Torte
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Torta con la crème de cassis

Impara l’arte e mettila da parte e soprattutto non dimenticarla.
Ah, la saggezza popolare. I vecchi modi di dire. Detti e ridetti, ascoltati e mal sopportati.
Meglio parlare di creatività  e di ricerca del nuovo. Con la nonchalance dei visionari  sorpassiamo sul fatto che il nuovo parte dal vecchio.  O se proprio non abbiamo del tutto la faccia tosta per nasconderlo, accontentiamoci del più scientifico: nulla si crea e nulla si distrugge.
Anche se in fatto di torta può accadere che scompaia in un attimo.

Così rieccomi in uno di quei venerdì pomeriggio dove gorgoglia la voglia di sentirsi in vacanza, anche se solo per il fine settimana.

Il marito che ansima per andare a correre. Corre, corre già in giro per casa per prepararsi.
Il Kindle in mano e la dispensa di fronte a me. Loro sono più tranquilli.
Io che vorrei e non so cosa vorrei. La certezza è una soltanto: ho bisogno emotivo di cucinare. Le mie radici hanno bisogno di affondare nella semplicità della vita banale. Me lo dice quella voglia di abbracci che sale.

Voglio fare un dolce. Sfoglio il libro di Maria Speck, e capito sempre lì. Alla sua ricetta con fichi.
Ancora una volta non ci sono fichi nella dispensa. Però il rosso dei cranberry quasi risplende.
La trama del dolce che sarà si fa più chiara non appena un sornione raggio di luce raggiunge il Cassis.
Come al cinematografo, con quei vecchi film di una volta, dove anche il bianco e nero sanno trasformasi in colori ricchi di emozioni.

Mi mancano solo le scarpette rosse per sognare.
Paris, Le Marais, quel Kir pronto a festeggiare il primo anno di matrimonio. Era aprile.
Relego i ricordi al loro ruolo romantico perché le mani cominciano a fremere. Hanno voglia di trasformare la mia giornata, quasi come accade a Cenerentola a Parigi.
La vecchia ricetta si sta già trasformando in incantesimo.

Seguimi non ti deluderò.
La crème de cassis c’è, i cranberries secchi pure, cosa vuoi di più?
Per il “di più” ascolta a me, vecchia ricetta.
Ascolta la (quasi) giovane: farina di riso venere. Ti dice niente?
Usami non ti deluderò”.
Le credo.

 Torta con la crème de cassis

torta cranberries cassis alto rdb

90 gr cranberries secchi
25 gr (3 cucchiai) di crème de cassis
2 cucchiai di acqua

Ho mescolato i cranberries con la crème de cassis e l’acqua.
Ho lasciato riposare il tutto per 15-20 minuti.

145 gr farina tipo 00
50 gr farina di riso venere
un pizzico di sale
6 gr di lievito per dolci
90 gr miele di marruca (o altro)
85 gr olio extra vergine d’oliva
105 gr latte scremato a temperatura ambiente
2 cucchiai di zucchero di canna

Essendo un dolce dalla preparazione relativamente veloce, prima di mettermi al lavoro ho preriscaldato il forno a 180°C.

Ho  mescolato in una ciotola la farina bianca e la farina di riso venere.
Ho aggiunto il pizzico di sale ed il lievito.
Ho mescolato tutto assieme.
Poi ho unito il miele, olio extra vergine d’oliva ed i latte.
Con le fruste elettriche ho lavorato i vari ingredienti per alcuni minuti (3-5 minuti).
Infine ho aggiunto 3/4 dei cranberries, senza scolarli dalla crème de cassis.

torta cranberries cassis alto fetta rdb

Ho versato il composto in uno stampo da plumcake lungo 24 cm. Il mio stampo era in silicone quindi ho saltato la fase di preparazione dello stampo con burro e farina.
Sopra il composto ho distribuito il quarto di cranberries che avevo tenuto da parte.
Prima di infornare ho messo un po’ di zucchero di canna sopra tutto.

La torta è stata cotta a 180°C per 35-40 minuti.


1 Comment

  1. pasticciona says

    Questo dolce,nato dal desiderio di abbracci, mi piace! e noto il sottopiatto e le posate provenienti dalla patria natia.

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