Month: marzo 2012

Dopo un’offerta GroupOn cosa succede

Io posso dire di vivere con uomo GroupOn. E sì, la Cavia ha scoperto GroupOn in quel di Roma più di anno fa. Devo dire che è stato amore a prima vista il suo. Subito deciso si è messo a testarlo. Un buono per aperitivo qua, un buono per una cena  là. Difficile fermarlo. Offerta segue ad offerta, finché una sera mi porta in un locale che non avevo mai sentito nominare in zona Ostiense. Tal Mind. Vabbè andiamo dico io. Prima, ammetto, di aver visitato il sito internet del Mind.Mai fidarsi degli uomini. Dal sito un po’ di positiva curiosità si era creata. L’offerta GroupOn prevedeva un bicchiere di vino ed una serie di sfiziosi antipasti. Parlando di più di un anno fa, ho pochi ma non vaghi ricordi. Loretta, la titolare, ci accolse, ci raccontò del locale da alcuni mesi avviato, dei progetti che sperava di realizzare. Essendo arrivati presto abbiamo forse goduto di una sorta di trattamento preferenziale. Anche se ricordo bene di aver visto tutti essere accolti con garbo e una squisita gentilezza. Il Mind …

Cheese Angels #2 : Cormòns di Fossa

Le Cheese Angels si attivano, affinano mente, naso e gola e arrivano grazie alla dedizione di Elena al Cormòns di Fossa. Eccomi qua, sono Elena Roppa col Cormòns di Fossa. La prima volta che ne ho sentito parlare ero a teatro! Prima dell’inizio dello spettacolo, era stato organizzato un delizioso aperitivo a base di vini friulani e formaggi sia freschi che stagionati. A presentare i formaggi il Signor Giuseppe Zoff di Borg da Ocjs (borgo delle oche), azienda agricola di Borgnano di Cormòns. In quell’occasione mi fece assaggiare questo formaggio per me ancora sconosciuto e mi disse che il periodo migliore per acquistarlo è a fine novembre. Dico migliore, perché vanno bene anche gli altri mesi dell’anno, ma a novembre si trova quasi sicuramente perché è il mese in cui entra in commercio…negli altri periodi dell’anno forse non lo trovate più perché esaurito! Ma cos’è il Cormòns di Fossa? E’ un latteria fresco prodotto da Borg da Ocjs e da altri caseifici artigianali del Friuli Venezia Giulia e della vicina Slovenia, come la Latteria sociale …

Frittata time

L’idea: pranzare. L’ingrediente principale: voglia di stare all’aria aperto. Conseguenza: star poco in cucina. Soluzione: prendi 4 uova, 1 cipollotto, 1 cucchiaino colmo di tapenade di olive nere (comprata o fatta in casa), una fettina fatta  a dadini di pecorino romano alle erbe aromatiche. Esecuzione: la sai fare una frittata? Trucco: sbattere ben bene le uova. Pensa alla settimana di lavoro e ti riuscirà facile 🙂 Esito: frittata bella gonfia, saporita con un colorito tendenze al marroncino. Così sembra ancora più sana 🙂 Commenti: i bocconi famelici della Cavia parlano da soli, ancor meglio dei “Ottimo” usciti spontanei poco dopo.

Oh, ma ci sposiamo #13: le prove

Potrei raccontarti di come le mani mi sono incartate su se stesse, mentre davanti al prete si leggeva il rito del matrimonio. Le dita si attirravano l’un l’altra ed il palmo sudava. Ero io. Lì. Durante la prova, con la Cavia accanto. Avendo l’alta autorizzazione di parlare solo di me, beh ecco che mi soffermo sulle gambe che si accavallavano, sulla mia mia voce che trema. Mentre tacerò sul volto del mio vicino di sedia 🙂 Toccava a me leggere quei paroloni là. Emozioni…paure…desideri…paure…presente…futuro…speranze… Le prove generali, così le chiamano nei film. Noi eravamo in una stanzetta col prete di fronte, un mare di letture tra cui scegliere e tanti riti da recuperare anche dalla memoria. “Lo sposo può baciare la sposa“. Nulla da fare, ha la ragione la Cavia. Questa è solo una frase da film. “Francamente me ne infischio” Oops, questo è un altro film, non c’entra nulla 🙂 “E baciala, diamine”  Nulla da fare, non ci sarà nessuno a dirlo…se non mia madre 🙂

Insalata di tofu, daikon e rapa

O meglio, o cime di rapa. Mariarosa va al mercato va, ma anche Rossella 🙂 ci va. E me ne torno sempre con qualcosa di nuovo. Stavolta ho visto il daikon e l’ho preso. Passeggiando verso casa sotto il sole primaverile di Roma ho pensato a cosa farne. Sapevo che è ricco di vitamina C, sopratutto da crudo, e che ha un sapore più acceso in punta e meno nella parte della radice verso le foglie. Però, guarda tu, non l’avevo mai usato. Come spesso accade c’era anche da sfruttare le risorse del frigorifero. Nulla si crea, nulla si distrugge, quindi tanto vale gettare il meno possibile nella spazzatura. Così il tofu, il gambo di un broccolo romano e le cime di rapa e erano gli altri ingredienti comprati giorni addietro che recriminavano un po’ di attenzione. Nuovo, vecchio e fantasia…incredibile a dirsi è uscito un piatto molto gradito pure alla Cavia.