L’estate è finita, meglio le ferie sono finite. Si torna alla vita normale con un bagaglio di serenità sulle spalle che spero resista a lungo. La nostra, mia e della Cavia, è stata una vacanza nei ricordi. Come 5 anni fa, siamo tornati a pedalare in Austria. La tratta Passau-Vienna, 310 km, è stata pedalata in 6 giorni.
Mamma, non preoccuparti non siamo dimagriti. Anzi, siamo tornati ingrassati e tonici insieme, merito delle meravigliose Konditorei (alias pasticcerie). Per ora delizio i curiosi con alcune cartoline gastronomiche.
Si comincia in modo sobrio sul treno Vienna-Passau, puntando sul buon pane quotidiano.
Alla prima pasticceria di 5 anni fa, ci siamo fermati dopo i primi 18 km. Obemzell sei colpevole del nostro amore per le Konditorei.
Sulla strada poi c’era Niederanna, la nostra prima sosta del 2005. E allora come non salutare con birra e gnocchi di susine la pioggia battente (fuori)?
Mentre la cena a Schlogen, sulla famosa ansa del Danubio, è stata arricchita da una zuppa di zucchine sorprendente.
Al secondo giorno, ad Aschach abbiamo ricercato la nostra pasticceria. Difficile trovarla sotto il sole e non con la pioggia
, però ce l’abbiamo fatta.
Ehi, ma ad Ottensheim c’è un’altra Konditorei, dobbiamo fermarci per una merenda prima di arrivare a Linz. Tante più che anche in passato la sosta si fece, le tradizioni vanno rispettate. Sennò perchè spendere dei soldi per attraversare il Danubio col traghetto a fune?
Che cosa ti ricorda Mauthausen? Di sicuro non la Konditorei. Lo so, è un brutto umorismo, ma bisogna trovare il bello ed il buono dovunque.
Most…ma siamo sulla strada del sidro di mele e pere. Un po’ di Most gespritzt non si nega dopo pranzo e dopo una bella salita a Wallsee.
Di sera una cena sehr tedesca, particolare ma buona, persino con le fettucine al pollo di Ardagger Markt.
Del Most, non gespritzt, dopocena non si nega a nessuno. Dopotutto la cicogna, che aveva il nido sopra la nostra Gasthof, non ci ha detto niente. E poi c’era anche un’ottimo dolce da digerire.
No, piove. No, a Ybbs non c’è una Konditorei, ma solo una Backerei con una buona (non fotografata) torta di albicocche (Marillen). No, Ebersdorf è piccolo. Un giorno senza Konditorei che giorno è? Da birra
: Dunkel bitten schoen
Diamine come piove oggi, bisogna fermarsi a Melk dopo 18 km alla nostra Konditorei. Signori e signore, qui si parla di una Konditorei di classe e di estrema qualità. La Cavia si è sciolta appena ha scoperto che nella sua torta c’era la meringa, io mi son lasciata conquistare dalla torta della casa fatta con ingredienti che emanavano qualità pure nel gusto.
Però qui continua a piovere, pure nel Wachau. Ecco allora che Spitz, una zuppa e del Riesling locale hanno fatto il loro rinfrancante dovere in un Heuringen.
Al termine dei 47km sotto pioggia battente, la qualità della cena a Krems è stata superba. La scelta del dessert vincente è toccata a me, però, stavolta
Ultima tappa, ultima pedalata… col cuore pronto a piazzarsi nei caffè viennesi, però ci siamo concessi qualche lusso campestre. Pedalando abbiamo visto la scritta Most a 10 metri, abbiamo visto tanti ciclisti danubiani riuniti, noi ci siamo aggregati con un ricco Most Gespritzt e le torte casalinghe. Vi lascio immaginare la gioia del momento.
La semplicità non per accontentarsi, ma per scoprire un krapfen diverso dal solito e salutare il Donau
Ovviamente, il Danubio passa per Vienna, ma questa è un’altra storia…e un altro post.





























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e ma allora ci vuoi male!!!! a quest’ora poi… leggo (e soprattutto guardo!) il tuo post dal mio buco di ufficio e ho l’acquolina in bocca…
comunque le scorpacciate di torte, unite alle vacanze in bici di certo fanno sentire meno in colpa…o no??
ora sbircio sul tuo sito alla ricerca di biscottini da donare ad amica neo mamma..
