Antipasti, Biscotti
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Cracker ai pistacchi e semi di girasole

Quando mi innamoro…
Quando mi innamoro sarà di una ricetta di biscotti salati.
Così è successo. Dopo mesi di lontananza dagli impasti dei biscotti, una ricetta di Kitty’s Kitchen ed un vino hanno riattivato quel meccanismo dolce e perverso per cui vado in cucina e li faccio nascere.
Un biscotto dopo l’altro. Dolce o salato, non importa.

Quando mi innamoro…
Quando mi innamoro sarà di un gelato al pistacchio.
Così è accaduto. Ad un aperitivo a suon di birra lo chef propose curiosi abbinamenti e alla fine quel gelato.
Se io sprofondo nel settore creme della gelateria, come mai quel gelato mi ha intrappolato nel suo mondo?
Sarà perchè il pistacchio era genuino, vero, verde, saporito. E da quell’eccellente gelato al pistacchio presi una delle mie famose decisioni: fare dei biscotti salati al pistacchio da abbinare alla birra o all’irrefrenabile fame del ritorno dal lavoro.

E loro, quei biscotti nati per caso e capriccio, mi accolsero per giorni e giorni sul tavolo di casa. Aprivo la porta e me le ritrovavo di fronte.
Il pistacchio, i semi di girasole, la paprika: uno accanto all’altro, senza fare troppe storie. All’inizio erano un po’ guardinghi uno verso l’altro, ma già il giorno dopo avevano deciso di collaborare. Come ogni biscotto anche questi non andrebbero addentati caldi.

Cracker ai pistacchi e semi di girasole

210 gr farina tipo 0
50 gr farina di mais
15 gr pistacchi
15 gr semi di girasole
1 cucchiaino di paprika dolce
pepe nero macinato sul momento
la buccia grattugiata di mezzo limone
25 gr olio extra vergine d’oliva
120 gr acqua

In una ciotola ho mescolato assieme la farina tipo 0 e la farina di mais.
Poi mi sono preoccupata di tritura finemente col tritatutto i pistacchi con i semi di girasole.
Quindi li ho aggiunti alle farine non dimenticandomi della paprika, del pepe nero e di grattugiarci sopra anche la buccia del limone.
Poi ho aggiunto l’olio extra vergine d’oliva e ho mescolato il tutto con un cucchiaio di legno.
Infine, ho aggiunto l’acqua ed ho prima amalgamato il tutto aiutandomi con un cucchiaio e poi con le mani.
Dopo 5 minuti l’impasto, lavorato sia dentro la ciotola che sul piano di lavoro, è bello che omogeneo e pronto per essere arrotolato nella pellicola alimentare e messo nel frigorifero per almeno un’ora.
Io l’ho fatto riposare una notte intera.

Preriscaldato il forno a 180°C, si può cominciare a stendere l’impasto e a tagliarlo usando un tagliabiscotto della forma desiderata. Stavolta mi sono divertita con lo stampo da tessera del puzzle.
Stavolta non ho accesso il grill nel forno.
Ho cotto i crackers per 10-12 minuti circa a 180°C.


3 Comments

  1. E come si fa a non addentarli caldi?? Ancora lo devo capire. 😉
    Buonissimi sia caldi che freddi. E perfetti per l’inzuppo mi sembra!

  2. Bellissimi questi cracker puzzle.. proprio stasera volevo provare a fare dei grissini col girasole e la farina di mais.. vedremo..
    p.s. mi piace molto il tuo modo di scrivere..

  3. Lovely crackers! Perfect for dipping into hummus or eating with cheese.

    Cheers,

    Rosa

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