Pane e lievitati
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Pane ai semi

Dopo l’acquisto dell’ennesima tipologia di semi da mangiare, ho trovato opportuno usarli subito. Era tempo di panificare, come ogni fine settimana. Un pane favorito si sta oramai imponendo in casa, sarà colpa del suo sentore di olio o del suo equilibrio tra dolce o salato, ma la ricetta del Pane d’Orzo la sto facendo e rifacendo. Oramai ho finito la farina d’orzo e sto utilizzando i resti della farina di grano saraceno, senza però mai eccedere nella quantità.
Stavolta ho usato abbondanti semi di lino, di girasole e di alfa alfa.
Alfa alfa, cos’è? Ho imparato essere l’erba medica. All’uomo da un valido aiuto nella guarigione dell’anemia, delle emorragie, del diabete, della gastrite, delle ulcere, dei disordini del colon, del cattivo odore e alito cattivo. Insomma, avevo un sacco di buone scuse per comprare, prima, ed usare poi questi semetti.

Il pane? Ottimo e scusate la modestia. Qui parlo del sapore, poi sugli aspetti tecnici ne possiamo parlare. Ho sempre qualcosa da imparare.

Pane ai semi

300 gr farina 0
75 gr farina di grano saraceno
3 cucchiani di sale
3 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di germe di grano
1 cucchiaio di semi di lino
1 cucchiaio di semi di girasole
1 cucchiaio di semi di alfa alfa
300 gr di acqua a temperatura ambiente
3 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
170 gr di lievito madre

Ho mescolato assieme le farine, il sale, lo zucchero, l’olio, i vari semi e le germe di grano.
Ho unito il lievito madre e l’acqua, poi ho iniziato ad impastare.
E’ un pane dalla lavorazione molto agevole. Consiglio di lavorarlo ben bene per almeno 10 minuti sul tavolo da lavoro leggermente infarinato.

Poi, come il solito l’ho fatto lievitare in una ciotola sulle cui pareti ero passata con della carta cucina leggermente imbevuta d’olio extra vergine d’oliva.
Dopo 2 ore ho fatto le pieghe a libro all’impasto. Stavolta ho messo l’impasto per la seconda lievitazione nel mio amato cestino da lievitazione, appunto.

Dopo una seconda lunga lievitazione di 18 ore circa, ho tolto l’impasto dalla ciotola e gli ho dato una forma di pagnotta.
Ho posto la pagnotta sulla teglia del forno ricoperta con carta da cucina.
Ho fatto un taglio profondo a metà, sul verso lungo della pagnotta ed ho fatto lievitare altri 90 minuti.

Ho preriscaldato il forno a 180°C.
Ho fatto cuocere per 50 minuti.

Cotto il pane, l’ho tolto dal forno e l’ho fatto raffreddare.

4 Comments

  1. Due scoperte in un solo post, la tua ricetta del pane d’orzo che mi ispira proprio tanto e le mille propietà dell’Alfa Alfa…stamattina sto per andare nel mio negozio bio preferito mi metto alla ricerca di farina e semini !!!

  2. Veramente bello!! Per non parlare di quello con la farina d’orzo!!! Ho da poco scoperto la pm e, davvero, un pane buono fatto con la pm non l’ho mai provato! Un abbraccio

  3. Che bello il tuo pane è venuto una meraviglia. Sono stata contagiata di recente dalla passione per semi e semini, e tu mi hai dato delle ottime dritte su come utilizzarli. Ciao Daniela.

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