Ciao Ross! Complimenti per la bellissima vacanza mangereccia! Anche noi mangiamo spesso questo genere di cose, le adoriamo. Se solo a Roma ci fossero posti così!! Ma niente, ora mi sento maleeee!
@Lauretta Io non mi sento mai in colpa quando mangio bene
Controlla la mail, ti ho mandato i link ai biscotti
@Francesca GRAZIE per il commento. I posti non ci stanno, ma qualche ricetta c’è
Aspetta il post su Demel, Kontitorei che ti fa toccare il paradiso con un morso. Ho anche le foto della loro cucina a vista…turisti. Che invidia! Vedevo e sentivo la morbidezza degli impasti che facevano, volevo essere lì con loro a lavorare.
Eh, il ciclismo con pause dolci…
Ma che belle foto, che bel viaggio e quanto buon cibo!!!
@Laura Bentornata a te, attendo le foto francesi e brettoni. Io devo ancora testare la mia macchina fotografica. Sono così stupefatta di avere un sogno in mano che aspetto il momento giusto per dire “via alle foto”
sono piacevolmente attirata da questa tua vacanza a contatto con la natura e la buona cucina…saresti così gentile da darmi qualche informazione circa l’organizzazione del tutto? tipo…io, pedaletrice della domenica potrei cimentarmi? le bici si affittano a vienna? si dorme negli ostelli/tenda?
magari hai qualche link nel cilindro…
@Lauretta
che essere pedalatrice della domenica, ma anche no, va benissimo per la ciclabile del Danubio. E’ tutta pianura, salvo due salitine sui 310 km. Preparati solo psicologicamente a poter prendere la pioggia. Ti serve un bagaglio variegato ma sicuramente con giacca a vento (ce ne una ottima da Decathlon per biciclettari della domenica) e varie felpe di varia forza
Insomma, un abbigliamento a strati può essere necessario. ALmeno due paia di scarpe da ginnastica: uno per il giorno ed uno per la sera. Sconsiglio quelli che vendono come calzetti impermeabili, se piove forte si bagnano dopo 3 km (esperienza pure questa), consiglio invece di partire con sacchetti di plastica di scorta.Ma se vai ti spiego per email come ci si copre al meglio se piove
Data la mia duplice esperienza, quest’anno e nel 2005, posso dirti dall’alto di tutto questo
Per l’organizzazione, noi abbiamo voluto stavolta fare i comodi. Anni fa eravamo andati con Hikbik dell’Alto Adige, ma ora non c’è più. Siamo andati con Giro Libero. Loro prenotano gli alberghi e ti portano il bagaglio da un albergo all’altro. Puoi scegliere la mezza pensione. La bicicletta con un piccolo sovraprezzo è compresa nel pacchetto. E’ anche compreso un viaggio in treno. Di stardard è Vienna-Passau , noi lo abbiamo chiesto per l’arrivo, avendo il volo da Roma per Vienna.
Le tappe vanno dai 40 ai 60 km al giorno. Tutte fattibili se segui la pista e non ti concedi tante deviazioni intorno. Se vai ho qualche guida da consigliarti oltre quella che Giro Libero da di default. Ce ne sono due in particolare, una è utile per le mappe (http://www.libreriadellosport.it/libri/pista-ciclabile-del-danubio—guida-cicloturistica.php) e una ha dettagli storico-geografici migliori (http://www.ediciclo.it/index.php?qr=ciclovia_del_danubio_di_alberto_fiorin_scheda_libro&pagid=prod_det&SESEdiciclo=9a9159e44e9319c2a9cb4592f73d3f49&_get_prod_id=1114).
Se invece vuoi organizzare tutto da te e portarti anche il bagaglio da te, dimmelo. L’ho fatto per la Romantische Strasse ed il Belgio. Qualche consiglio su come prenotare in anticipo le gasthof ce l’ho
Altre domande? Don’t worry. Questa ciclabile è perfetta per innamorarsi dei viaggi in bicicletta.
@Lauretta
Lunedì ci sarà un post con tutte le dritte che posso dare ai pavidi come te
sei unica! grazie!!!! sicuramente sarà un viaggio che farò
).
al momento devo cercare qualcuno che voglia cimentarsi con me (io non ho una cavia per il momento
grazie moltissimo!
@Lauretta Trova qualche amico/a. Lunedì tutti i dettagli, vedra che con quelli trovi chi ti segue.