Riso
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Farrotto con nocciole e formaggio blu

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Ricordi di gioventù.
Le fotografie in bianco e nero che spuntano da un vecchio album con la copertina in pelle. Era verde e leggermente bombata. Quasi polverosa nel suo aver superato gli anni. Tra le pagine la mamma.
In abitino bianco corto in piedi su muretto. In un altra pagina incastonata in un’altra foto dietro di lei la nonna che non ho mai incontrato. Riservata eppur non timida in quell’attimo suggellato di eterno, mentre sulla sinistra l’irruente nonno.
Sullo sfondo non un paesino friulano, non la porta di casa, ma la Tour Eiffel.
Sì, perchè ci sono nonni che hanno fatto gli emigranti stagionali anche se poi a casa tornavano solo a Natale con qualche piccola sorpresa. E in questa lontananza, così sofferta per i più piccoli, capitò che la piccola mamma si fece un giro a Parigi. E capitò che la piccola Rossella cominciasse lì a fantasticare sul valore del viaggiare.
Confondendo ricordi altrui ed emozioni proprie, cominciai ad amare quei piatti strani della mamma. Crepes suzette la sera come secondo e quel pungente formaggio blu. Ohhh, quanto mi piacevano. Erano speciali, erano diversi, stranezze per gli amici e piccoli gioielli per me, sognatrice in erba. Erano il segno di un essere speciali che solo il conoscere il mondo, toccarlo e osservalo da vicino, potevano donare. Così in un paesino di settecento abitanti c’era chi sognava con del formaggio blu in bocca 🙂

Quando, in una città di oltre due milioni di abitanti arrivò in una casa di trentacinque metri quad
Si chiama Lou Blau. L’etichetta asserisce che si ispira alle antiche tradizioni occitane. Formaggio erborinato, stuzzichevole senza essere eccessivamente pungente.

Come per ogni ricetta che si rispetti: un salto al mercato, una voglia di semplicità, un tocco di ricetta contadina ed ecco spuntare il farrotto.

Farrotto con nocciole e Lou Blau

Ingredienti per 4 persone

10 gr burro 1889 non salato
70 gr porro
240 gr farro
1/2 bicchiere di vino bianco, preferibilmente Friulano
1 litro di acqua calda
10 gr sale integrale
20 gr foglie di carote
50 gr formaggio Lou Blau
50 gr  nocciole

Prima di tutto ho preparato il piano di guerra 🙂
Pulire le foglie delle carote ed il porro, scaldare l’acqua, triturare grossolanamente le carote: fatto.
Allora si può cominciare.

In una pentola ho fatto sciogliere il burro non salato.
Nel frattempo a tagliato a rondelle i 70 gr di parte bianca del porro.
Ho messo in pentola il porro ed  ho mescolato.
Dopo alcuni minuti ho aggiunto il farro. Avevo del farro del pungolo proveniente dalla provincia di Viterbo.
Ho mescolato farro e porro.
Dopo poco ho aggiungo il mezzo bicchiere di Friulano, ho mescolato e fatto assorbire.

Ho versato man mano l’acqua calda e fatto cuocere per circa 30 minuti, finché il farro risultava cotto.
Dopo 15 minuti di cottura ho aggiunto anche il sale.

A fine cottura ho unito le foglie di carota tagliuzzate e ho mescolato.
Poi è stata la volta del Lou Blau. Anche stavolta ho mescolato, stavolta per far sciogliere il formaggio.
Infine, ho unito le nocciole tritate grossolanamente.

Ho servito lasciando raffreddare solo un paio di minuti.

6 Comments

  1. pasticciona says

    crepes suzette ricche ancora di vitalità, un legame tra il remoto passato e il presente romano.

  2. Con i formaggio Fiandino non si può sbagliare, perchè sono troppo buoni, ma certo il tuo farrotto sembra davvero irresistibile: se mi avanza un pezzetto di Lou Blau lo provo di sicuro!

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