini i pistacchi e l’uvetta.
Mentre il sedano è stato ridotto a dadini.
La parte verde del cipollotto ed il frigitello sono stati tagliati a pezzetti.
Tocco finale è stato lo spellare il limone, tagliarne la buccia a striscioline prima e poi a pezzettini.

insalata riso venere pistacchi rdb

Nella ciotola ho messo l’olio extra vergine d’oliva, il sale, il pepe, parte del sedano, del cipollotto e del frigitello.
E ho mescolato e lasciato insaporire l’olio.
Poi ho unito il riso venere sgocciolato ed il resto delle verdure e della frutta secca.

Una bella mescolata e via verso la tavola.

2 Comments

  1. Cara Rossella,
    che bella ricetta.
    Non avevo mai considerato di unire i pistacchi al riso, in genere li metto con il pollo nel Biryani.
    Bellissima idea, mi hai fatto venire un vero craving.
    Cercherò di ricordarmene.
    Un abbraccio e buona giornata/weekend
    Lou

  2. pasticciona says

    Rimpiangere l’estate con un piatto di riso venere: si può; adescare l’innocente marito con i colori del contorno è concesso?

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