Biscotti, Torte
comment 1

Margherite di Stresa

La quintessenza della bontà, della semplicità, dell’eleganza e della delicatezza.
Questi sono dei biscotti che non possono non piacere. Lo so, forse esagero, ma hanno la friabilità che piace alle nonne, lo zuccherino che attira i bambini, l’elegante aroma del limone che solettica i palati più raffinati (come si suol dire 🙂 ). Ed inoltre sono piacevoli da farsi. L’impasto è morbido, agevole da stendere. Nonchè l’uso dei tuorli sodi dona un elemento di diversità.
La ricetta che ti propongo l’ho imparata da Coquinaria oramai quattro anni fa. Quindi è una ricetta dall’esito garantito. Unico punto a cui stare attenti è la cottura. Nel forno di quattro anni fa si cuocevanno in 10 minuti, nel forno di quest’anno in 7 minuti.

Ma veniamo alle dosi:

Margherite di Stresa

250 gr burro morbido e facile da lavorare
120 gr zucchero a velo non vanigliato
la buccia di un limone grattugiata
un pizzico di sale
1 cucchiaino di essenza di vaniglia
4 tuorli di uovo sodo tritati finemente
200 gr fecola di patate
200 gr farina 0

Ho lavorato a crema il burro usando le fruste elettriche.
Poi ho aggiunto man mano lo zucchero amalgamandolo ben bene:
Ho continuato aggiungendo la buccia di limone, il sale e l’essenza di vaniglia.
Ottenuto un composto omogeneo ho aggiunto i tuorli d’uovo sodo.
Quindi ho unito man mano la fecola e la farina aiutandomi anche con le mani per amalgamare il tutto.

Ottenuto un composto omogeneo l’ho avvolto con la pellicola alimentare e posto in frigo per una notte, ma possono bastare anche 10 minuti (come da ricetta originale).

Poi ho steso il composto col mattarello e ho tagliato le margherite, mentre il forno si preriscaldava a 220°C.
La tradizione vuole che si crei un avvallamento centrale con le dita, ma questo passaggio stavolta l’ho omesso.

Ho cotto a 220°C per 7-10 minuti.

Una volta raffreddate le margherite vanno inondate di zucchero a velo. Poi si possono mangiare liberamente 🙂

Come liberamente puoi provare a fare le altre ricette di questo Dolce Natale 2011.

1 Comment

  1. pasticciona says

    questi biscotti li voglio fare anche perchè il tempo di riposo è minimo a differenza dei biscotti allo zenzero.buone feste alla grande cuoca

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *