Month: aprile 2011

Pestat

No, qui non si pesta nessuna, anzi. Si vizia qualcuno. Se mai ti troverai col Pestat classico in mano, un’ondata di sani profumi di campagna di inonderà ancor prima di arrivare alla padella. E’ un sapere antico per conservare più a lungo le fresce verdure dell’orto, che sfrutta il lardo e il sapiente dosaggio delle spezie. Oggi, da prodotto diffuso e comune, è diventato un presidio Slow Food del Friuli Venezia Giulia. Ci sono due soli produttori, entrambi di Fagagna (Udine), che si son dati un regolamento e lo rispettano. Il mio fornitore è il Casale Cjanor. La gentilissima Carolina risponde alle mie email romane con grande pazienza e rapidità. Scrivo  questo per chi non è in Friuli e sogna di assaggiare questo prodotto. Sì, si possono avere spedizioni fuori Regione a prezzi ragionevolissimi e per il pagamento c’è PostaPay. Se poi ti domandi come usare il Pestat…

Pete: torta a base di farina di mais

Tornando all’aperitivo friulano di qualche giorno fa, è giunto il tempo di scoprire la ricetta della Pete.E’ una torta tipica friulana che si distigue dalle altre per l’uso di farina di mais cotta. Per il resto la ricetta è facile e veloce.La farina di mais cotta non richiede di fare una polenta, ma chiede una cottura nel burro. Sì, hai letto bene, chiede una cottura in tanto burro. Non lasciarti impressionare dalle proporzioni. Farina di mais cotta 1 kg di burro (che io ho ridotto a 850 gr) 200 gr farina di mais Fatto sciogliere il burro unire la farina di mais e far cuocere per il tempo necessario affinché la farina diventi di un color oro antico. Io nell’incertezza della mia prima volta ho fatto cuocere a fuoco moderato per una ventina di minuti. Poi …

5 ricette per i biscotti di Pasqua

Biscotti di Pasqua: la gioia per chi ama la pasta frolla Spesso la Pasqua è solo colomba, qualche volta anche torta al formaggio, quasi mai si parla dei biscotti di Pasqua. Quale amante dei biscotti, non potevo non segnarmi le ricette dei biscotti fatti. Quest’anno Pasqua l’ho vissuta molto in chiave primaverile. Avevo l’entusiasmo quasi fanciullesco delle corse in collina, del sole che risplende nella campagna, dei pulcini che pigolano, dell’aria aperta finalmente a portata di mano. Anche se è stata una Pasqua in città, questa energia positiva l’ho tradotta in una serie di biscotti di Pasqua o meglio di Primavera, sfruttando la mania per le formine da biscotti. Gli ingredienti usati sono semplici: cacao, mandorle, farina di farro o di mais. Non ci vuole molto a creare un biscotti di Pasqua. Essenziali sono le formine: chi non le ha in abbondanza? Ecco la sfilza di nuove e vecchie golosità che hanno invaso la tavola. Il punto di partenza è stata sempre la pasta frolla, in alcuni casi rivisitata. Idee facili per i biscotti di …

Teiere con uvetta e grappa

In una Pasqua piena di biscotti non può mancare un pensieri per i più adulti degli ospiti. Ecco allora che ispirata dai Bourbon Currant Cookies di Martha Steward son nate queste Teiere con uvetta e grappa. La ricetta è stata alcquanto rivisitata, variando le proporzioni tra gli ingredienti, dato che l’impasto subito è risultato piuttosto appiccicoso. Tra l’altro, cercando un’idea di biscotti in più, ho scoperto che all’estero i biscotti con l’uvetta son anche chiamati Garibaldi Cookies. Quindi essendo l’anno dei 150 anni dell’Unità d’Italia non potevo che farli. Bando alle ciance, passiamo alla ricetta:

Coniglietti al cacao

Un  biscotti semplice, dal sapore a cui ben poche persone sanno resistere. Era stato pensato per i bambini, ma non c’è adulto che ha saputo resistere a questo biscotti di semplice pasta frolla arricchita con cacao. La forma è stata ispirata dalla Pasqua germanica. Ti lascio assieme al coniglietto e alla sua magia: