Tè ed infusi
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Il profumo di Siviglia

Avenida el Cid. Sevilla.
16 aprile 2012 pomeriggio.
Sole.
Un volo alle spalle, traballante verso la fine. Un matrimonio da poco celebrato.
Noi due.
Confusi da un aereo, da un anello, da un viaggio che cominciava.
Le porte dell’autobus si aprono.

“Che profumo”
“Che profumo”
Il nostro piccolo coro stupito.

Profumo di arancia. Aggraziato ed elegante. Rinfrescante nella sua presenza.
Una luce viva, forte, africana esplodeva del profumo.
Peccato solo che subito ci si abitui. Come a tutte le cose belle.

Gli scherzi del destino han voluto che a Granada mi comprai del Fleur de Azahar per farmi un infuso. Non sapevo che cos’era. Non mi interessavano tanto le sue proprietà calmanti, piuttosto il suo mistero, dovuto all’ingnoranza linguistica.
Il naso avrebbe potuto guidarmi, quel sentore di miele…miele di arancia.

In Italia il web mi insegnò che avevo comprato dei “banali” fiori d’arancia secchi.
In Italia mi inventai la nostra bevanda.

Novios drink

novio_fiori arancio

1 litro di acqua
4 cucchiani di fleur de azahar
1 arancia
1 cucchiaino di miel de la Sierra (o altro miele alle erbe)
1/2 cucchiano di zenzero in polvere

Come per qualunque infuso ho scaldato l’acqua fino ad avvicinarmi al suo punto di ebollizione.
Ho tolto la pentola dall’acqua e ho messo in infusione i 4 cucchiaini di fleur de azahar.

Intanto, nella brocca ho strizzato il succo dell’arancia ed ho unito lo zenzero in polvere. Ho mescolato.

Dopo 5 minuti, ho versato nella brocca l’infuso, facendo passare per un passino così da separare i fleur de azahar.
Ho unito il miele e ho mescolato.

Ho fatto raffreddare….lo ammetto il primo sorso l’ho fatto quando il drink era ancora caldino.

L’arancia è il sapore predominante. Il carattere del miele si coglie al naso. Mentre lo zenzero compare alla fine. Una “aranaciata” aromatica, così l’ha definita lo sposo. L’aromatico viene dal miele della Sierra Nevada.

E’ concesso di berlo anche ai non novios (sposi).


Per chi vuole curiosare nel nostro viaggio di nozze in Andalusia ecco qualche post in più:

Siviglia: uno di fronte all’altro

Il vento di Tarifa

Gli occhi di Tangeri

Al mercato di Jerez

I vicoli di Cordoba

Bodega Guzman

Cultura e cibo a Granada

La Alpujarra

Adios Andalusia

 

6 Comments

  1. Bellissima bevanda, mi piace la puntura dello zenzero alla fine.
    (firmato: uno stagionato esposo)

  2. rossdibi says

    Siviglia conquista 🙂
    Noi già pensiamo di tornarci per l’anniversario…mancano solo dieci mesi.

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