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Le mie cocotte

…e ora sono cocotte tue!

Ho scoperto le cocotte e me ne sono innamorata.
E’ come un piccolo gesto acquisisse forma nuova. Spesso è frittata, altre volte crumble. Ogni volta quella dolce sorpresa che la semplicità può regalare.
Bastano loro a rendere incantata l’atmosfera.

Sarà la forma, ma l’occhio ne viene attirato e la golosità ecc0la pronta a comparire.
Idee per due innamorati, un po’ troppo adulti per sfornare sguardi a forma di cuore, ma che più realisticamente sorridono e ridono. E tra scherzi, fatti di quotidiano stress e serenità, si insinuano loro. Le cocotte.

Prima fu un crumble pensato per il Natale.
Mi ritrovai a viaggiare nei Natali passati, fatti di pigri pomeriggi in casa. Il calore della cucina a legarci tutti in sala da pranzo. Libri e riviste a distrarci tra un tè e l’altro. E ho pensato a quell’energia di Piccole Donne, che portava a dire “grazie” con una rapida esecuzione teatrale. Con la cocotte in mano, una fetta di pane nell’altro palmo, è nata l’idea di un crumble di mele alla portata di tutti i bambini. Perché Natale è sì riposo, ma anche sgorgante  energia da fanciullo che da un bacio sulla guancia di mamma e papà. Così ho raccontato la ricetta nel Blog del Pane.

Poi divenne l’attesa del Natale presente.
Le ultime giornate di lavoro che diventano infinite. Lui che torna a casa più tardi del solito ed io che non voglio farmi trovare indifferente. Mi immagino la sua gioia nel trovare una birra di Natale pronta. Appresto nella cocotte anche uova, cipollotto e Fil di Fumo. Mentre tutto sembra perfetto e mi appresto ad un rapido set fotografico, ecco che giunge a casa. La ricette, invece, finisce su E birra sia in Honest Cooking.

Fu anche vigilia di Natale.
Un pranzo in due, un formaggio e del pane di segale. Tutto creato mischiando l’eclettismo da cuoca casalinga con l’abilità culinaria del marito. Sì, perchè questa ricetta nasconde abitudini di famiglie. Si parte da una frittata di pane per giungere a questa versione.

Infine fu anche, senza foto e senza stress, veglione dell’ultimo dell’anno.
Lenticchie e cotechino, ma prima una ricetta senza foto. Sul fondo della cocotte alcune fette di patata novella. Un pizzico di spezie ottomomane, dono di amici tornati da Istanbul. Sopra il mix di uovo, cipollotto e Fil di Fumo.

E ora queste due cocotte continuano a guardarmi.
Son proprio le mie cocotte!

Ma tu, che tipo di cocotte sei? 🙂

4 Comments

  1. anche io le amo, le trovo deliziose, gentili nel presentare i piatti. Me ne vengono in mente due, crumble ai frutti di bosco, servito con panna liquida, e velluatta di tapinabur con gamberi con sfoglia sulla cocotte ripassata in forno prima di servire… un bacione cara

  2. Non le uso molto, ma giusto ieri le ho usate con acciughe, patate e aromi vari.
    Le tue, comunque, mi sembrano migliori…..
    CIAO 🙂

  3. …la mia è ovale, piccola, con coperchio…ma non l’ho ancora usata! Ciao, a presto ;=D

  4. Anche io le ho scoperte da poco, anzi, mi hai fatto pensare che dovrei fare un post apposta dedicato a loro.
    Le amo, le adoro e le userei in continuazione. Ne ho prese 3 ma presto ne aggiungerò altre 3 perchè… saranno monoporzione ma sono davvero piccole!

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