Matrimonio, Viaggi
comments 3

Siviglia: uno di fronte all’altro

Se un buon matrimonio si vede fin dall’inizio…
Questa forse è la storia perfetta per capire pregi e difetti di una coppia.

Arrivati a Sevilla (Siviglia), inebriati dal profumo di fiori d’arancio, scaldati dal sole africano, ecco che ci incuneiamo nel centro città. Poggiati i bagagni, con qualche nome di locale in testa, ecco davanti a quello che diventò il locale dei desideri della sposa.

Calle Santa Teresa – Las Teresas
Un cafè solo per cominciare, sorseggiato rigorosamente dal bicchiedere del marito. Il profumo degli Jamon de Bellota nell’aria. Locandine a ricordare passioni di flamenco e la corrida. Incomincio a scorgere il fantasma del mio Hemingway.

E poi arriva la sera.
Calle Santa Teresa – Las Cigarrera
Sarà per il nome (che il marito sostiene essere questo), sarà stata la fame. Si entra di fronte Las Teresas, quasi a voler solletticare la sposina che guardava con occhi innamorati Las Teresas, là, dietro il volto del suo sposo.
Il marito rigorosamente si lancia sul primo Tio Pepe fino del viaggio e sui salsichon. Ne parla a tutt’oggi.
Atmosfera più sommessa, come se fosse il locale a volersi nascondere. Frequentazione tranquilla. C’è un rapporto più intimo col cibo, che si ordina osservando i suggerimenti sui muri.
Qui il tempo ha lasciato più segni, ma sempre flamenco e corride. Il nome di Sevilla impera ovunque.

 

Il giorno dopo, stessa storia.
Pranzo scelto dalla mogliettina, col primo Jamon de Bellota e pescado.
Sempre Calle Santa Teresa – Las Teresas
E che pescado. Fritto con gusto. Una patina di pastella attorno. Garbato. Un piatto di pesce che fa sentire il pesce, senza nasconderlo.


E la sera? Stessa storia.
Calle Santa Teresa – Las Cigarrera
Salsichon, tortilla, Tio Pepe.

 

Due locali, uno di fronte all’altro.
Due commensali, uno sposato con l’altra.
Due stile. Un po’ turistico e solare Las Teresas. L’altro più raccolto, un po’ turistico per l’ubicazione, calientemente spagnolo nei simboli che animano le parete.
Due atmosfere. Garbatamente rumorosi i tavoli soleggiati di Las Teresas, sobrio se non pieno. Las Cigarrera talmente fascinoso che viene immortalato in una fotografia anche da Claudia Roden (ti cui potresti avere un libro di ricette a casa).
Comunque e sempre ottime tapas.
Comunque e sempre uno scorcio del nostro viaggio di nozze.

 

3 Comments

  1. Ma con tutte le buone cose che gli propini come fa ad essere cosi’ magro? (invidia….)

  2. pasticciona says

    il tuo sposo è veramente goloso del cibo;ma c’è un piatto che non gli piace?

  3. rossdibi says

    Non preoccupatevi. Lo sposo lo tengo d’occhio…anche a tavola. E’ tutto merito mia se non ingrassa 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *