Pane di segale e semi di zucca

by rossdibi il 28 marzo 2011

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Il mondo 2.0, quello fatto del passaparola virtuale, del confronto costante e aperto, anima spesso la mia cucina grazie alle ricette di altri blogger. Questo weekend sono stata ispirata dal pane di segale che Kitty’s Kitchen svela dopo essere stata a lezione da Bonci. Sì, Bonci quello de La prova del cuoco e di Pizzarium, dove ho assistito persino alla conversione al buon gusto di qualità di mia sorella. Io però ho voluto mettermi del mio, perchè dopotutto ho dei geni che provengono da una madre che le dosi in cucina ancora non le ha comprese del tutto :) Ogni tanto, la progenitrice ha una ricetta e ne fa tutt’altra per poi domandarsi il perchè del diverso risultato. Madri!

Torniamo a noi, donzellette e bravi degli anni Duemila, ecco un pane di segale reso pagnotta.

Pane di segale e semi di zucca

250 gr di farina di segale integrale bio
100 gr di lievito madre (Elisa indicava sempre una proporzione del 20% del lievito madre rispetto alla farina, ma da un altro incontro col Bonci io avevo segnato dal 20% fino al 50%, così mi son tenuta larga)
250 gr di acqua calda (Elisa indicava sempre una proporzione del 100%,ho tentato di rispettarla però…)
50 gr circa di farina tipo O ottenere un composto non troppo “liquido”
10 gr di sale
semi di zucca

Ho lavorato assieme il lievito madre, la farina di segale è l’acqua (non calda) come da indicazioni di Elisa. Poi ho aggiunto il sale.
Il composto è risultato alquanto “liquido” ed un po’ troppo umido per le caratteristiche della mia camera di lievitazione :)
Ho allora aggiunto alcune manciate di farina di tipo O (sempre bio) fino ad ottenere una pagnotta molto morbida.
L’ho lasciata lievitare nella solita ciotola passata con uno straccio imbevuto leggermente di olio d’oliva.
La lievitazione è durata circa 10 ore a 15°C.
Poi ho steso delicatamente l’impasto sul tavolo di lavoro e ho fatto le pieghe a libro dando poi la forma di una pagnotta all’impasto.
Ho spennellato dell’acqua sopra la pagnotta e ho distribuito dei semi di zucca.
Ho fatto lievitare un altro paio d’ore ad una più alta temperatura, coprendo la pagnotta con una ciotola di modo che non si allargasse troppo.
Ho preriscaldato il forno a 250°C.
Ho cotto il pane per 15 minuti a 250°C e per altri 40 circa a 200°C.

Risultato? Pane molto morbido ed elastico. I semi di zucca ci hanno ricordato i bei giorni dei nostri viaggi in bicicletta in Austria e in Germania.

Altri pane di segale testati sono stati:
Pane di grano duro e segale
Pane di segale con yoghurt

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{ 7 commenti… leggili qua sotto o aggiungine uno }

giulia 28 marzo 2011 alle 14:28

Sembra finto…io ho due pacchetti di farina di segale non integrale da provare, ma temo di non essere in grado :( La porto a te e me la ridai sotto forma di pagnotta???? :D

Sempre bravissima!

Annamaria 28 marzo 2011 alle 14:32

Si! E chi riesce a fare una cosa come questa?Mi associo al commento precedente.Ciao ciao.

rossdibi 28 marzo 2011 alle 18:10

Ragazze ma che dite. Si tratta solo di impastare e buttare dei semini sopra. Non lasciate ingannare dalle foto. E’ anche la stagione giusta per le buone lievitazioni, almeno a casa mia. C’è un equilibrio di umidità e temperatura che il mio lievito madre ama molto.

maria teresa 28 marzo 2011 alle 18:20

sarei anche disposta ad uscire adesso a comprare il necessario per farlo, ricordo i panini di segale e semi di zucca che compravo da delikatessena Milano!!! con speck e formaggio trentino!!!mmmmm…ma c’è una cosa che mi blocca: LA FOTT……MA PASTA MADRE!!!! ma chi l’ha mai fatta, ma cos’è??? Cioè so cos’è e come si fa, ma un alternativa con il lievito di birra??????? e daiiiiiiii….

rossdibi 29 marzo 2011 alle 10:51

@MariaTeresa Puoi usare il lievito di birra ma cambiando i tempi di lievitazione. Io la pasta madre l’ho ricevuta da un’amica un’annetto fa. Si può fare anche da soli, ti rimando al sito di Senza Panna per questo.
Per scoprire cos’è avevo fatto una raccolta di link: http://machetiseimangiato.com/2010/05/41-risorse-online-sul-lievito-madre/

maria teresa 30 marzo 2011 alle 17:30

grazie!!! il sito di senza panna, così come il tuo è nella barra dei preferiti da taaaaanto tempo, io comunque ci provo con il lievito di birra, poi confronteremo il risultato…

stelo rodolfo 4 aprile 2011 alle 00:05

dioppoooiiiiii!

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