Month: agosto 2010

Pasta con cipolla caramellata

Trasformare il pasto del sabato da primo in diverso dal solito. Dopo una passeggiata pro capuccino in un’accaldata Roma, tornata a casa ho preso gli ultimi spaghetti rimasti, e ho cercato di creare partendo da quello che c’era nel frigo. Cipolla e zucchine. Ho visto il tavolo di lavoro e ho preso in mano aceto balsamico e zucchero. Zucchero hai letto bene !

Eat Pray Love

Eat Pray Love un libro con un successo planetario alle spalle, che ora è film e per la parola Eat rischia di richiamare l’interessa dei foodblogger. Io, essendo una del gregge, me lo son portata in vacanza questa estate. E ho capito che … Ho capito che una città come Roma non si capisce in 4 mesi nemmeno se si è Elizabeth Gilbert. Ho capito che il successo del libro è dovuto alla crisi dei trentanni che ognuno ha a modo suo, single o sposato o divorziato. E che ognuno affronta ugualmente a modo suo. In Eat Pray Love lo si fa scoprendo, quattro mesi per volta, l’Italia, l’India e l’Indonesia. Ho capito che Elizabeth Gilbert sa scrivere, anche se forse l’ultima parte, il Love, mi ha un po’ deluso. Ma ogni vita dopotutto non è un romanzo e ha il suo corso.

The Sunday Creative: Illuminate

Photography is an essential element of my life, at least in my dreams. Recently, I bought my first reflex digital camera and I’m discovering, just wandering around, new details hidden in my city. Having discover the initiative of Madeline Bea, The Sunday Creative, I decide to motivate even more my photo-moments. Every week she propose a prompt. This week is: Illuminate. Here are my entries starting from a citation of Giuseppe Ungaretti, a poet that every Italian has in mind as soon as the word “Illumino” is heard. It’s a poetry written during war and give and immediate idea of the amazing surprise that a single moment  in your life could give you.

Polenta e Macaroni

Non si parla di cibo? Ieri, venerdì 27 agosto 2010, ti è capitato di accendere la tv di sera? C’era un magnifico documentario sull’emigrazione italiana nel mondo. Un documentario che faceva scoprire molte cose, spesso dimenticate o taciute. Un documentario che apriva gli occhi in maniera perfetta, senza cadere nel patetico o nel trito e ritrito, sulla banalità del razzismo. Razzismo verso gli italiani all’estero, razzismo copiato pari pari oggi giorni in molti casi in casa nostra. Polenta e Macaroni. Non posso che consigliarlo a destra e a manca. E’ un documentario vero, che apre gli occhi, forse, ai razzisti puri e a chi si crede abbastanza immune da tale status vivendi.