Month: giugno 2011

Panini al farro ripieni di verdure grigliate

E ho detto tutto 🙂 Al titolo non posso che aggiungere che i due ingredienti speciali son stati un salto al mercatino domenicale di via Giulia e la lettura de Il manuale dei cibi fermentati di Michela Trevisan. Il manuale è uno dei preziosi regali della mia amica del cuore, da cui sto traendo molti spunti per futuri esperimenti, rapidi innamoramenti da gastrofanatica e arditi sogni ricchi di fermenti 🙂 Mentre il mercatino domenicale mi ha arricchito di zucchine dalla forma allungata e di peperoni verdi, facilmente confondibili coi frigitelli. Nonchè di un’anguria dal formato curioso per una bambina inside come me. Unendo sapientemente 🙂 tutto questo è nato un pranzo domenicale molto alla mano.

Alla ricerca della crostata perfetta #1

Si sa, gli uomini hanno gusti semplici, diretti, non si adombrano con fronzoli e pensamenti su riflessioni. Così avendo un’amorevole Cavia in giro per casa (sua) non posso che tener conto dei suoi gusti. Dopotutto noi donne 🙂 siamo così sammaritane, talvolta. Se per il mio compleanno mi son messa a fare le sue adorate meringhe, per il suo compleanno, in avvicinamento repentino, non posso che mettermi ad imparare a fare una vera crostata. Una di quelle crostate da togliere il respiro…ovviamente dopo un bacio a me di ringraziamento 🙂 Così ieri, mi son messa a fare la crostata, una prima di molte in vista del prossimo festeggiamento. Ricetta dell’impasto presa da Felder tradotto dal Cavoletto di Bruxelles. Metodo di cottura parzialmente ereditato da Gennarino. Ripieno nato da un’idea passeggera della mia mente.

Insalata di lenticchie di Onano

Si parla tanto del parlare sano. Quel cibo fa bene a quello, questo a quell’altro. Quando te lo insegnano a casa o a scuola sembra quasi una questione così pesante, noiosa da apparire tra l’inutile e l’ovvio. Crescendo si “rischia” di imparare l’importanza di tutto questo. Mi han sempre fatto innervosire le pastiglie da banco, che miracolosamente dovrebbero donare tutte le vitamine di questo mondo o tutto il betacavoli di cui il tuo organismo a bisogno per la tua giornata tipo. Ricorrere a soluzioni del genere mi è sempre parso pigro, artefatto.

Open Baladin Beer Festival

Erano mesi che non andavo all’Open Baladin. Ho colto l’occasione, un Beer Festival, per riscoprirlo a suon di degustazione di nuove birre, almeno per me. Con Cuoca a tempo perso, reduce dalla crociera della birra, e Verde Cardamomo, reduce da Gente del Fud, ci siamo viste, Cavia muniti, all’Open Baladin. La più battagliera, Cuoca a tempo perso, mi ha raccontato la vita da crociera. Rinvigorite da tanta beer experience abbiam preso i 5 gettoni della degustazione e con lista delle birra alla mano, via di corsa verso le spine.