Un’idea che mi trastulla da tempo: conoscere la rete di mulini ancora funzionanti (o visitabili) esistenti in giro per l’Italia. Un’idea venuta non appena mi è capitata della vera farina tra le mani. La farina di mulino è fatta di grani, la farina di mulino ha un profumo, la farina di mulino porta ricordi con sè…ricordi dell’eterea pioggia di farina dentro il mulino e anche di persone.
Così dopo l’esperienza dei #biscotti ho lanciato su Twitter una richiesta di aiuto a chiunque conoscesse dei mulini. Ed ecco questo elenco in evoluzione costante e open source. Ossia si basa sul tuo contributo
Questa è una raccolta 2.0, che vuole sfruttare i piccoli saperi di ognuno per colmare la curiosità di molti.
Se conosci un mulino, anche solo di nome, segnalalo.
Se conosci la storia di un mulino o chi ci lavora, o ci ha lavorato, fatti vivo. Oltre un link o un nome nell’elenco possiamo far nascere in uno o in due un post per far conoscere il tutto a tutti.
Per contribuire commenta o scrivimi un’email a rori[.]rori[@]libero[.]it (omettendo le parentesi quadre, of course).
Intanto comincio io con i mulini che ho raccolto tramite Twitter e tramite l’esperienza, non molta ahimè. Ed incomincio dalla regione dove son nata e cresciuta e dove ho tante spie da mandare in giro, o meglio amici a cui rompere anche da Roma.
Friuli Venezia Giulia
Mulini attivi
Mulino di Illegio o Mulin dal Frec o dal Ros
Mulino di Godia di Udine, da cui arrivano alcune delle mie farine grazie all’amica artista Laura
Mulino di Baus , che nasconde una storia lunga
Mulino di Piedim , quasi fatato
Molino Moras a Trivignano e segnalato da @coworking Udine
Mulino di Caporiacco segnalato da Eleonora
Mulino Zoratto a Codroipo segnalato da Sara
Mulini visitabili
Mulino di Glaunicco, oggi in parte ristorante ed in parte visitabili. Di lui si sono “innamorati” personaggi come Ippolito Nievo, David Maria Turoldo.
I Mulini di Aiello del Friuli, conosciuto in Friuli per le meridiane, Aiello aveva anche quattro mulini la cui storia viene raccontata qui.
Piemonte
Mulini attivi
Mulino di Piova segnalato da @enofaber che usa le sue farina per fare la polenta
Ne mancano molti altri, ma qui servi tu. Segnala nei commenti quelli che conosci o passaparola.










{ 1 trackback }
{ 5 commenti… leggili qua sotto o aggiungine uno }
Io se non vado al Mulino di Godia, prendo sempre le farine al mulino di Caporiacco (http://www.molinopersello.it/cms/). Non so se sia ad acqua, ma la qualità della sua farina è assicurata! E poi ne ha davvero tantissime! Sono quelle che si trovano anche nei punti Cospalat.
Buona idea…io non diverto molto a fare pani e dolci, ma mia moglie e’ fissata. E si faceva arrivare le farine dai mulini belgi (vivevamo in belgio). Effettivamente era un’altra cosa…
Grazie @Eleonora. Aggiungo alla lista anche il mulino di Caporiacco. E chi sa di più può sempre farsi avanti.
@Tuscan Foodie in America Grazie. Dal Belgio fino in America????? Veramente? E quali erano i suoi mulini preferiti.
In Romagna furono costruiti molti mulini, ora diroccati e saccheggiati dei loro piccoli tesori d’epoca. Nel paese di Poggio Berni, Rimini, ne hanno ristrutturato uno. Ora è funzionante, ma solo per mostrare il meccanismo ai visitatori, perché è stato trasformato in bibliotaca e museo dei mulini.
Mulino Sapignoli, dal nome dell’ultimo proprietario, è un vero gioiello da visitare.
In Romagna furono costruiti molti mulini, ora diroccati e saccheggiati dei loro piccoli tesori d’epoca. Nel paese di Poggio Berni, Rimini, ne hanno ristrutturato uno. Ora è funzionante, ma solo per mostrare il meccanismo ai visitatori, perché è stato trasformato in biblioteca e museo dei mulini.
Mulino Sapignoli, dal nome dell’ultimo proprietario, è un vero gioiello da visitare.