Month: ottobre 2011

Taste & Match: Plumcake e Passito di Lacrima

Taste & Match: non sarà un’avventura…ma di sicuro un’allegra serata. Otto foodblogger si sono messe in gioco, sotto la supervisione di un fantamatico ma competente @FernandoWine di Winexplorer. Otto ricette e otto vini, tutti da abbinare, tutti da scoprire. Nel mezzo gli inviati di Fernando che con agilità inimmaginabile si sono alternati ai quattro tavoli dedicati a vini. Il popolo romano, nonostante il ponte, ha risposto alla grande raggiungendo quasi la soglia massima consentita. Con Giulia di Pareti di Zucchero mi trovavo al tavolo dei dolci. La competizione era grande, i cannoli di Giulia mi sfidavano minacciosi, oltre che golosi. La squadra dei dolci era ben rodata da una settimana e più di intense, allegre, leggiadre email avevamo tentato di combinare i nostri dolci non solo con i vini, pardon passiti, ma anche tra di loro. Spero che tu c’eri al Mind abbia colto il nostro entusiasmo. Non puoi immaginare la gioia di una foodblogger di ricevere un’occasione del genere. Io, 35enne, con un passato 🙂 tra Udine, Ginevra, Milano e Roma, con un lavoro …

Zuppa di lenticchie speziata per un vino georgiano

Sarà il fascino dello straniero, ma stavolta non ho saputo resistere. Ho dovuto condividere la tavola ed il vino con una cara amica, che mi introdusse anni fa al mondo variegato ed infinito delle degustazioni dei vini. Non ho, insomma, saputo resistere alla voglia di dire a qualcuno che avevo tra le mani un vino georgiano, di quella terra là, lontana, oltre confine, oltre ogni comune conoscenza. Così col Kathetian Noble White 2008 Badagoni inviatomi da @Fernandowine di Winexplorer è iniziato un interessante chiacchiriccio tra donne amiche, con ovviamente la sempre gradita presenza della Cavia doc. Non puoi immaginare gli urletti sommessi di donne educate 🙂 di fronte alla provenienza… “Georgiano?” ” Sì, Georgia…Russia” “Ma dai?!…Giusto oggi al lavoro mi è toccato imparare qualcosa sulla Georgia. Tipo ho imparato oggi qual è la capitale” ” Tbilisi ” dice senza battere ciglio la Cavia. ” Esatto. Bravissimo” “…Lo stappiamo il vino?” “Certo, cosa aspetti.” Stappato il vino, eccomi rientrare in sala col piatto principe della cena e sentire un’amica sorpresa in procinto di dire: “Che profumo!” “Dai, …

The Great Food Blogger Cookie Swap

Arriva in Italia. E’ bastato uno sguardo goloso e rapido a Twitter per scoprire questa grande iniziativa, ossia uno scambio di biscotti (ed annesse ricette) tra blogger. L’idea è tutta made in US e nasce da Love & Olive Oil e The Little Kitchen. Per l’Italia si schierano entusiaste la sottoscritta e le prime amiche contattate via Twitter (@julskitchen, @spacedlaw, @lafemmeduchef etc). L’obiettivo era essere almeno in 4 blogger per poter far partecipare anche lo stivale a questo esperimento generoso. In pochi secondi il numero critico è stato raggiunto e ora si apre a tutti i blogger italiani. Ti piacciano i biscotti? Ti piace scambiarli? Let’s do it 🙂 Le regole sono: iscriviti. E’ possibile fino al 15 novembre. Poi riceverai l’indirizzo di altri 3 foodbloggers italiani entro il 21 novembre. Spedisci a ciascuno di loro una dozzina di biscotti fatti da te. E questo va fatto entro il 5 dicembre. Ricevi i biscotti di altri blogger e goditi la sorpresa. Non dimenticarti però di postare le ricette dei biscotti che spedisci per il 12 …

Seppie in teglia speziate

Essere alla ricerca di un piatto gustoso, veloce, salutare da fare, porta a volte a scelgiere il pesce. A volte però, almeno per me, il pesce è una portata fa fine settimana, quando riesco a fare un salto da un verace pescivendolo. Se capita, invece, una cena infrasettimanale con amici, ecco che dal reparto congelato del supermercato mi affido alle sempre e solite seppie. Altre volte, poi, ho una voglia di ricette classiche, di qualità, equilibratamente semplici, ed ecco allora che mi affido ai libri di Veronelli, gentilmente recuperati dai mercatini dalla cara e chiacchierina mamma. Eppure non tutti i desideri, anche i più banali, a volte si realizzano. Può capire che qualche fidata spezia sia andata misteriosamente a male e tu (io) te ne accorgi all’ultimo momento. Ecco spiegato come è nato questo piatto, che una volta servito in tavola è stato spazzato via in un attimo. Per un lieto fine a volte basta veramente poco 🙂

Crostata con mandorle e frutti di bosco

Se il dolce preferito della tua “dolce” metà è la crostata, tu che fai? Io mi intestardisco fino a raggiugere la perfezione, fino ad arrivare alla commozione gustativa. Tutto questo perché gli uomini, almeno taluni, si conquistano a tavola. Nel mio piccolo a me è capitata questa sventurata fortuna 🙂 e cerco di gestirla al meglio.  Da alcuni mesi, per tutte queste ragioni più o meno frivole, la mia mission si riassume in una parola: “crostata”. Armata della ricetta di Felder per la pasta frolla, già testata per una crostata alla marmellata di fichi, e con in pugno l’ultimo numero di Elle à table (gentilmente consegnatomi da Cucina SMS), mi sono messa nuovamente all’opera. Obiettivo di brevissimo periodo? Una crostata dai sentori autunnali e vivacizzata dalle mandorle e dai frutti di bosco.