Year: 2010

In azione per il Natale #12: Biscotti alla Miscela Natalizia

Metti una persona, io, che ha un suo teista preferito. Ossia una persona che ha un suo negozio del tè che ama per la sua essenzialità, grazia e ambiente quasi famigliare. Metti anche che questa persona abbia questo negozio dietro casa. Metti che sempre questa persona adori il Natale. Ecco allora che questa benedetta personcina si mette a trasformare i biscotti albicocca e spumante in biscotti alla Miscela natalizia. Certo, l’impresa non è delle più ardite. Ma non ti attirano dei biscotti al tè di Ceylon con semi di cacao, cannella, mela, mandorle, vaniglia? Ecco la ricetta piena di entusiasmo ben riposto.

In azione per il Natale #11: Butter Bredele

All’inizio fu Cake in the city a conquistarmi con il suo stile. Poi fu la voglia di fare dei nuovi biscotti, e così via verso i Butter Bredele. Infine fu la scoperta che Bredele indicava un tipo di biscotti tipici dell’Alsazia. Ed ora sono biscotti custoditi gelosamente in vista della festa di stasera in famiglia. Il tocco speciale o speziale 🙂 viene dal mix di spezie per Pain de Epice preso da Fauchon durante l’ultimo viaggio di lavoro. Sembrano biscotti innocui, ma non falli assaggiare alla cuoca, sennò rischia di finirli lei. Non lo dico per esperienza personale, no no no 🙂

In azione per il Natale #10: Chocolate- Espresso Snowcaps

Lo ammetto il nome non è mia, è preso da Recipe Girl. La ricetta dei Chocolate-Espresso Snowcaps è stata adattata in parte. Il  nome significa Corone di neve (anche se io da ignorante avrei tradotto berretto natalizio) con cioccolato ed Espresso. Quindi si tratta di un biscotti ideale per gli amanti della cioccolata e del caffè. Serve del caffè liofilizzato e la Cavia ce lo aveva, made in Castroni varietà Colombia. Quindi, in teoria questi sono dei Chocolate-Colombia Snowcaps 🙂 La ricetta è stata duplicata nelle dosi e ho aggiunto un po’ di farina per rendere l’impasto lavorabile con le mani. Le quantità sono espresse ora in grammi.

In azione per il Natale #9: Vanilla Kipferl

Ossia chifelletti di Cansado, per chi bazzica il forum di Coquinaria. Fino a questo Natale non li avevo mai fatti, salvo nella versione col cioccolato. Però quest’anno, dato l’ammontare di biscotti in gioco, ho voluto puntare sul classico e sulla leggiadria della vaniglia. Sono un classico viennese, che ad occhio e croce ben si adatta ai gusti semplici della famiglia della Cavia. Sono delicati, soprattutto appena cotti. Sono anche molto eleganti da presentare e resistono benone. Si suggerisce, anzi, di mangiarli dopo una settimana. Ma mi sembra assai difficile che resistano tanto. E allora perchè non farli?