Month: aprile 2012

Andalusia

Adios Andalusia

Siamo tornati. La luna di miele in Andalusia è fluida via, lenta e pacifica come il miele, rigenerante come il meritato riposo. Ricordi (e foto) si sono accumulati tra uno sguardo, un bacio e un sorso di sherry. Ho paura ancora nell’usare le parole per descrivere quello che abbiamo visto. Nessun programma stancante ha rovinato quell’atmosfera profumata e ritmata che abbiamo trovato tra Siviglia, Tarifa, Tangeri, Jerez de la Frontera, Cordoba, Granada e Bubion nelle Alpurjarras. Abbiamo lasciato che fosse l’Andalusia a parlare con colori, suoni e sapori. Tento di farti sentire la nostra Andalusia con alcune immagini, chiamate foto da alcuni, da me sguardi curiosi.

E’ fatta!

Con ancora un po’ di confusione in testa, oggi è il day after. Ieri io e la Cavia ci siamo sposati. Sì. E’ successo. Scrivere qui è stranissimo. Stiamo riportando alla normalità la casa mentre pensiamo anche alla valigia che da domani ci seguirà in Andalusia. Ci si rivedere dopo il nostro tour, ad inizio maggio. Intanto una bella lista di ringraziamenti è d’obbligo. Grazie ai parenti, amici e alla nutrita schiera di blogger presenti. Per le più curiose l’abito da sposa è stato fatto da Anna Tumas, stilista disponibile e ultra professionale che ha saputo avvicinarmi al suo magnifico mondo. Lo ammetto, non sono mai stata così elegante…e donna 🙂 Grazie per i catering del giorno speciale al Mind, nelle persone di Loretta e Nadia, e al mio chef preferito Dino De Bellis. Un grazie speciale al maitre Giuseppe che ha saputo seguire gli ospiti della sera con gentilezza e prontezza. Fornitori più o meno consapevoli della serata sono stati il Casale Cjanor, la Latteria Di Bidino di Coseano, La Bottega Friulana, Wine Explorer…il menù verrà reso noto …

Wedding: al lavoro

Non nel senso che siamo al lavoro in vista del matrimonio. Forse anche quello dato che mancano tre e dico 3 giorni. Ma oggi è stato nache il giorno del rinfresco in ufficio. Dato che il dire “grazie” è uno degli insegnamenti più grandi che si ricevono da piccoli e si imparano da grandi, non posso che dire “Grazie The Fooders“. L’abilità sul campo dei The Fooders l’avevo già testata un po’ di tempo fa. Come dire che li avevo promossi. Oggi a suon di panini gourmet sono giunti ai miei colleghi. Si sa i rinfreschi al lavoro tendono a ripetersi, a volte stufano, altre esagerano. Ho pensato ai panini girovagando per il web. Panini e birre: originale di sicuro ho pensato. Poi scegliere i The Fooders è stato facile data la fiducia totale sulla qualità dei loro piatti. Sul tavolo della sala riunioni loro erano presenti con: – i panini con formaggio fresco al pepe nero, ciauscolo viterbese e scapece di zucchine Sono stati scelti da chi amava il ciauscolo. Hanno stupito per la scapece – …

Oh, ma ci sposiamo #15: meno 5

Brrr che freddo 🙂 Facendo i seri, sì, mancano 5 giorni all’essere una donna sposata: “Come ti senti?….Te ne rendi conto?…Oh, ma la mia bambina…” si parla solo di questo, a casa mia. Non ho mai sognato di sposarmi. Non ho forse mai creduto nell’uomo giusto. Non mi sposo un inglese, ossia l’uomo ideale della mia adolescenza. Non sposo un economista e quindi nessuna possibilità di trovarmi in casa un John Galbraith, altro chiodo fisso ma all’università. Non mi sposo con pochi invitati, come timidezza vuole. Non mi sposo con un cappello a falda larga, come sognavo. E allora perché tutto questo subbuglio? Non chiederlo a me. Non ho una risposta. Ci son momenti in cui vorrei mollar tutto. L’organizzazione e la pazienza sono entrambi sfiancanti. Dettagli, accordi, esigenze da incastrare. Poi arriva chi ti dice “io non ho tempo“, ah, perché io… E ci sono altri momenti in cui l’emozione vorrebbe esplodere, non so ancora se in un pianto o in una fragorosa risata. Finora ho tenuto duro, chissà se resisterò fino alla fine?! …

Oh, ma ci sposiamo #14: par condicio

Par condicio, a tutti lo stesso trattamento. Le bomboniere…oops volevo dire mia madre già la conosci. Della Cavia qualcosa sai, ma oso dir di più. Qualche accenno alla sorellina non ricordo bene se c’è stato, ma lei è un persona seria che non se la prende mai. Qui la par condicio ha a che fare con…rullo di tamburi prego 🙂 …con una persona cara che ama a dismisura la privacy, per cui tu la conoscerai solamente solo col nome in codice Mister Inamovibile.