Da La Cjasalìne alla tavola #5: l’incantesimo dei biscotti

by rossdibi il 12 ottobre 2012

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Con questi biscotti domani troverai marito
Non gli credevo. Lo avevo chiamato perché mangiasse i Nidi di marmellata che erano venuti male. Quindi lo lascia mangiare mentre assieme ad Elena si faceva fuori un biscotto dietro l’altro con tè.
Che bell’invito. Non ero mai stato invitato per un tè” e via si prendeva un altro biscotto. Quei biscotti a Fausto erano veramente piaciuti.

Il giorno dopo il sole. Come se non fosse febbraio. Mi ammiravo Roma in groppa al mio bus. L’azzurro del cielo lo ricordo, quasi fosse poesia silenziosa. A piazza Mazzini era già arrivato Peter. Due parole e poi eccolo Paolo. Non lo conoscevo, mi aveva solo promesso che per dei biscotti mi avrebbe portato non solo a Canale Monterano ma fino al Canale di Panama. Ed io aspetto :)

Mi piacque, ma era sposato.
Eppure mentre andavamo solo a Canale Monterano mi sorse finalmente il dubbio che non lo fosse. Mi tenevo il dubbio, era troppo piacevole parlarci. Tanto poi tra una chiacchiera e l’altra appresi del suo stato libero.
Arrivò la neve. Sì, nello stesso giorno. Qualche nube già fuori Roma e poi, appena visto il paese, ecco i fiocchi, Di corsa in auto, sotto gli ombrelli. Ora si che era inverno.
Per scaldarci, una volta superata la tormenta ecco i biscotti.

Nidi di marmellata il loro nome. Retaggio di quando la cucina si faceva sui libri di cucina. Sabato li ho riproposti a mio marito. E sì, perché Fausto ha avuto drammaticamente ragione. Ho trovato marito, mio non di altre..grazie a questi biscotti.

 

Se mai volessi ripetere la ricette, qualche ingrediente lo trovi da La Cjasalìne, persino il tè si trova là. Mentre per l’incantesimo dei biscotti suggerisco calma, pazienza e un pizzico tosto di fortuna. Nel frattempo mescola 150 gr di farina integrale e 100 gr farina tipo 00.  Per il lato dolce della vita, unisci 50 gr di zucchero semolato e 50 gr di zucchero di canna. Non dimenticare 1 tuorlo freddo e 150 gr di burro (non salato). Consigliato è anche un goccio di essenza di vaniglia. Imprenscindibile è un pizzico di sale. Lavora il tutto.
Non devi scaldare il burro, che deve essere tolto da poco dal frigorifero.
Lavora, pazienza, zen, calma e costanza.
L’impasto si fa e va posto qualche ora in frigorifero, avvolto nella pellicola o in un canovaccio.

Quando ti sembra giunto il momento della magia, mescola qualche cucchiaio di marmellata di ciliegie o comunque rossa. Qui piace molto anche quella dei ribes. Tutto però dipende dall’uomo (o dalla donna) dei tuoi sogni :)
Il colore, invece, è stato scelto per rappresentare la passione. In un’incantesimo tutto ha una sua ragione di essere, anche se in queste cose la ragione a tratti è un po’ criptica.

Prendi un pezzo di impasto dal frigorifero, un po’ alla volta senza esagerare.
Accendi il forno a 210°C perché si preriscaldi. Tutto va fatto in tempo, per poi lasciare spazio e tempo alle cose importanti.
Con un pezzo di impasto grande quanto una nocciola, fai una pallina.
Quanto ne hai accumolate abbastanza da riempire la teglia del forno, coperta con carta forno, munisciti di un mestolo di legno. Le palline devono essere un po’ distanti le une dalle altre. Non si danno confidenza, non è ancora tempo per questo :)

Col fondo del mestolo fai un piccolo avvallamento in ogni pallina. Le cose importanti della vita devono lasciare una piccola traccia.

Con due cucchiaini distribuisci poca marmellata in ogni avvallamento. Un punta di cucchiaino basta e avanza.
Cuoci per 12-15 min a 210°C.

Tolti dal forno ecco i Nidi di marmellata. La magia sarà già nell’aria.
Con una paletta metti delicatamente i biscotti su un piatto di ceramica a raffreddare. Non mettere un nido sopra l’altro finché non sono completamente freddi. Rischiano di non separarsi mai più.

Qui finisce l’incantesimo replicabile.
Per realizzarlo in maniera unica devi metterci del tuo.
Non c’è una vita migliore dell’altra, non c’è una storia d’amore identica alle altre. Ogni cosa è speciale e ogni Nido di marmellata ha una vita a sè…a volte troppo breve, data la ricetta :)

Ottimi in automobile sotto la neve, ma anche a casa tua con un bel tè caldo.

Continua a seguire Da La Cjasalìne alla tavola e se puoi vai a scoprire quali ingredienti per l’incantesimo puoi trovare da Laura e Francesco:

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{ 4 commenti… leggili qua sotto o aggiungine uno }

pasticciona ottobre 13, 2012 alle 16:43

i nidi di marmellata intrigano anche i mariti di lungo corso. Più ne mangiano,più apprezzano la mogliettina,che da una eternità ha superato i vent’annni

Laura ottobre 16, 2012 alle 17:09

Grazie Ross di questo nuovo post. Ricordo i nostri nidi come un riuscitissimo esperimento adolescenziale dei nostri meeting di cucina nelle estati anni ’90…un’altra collaudata ricetta dal mitico libricino Cameo.

vaniglia novembre 7, 2012 alle 13:30

post bellissimo.
e mi pare come di riconoscervi tante cose.
<3

rossdibi novembre 7, 2012 alle 16:31

@Vaniglia Chissà cosa ??? :)

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