Torte, Vino
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Quanto mi è dolce sognarmi parisienne

Meno male che esistono gli amici.
Se non fosse per FernandoWine di Winexplorer mai avrei potuto sorridere così, stanca e svagata, eppure serena. FernandoWine insieme ai Conti di Buscareto ci è riuscito a distrarmi tra i mille pensieri lavorati di questo settembre.
Ci sono riusciti con l’ammaliante colore rosa tenue, le ordinate bollicine. Fresco e leggermente aromatico, con un bouquet molto elegante. Mi son così ritrovata subito trasportata in una dimensione parallela, senza scadenza, pensieri o problemi. Tutto grazie ad un calice di Rosè Brut Conti di Buscareto.

A completare l’opera, la calma serale addolcita spegnendo la televisione. Seduti in mezzo al nostro salottino con un tavolino Ikea, due calice, il Rosè Brut fresco e …qualche dolcetto.
Sorrisi, risate, sorsi e morsi.
Non ci ho messo molto. Giorni prima Dorie Greenspan col suo Baking from my home to yours mi aveva convinto. Dovevo diventare parisienne ed uscire da una patisserie con piccola (e veloce) tarte au pommes.

Preparati ad una ricetta che più banale non si può. Dovrai solo spellare le mele, tagliarle a metà. Se poi vuoi come me aggiungere della cioccolata fondente fai pure. Di più non ti serve che pasta sfoglia e poco zucchero e burro. Et voilà, il resto lo fa il forno.

Maggiori dettagli? Eccoli

Tortine di mele

Ingredienti per 4 tortine

2 mele
1 rotolo di pasta sfoglia
20 gr circa (o ad occhio) cioccolato amaro
4 cucchiaini colmi di zucchero di canna
burro

Ho preso due mele e le ho tagliate a metà:
Poi le ho spellate usando lo spela patate.
Ho iniziato a preriscaldare il forno a 210°C.
Attivato il forno, ho srotolato la pasta sfoglia e l’ho tagliata in quarti.
Subito dopo ho grattugiato sopra ogni quarto la cioccolata fondente, grazie ad un fantastico regalo di matrimonio.
Poi ho sistemato sopra ogni quarto metà mela, che prima avevo tagliato a metà.
Con le mani ho cercato di rendere ogni quarto il più circolare possibile creando dei bordi con la pasta in eccesso.
Ho spostato le tortine sulla teglia del forno ricoperta con carta forno.
Quasi infine, sopra ogni mela ho un cucchiaino di zucchero di canna, poco burro e altra cioccolata grattugiata sul momento.

Quando il forno ha raggiunto la temperatura desiderata, ho cotto le tortine a 210°C in forno non ventilato per 25-30 min.

Ho fatto raffreddare un po’. Poi mi sono presentata in salotto con le tortine in mano, una ad una.  Con sguardo da parisienne ed abbigliamento minimalista tendente all’azzurro. Il nero esistenzialista alla Sartre non fa proprio per me. Peccato, mi mancava un cappellino.

 

Già conoscevo un certo Passito Lacrima 2008 dei Conti di Buscareto grazie al primo Taste & Match romano. Nota bene, primo, perchè il 21 settembre 2012 Taste & Match torna a Roma, la lista dei blogger che cucineranno è favolosa pure stavolta. Tante vecchie conoscenze e pure qualcuna nuova. Io ho dovuto a malincuore passare il testimone, l’agenda di questo mese è veramente impegnativa per me. Ma conto di passarci e godermi il Taste & Match dall’altra parte.

6 Comments

  1. rossdibi says

    @CorradoT Temevo che venisse letto così 🙂
    Ero vestita adeguatamente per un clima freddo. Pantaloni stretti e camicia.

  2. P.S. – Dopo il mio ultimo post su Vienna il prossimo sara’ sulla valle della Wachau, lungo il Danubio….
    Dice niente?

  3. pasticciona says

    piatto apparentemente semplice,che le piccole varianti rendono originale; come originale è la cuoca in abbigliamento minimalista:vogliamo i commenti della Cavia

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