Month: aprile 2013

Il potere del cioccolato sulle suocere

Sfoglio il libro dei ricordi, i più recenti e freschi. Quei ricordi che ancora profumano di pranzi in famiglia. Era Pasqua. Anno 2013. Un tocco di cielo grigio, una doppia manciata di nipoti, un tre per tre di fratelli diventati cognati, cognate senza limite. L’una mezza era passata da tempo. Oramai i toni si erano smorzati. Il tavolino col caffè fumava. Mia suocera con la leggerezza dei suoi 89 anni voleva un caffè. Sul tavolino un barattolo, nulla di che. Di vetro, trasparente e pure piccolo. Però lei sapeva cosa fare. Chiese cos’è. Ed assaggiò. Tanto per gradire, senza pretese. Ed ha gradito. Nel libro dei ricordi recenti, per dovere di cronaca, c’è scritto che ha Gradito. Proprio così, con la G maiuscola. Ho voluto segnarmelo così, nella memoria, quella che rischia di perdersi col tempo. Mai far diventare inutili i ricordi, tanto vale segnarli bene. Sennò che ci sta a fare la memoria. Appena si è allonata dal tavolo del caffè ho lanciato uno sguardo curioso, senza pretese anch’esso, seppur non timidamente e…

A cena con gli ottomani

Ne ho sempre io. E stavolta c’è anche poco tempo. Non vado a cena da sola. Mi servi tu. Sì, tu. Com’è la tua agenda il 20 maggio 2013? Ti andrebbe di venire ad  una cena nel Museo Nazionale d’Arte Orientale “Giuseppe Tucci” di Roma? L’Ambasciata di Turchia in Italia lancia una bella iniziativa e Maria Pia Pedani presenta il suo libro che guarda caso si intitola “La grande cucina ottomana. Una storia di gusto e di cultura“, pubblicato da Mulino Editore. Tutto quanto sotto lo sguardo competente dell’Antrocom Onlus. Dato che una grande cucina va scoperta in tutte le sue forme si parlarà del cibo nella Turchia mediovale, ma si ricostruirà anche la tavola di quel tempo. Ed imbandita la tavola non resterà che assaggiarla. le antropologhe dell’alimentazione, Lucia Galasso e Irene Fabbri, ci guideranno da un cibo all’altro. Non si resterà che gustare il tutto sfogliando la dispensa dedicata alla cena con gli ottomani. Non mancherà nemmeno una visita guidata delle collezioni del museo e alle apposite installazioni dedicate alla cultura Ottomana e …

Ciliegie, yoghurt ed olio: sia torta

Leggevo Laurie Colwin e sono finita a fare una ricetta di Karen Edwards. Non so però se Karen sia d’accordo, perchè la sua ricetta al cacao l’ho trasformata, senza bisogno di una bacchetta magica, in una torta alle ciliegie candite. Tutta colpa di Cake Duchess e dell’evento mensile #BundtaMonth. Basta parlar arabo. Vi presento tutti quanti. Di Cake Duchess sono una grande fan. La leggo e la seguo assiduamente. Mi sono pure unita alla sua ciurma del TwelveLoaves. Ma lei è veramente infaticabile. E’ anche promotrice del #BundtaMonth. Ogni mese un tema diverso per fare quello che noi chiamiamo ciambellone e loro Bundt. Trae le sue origine dal Gugelhupf, ma per noi donne pratiche può essere adattato allo stampo da ciambellone che abbiamo. Beh abbiamo. Io il mio l’ho  perso durante un trasloco, almeno credo. Meno male che ultimamente mi sono decisa a comprarlo in silicone e senza vergogna dico che l’ho fatto per il #BundtaMonth. Appena a casa sono corsa a leggere il tema del mese: ciliegie….. Non è stagione di ciliegie. Come faccio? …

Quanto Basta d’Aprile

Quanto Basta. Quanto Basta a rendere felice una donna? Quanto Basta a rendere felice una foodblogger? No, molto meno. Che pensi. Tra le pagine di Quanto Basta Friuli Venezia Giulia  del mese di Aprile 2013 trovi le ricette di qualche blogger come: La Cucina di QB Con le mani nel Sacher VentunSettembre La fattoria di Nonna Paperina Cucina Vagabonda Staffetta in cucina Virginie’s Blog Udine, la mia città e Nonna Pina di Maria Cristina e della sua giovane fotografa. Se nella copertina capeggia il riferimento curioso ed interessante alla birra al radicchio, non da me si nota il richiama alle ricette a base di uova. L’uovo a la poche è il protagonista del mese, eppure nel mezzo troverete qualche frittata nata in quel cucinino della casetta di 35mq dove creo del sano disordine ogni giorno. Insomma, ci sono anch’io. Per chi è del Friuli Venezia Giulia la rivista la trovate nei punti vendita elencati qui. Per tutti gli altri una fotografia ed un invito a seguire QB Friuli Venezia Giulia sul web e sulla sua …

Il tempo della torta di riso Venere

Ad ogni cosa il suo tempo. Così mi placava la mamma quando adolescente ambivo alla vera vita. La vita, quella viva, che affascinava, lasciava a bocca aperta era sempre nella mia testa altrove. Lontano da casa, dalle abitudini e dalla famigerata routine. Allora un riso della mamma al pomodoro, inondato di formaggio Latteria vecchio, sì era gradito, ma non era il massimo della vita. Quando l’università mi portò nella cittadina più vicina, la vita quella vera era ancora altrove. Ma lei imperterrita. Ad ogni cosa il suo tempo. Sempre lei, sempre la mamma, che voleva far fare al tempo il suo calmo corso, mentre io ero alla ricerca delle rapide. Ed io mi buttavo, lo ammetto, sul riso precotto. Poco tempo e poco sapore. Ma io avevo fame di vita, non di chicchi. Giunsero i mesi intensi e frenetici tra le grandi città del Nord. Non mi lasciavano il tempo di ascoltare. Ma lo so, lei lo diceva. Ad ogni cosa il suo tempo. Il tempo era poco, pasti rapidi, efficienti, c’erano ambizioni da sfogare. …