E se ieri si è proposta una prima ricetta a base di Pestat, oggi si replica con un’idea nata dalla lettura di Sale & Pepe. La ricetta non è proprio identica a quella pubblicata nella rivista, ma è innegabile che ad essa si rifà.
L’ingrediente principe sono gli asparagi, ahimè non quelli bianchi del Friuli a cui accennavo su Asparagus 2011.
Ecco la ricetta degli:
Asparagi ed uova
2 cucchiai di Pestat
400 gr di asparagi verdi freschi
1 cipollotto
2 uova
Ho cominciato pulento e tagliando la parte legnosa degli asparagi.
Poi li ho lessati per 20 minuti circa.
Una volta sgocciolati li ho tagliati ciascuno in 3-4 pezzi.
Ho cominciato a far sciogliere il Pestat in una padella, mentre tagliavo i cipollotti a rondelle.
Poi nella padella son finiti sia il cipollotto che gli asparagi. Ho dato una rapida mescolata e ho fatto cuocere per 15 minuti.
Il passo successivo è stato rompere le uova e metterle direttamente sopra gli asparagi, cuocendole come uova all’occhio di bue. Dopo 8 minuti circa il piatto era pronto.
Anche in questo piatto il Pestat ha arricchito il sapore con la varietà di verdure e di spezie presenti.
Dove lo trovi il Pestat? E’ un Presidio Slow Food del Friuli Venezia Giulia. Il mio fornitore è il Casale Cjanor. La gentilissima Carolina risponde alle mie email romane con grande pazienza e rapidità. Scrivo questo per chi non è in Friuli e sogna di assaggiare questo prodotto. Sì, si possono avere spedizioni fuori Regione a prezzi ragionevolissimi e per il pagamento c’è PostaPay.










{ 3 commenti… leggili qua sotto o aggiungine uno }
Che buoni!!!!
ciao, anche io e i miei mangiamo molto volentieri gli asparagi preparati x i primi di pasta o riso e per contorno ai secondi o a frittata.
Volevo suggerire un metodo di cottura che ne salva le proprietà organolettiche.
Bisogna limitare i tempi di cottura, bollire la parte più dura solo quando si prepara il risotto e usarne il brodo ottenuto per cuocere il riso, per gli altri piatti basta saltarli in padella per max 10 minuti con olioextravergine d’oliva , allungare con un pò d’acqua e sfumare con vino.
Prova non ti pentirai!
@Marinella Proverò senz’altro. Non ci avevo pensato per questo piatto.