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Un giorno a Udine

Udine

Un giorno a Udine: consigli per scoprire la città friulana in 24 ore

Della serie ne capitano di cose strane nella vita 🙂 Un’amica cara, carissima, che si è mangiata tanti dei miei piatti al primo test, tale Concy, mi scrive per dirmi “Vado a Udine per un weekend con un’amica cosa posso fare?”.

Ecco alcuni consigli pratici da udinese trapianta a Roma da alcuni anni. Ti dirò: Come arrivare a Udine, Cosa vedere a Udine, quali sono le Soste gustose a Udine e Dove trovare souvenir very Udine :). Ma ci sono anche Suggerimenti per gitarelle fuori le mura ed indicazioni generali per la Cultura serale a Udine. Infine, i link alle mappe di Udine e indicazioni per chi arriva coi mezzi pubblici e si muove con quelli.

Si parte dall’inizio.

Come arrivo a Udine?

Le indicazioni qui riportate si riferiscono al viaggio Roma-Udine, ma potrebbero valere per tutte le altre direzioni che passino da Venezia. Quando io vado a Udine scelgo tra:

1 – Volo Alitalia Roma-Trieste e poi autobus dall’aeroporto di Ronchi dei Legionari a Udine. Scelgo questa opzione quando viaggio da sola e quando il biglietto Alitalia a/r arriva sui 160 euro. Per gli orari dell’autobus diretto (o con fermate) per Udine vai qua. Ci sono anche autobus dall’aeroporto alla stazione ferroviaria più vicina da dove si possono prendere i treni per Udine, ma anche Trieste.

2 – Volo low cost Roma-Venezia, da lì autobus per la stazione di Mestre o di Venezia. I costi e i tempi non cambiano molto per le due stazione. Dalla stazione ferroviaria poi c’è il treno regionale per Udine, controlla però che non faccia tutte le fermate. I tempi Venezia o Mestre per Udine sono sulle due ore.
Opto per questa soluzione  quando sono in compagnia e quindi c’è qualcuno che corre all’alba a prendere il volo con me, sperando nella puntualità del trenino per l’aeroposto Leonardo da Vinci. Infatti, ultimamente EasyJet ha anticipato l’orario di partenza quasi a ridosso dell’arrivo del primo trenino della mattinata. Per il ritorno, no problem con gli orari.

3- Treno Roma-Venezia Mestre e poi Venezia Mestre – Udine. Lungo, ma vantaggioso dal punto di vista economico se si trovano delle offerte.

Cosa vedere a Udine

Parlando da amica ad amica, Udine la puoi vedere in un giorno. Cosa non deve assolutamente perdere sono:

piazza della Libertà con la Loggia del Lionello e la Torre dell’Orologio. Da qui capirai che Udine ha della Venezia inside, da qui potrai apprezzare la finezza e ricercatezza di altri luoghi udinesi. Allo scocco dell’ora nota gli ometti sopra l’orologio, si muoveranno per te 🙂

piazza Matteotti detta anche piazza San Giacomo o piazza delle Erbe, da alcuni anche la piazza del mercato e anni fa chiamata anche la piazza della sedia. Sedia? Sì, c’era una sedia in legno enorme per ricordare il triangolo della sedia non lontano da Udine. Per me è piazza delle Erbe, perchè il nome fonde insieme l’anima della piazza e le dà quel tocco romantico che le è proprio. Per me è l’angolo più bello di Udine, dove adoro sedermi, dove faccio sempre qualche nuova fotografia.

Chiesa di San Giacomo in Piazza Matteotti

Uno dei lati di Piazza Matteotti

– il castello di Udine. Ti avverto, Concy, la parte più bella è la salita da piazza Libertà. Il porticato è stupendo, specialmente se illuminato dal sole. Entra nella chiesetta quasi in cima, goditi il panorama, saluta l’angelo in cima al campanile, scendi dalle scalette invase dal verde dall’altro lato del castello. Salutami le Alpi, quella collana di monti che costituisce la naturale fine dell’orizzonte di chi abita in collina o in pianura. Di sera quei monti acquistano una sorta di blu magico…ricordi di gioventù 🙂

La salita al Castello di Udine

Il Castello di Udine

– il Duomo, mastodontico e sorprendente al suo interno per le opere del Tiepolo. Sul Tiepolo non spendo troppe parole, lasciandoti a te la scoperta dell’artista.

Dettaglio all’interno del Duomo

– passeggia tra i negozi di via Mercatovecchio e oltre. Sotto i porticati a tratti si avverte il ricordo di un altro tempo e ritmo di vita. Ora è molto shopping, ma cerca i particolari intorno a te, il tempo lascia sempre un segno. Forse il negozio di cappelli ti stupirà. Ahimè ha chiuso, non lontano, il negozio che fu visitato da Carlo d’Inghilterra e Diana. Un colpo al cuore vederlo chiuso, mentre ricordo ancora mia madre che mi parlava della sua raffinatezza quando ero piccole…tante tante albe fa 🙂

– girando girando potresti arrivare a Piazza I maggio, ora forse più un grande parcheggio con un prato verde in centro. Ma lì intorno gira la vita di molti giovani udinesi, con la “mia” facoltà di economia non lontano 🙂 E da lì ammiri tutto il colle del castello. La leggenda narra che fu eretto, il colle, dalle orde di Attilia. Accumularono un bel po’ di terra coi loro elmetti. Mi son sempre domandata perchè.

Soste gustose a Udine

Forse questa è la parte meno affidabile perchè fatta di ricordi e di tante visite. Meno affidabile? Sì, perchè credo che parte dei nostri gusti sono fatte di ricordi ed emozioni passate e queste sono  tante nel luogo dove ho vissuto 25 anni.

Comunque, assolutamente sediti ad un tavolino fuori, vista piazza della Libertà, di Contarena e prenditi uno Spritz rosso. Dai uno sguardo anche dietro. Da universitaria brutto anatroccolo mi sentivo piccola e brutta, ora ci vado sempre. E’ il mio lusso andare lì e lo Spritz merita! (e pure qualche cameriere 🙂 ). Lusso non vuol dire dai prezzi esorbitanti, lo Spritz te lo puoi permettere.

Contarena

Fatto questo, se hai voglia di un gelato, una mega coppa di gelato la trovi girando l’angolo e nello stesso edificio alla gelateria Gianduja. Con le anime all’università si faceva a gara a vedere chi riusciva a finire l’ottima coppa di gelato dal nome scordato a base di cioccolato.

Cena? Non è il migliore ristorante o trattoria di Udine, ma sedersi a cenare sulla Roggia non ha prezzo. Piatti semplici, con un che di tipico, cibo onesto diciamo, lo trovi alla Ghiacciaia a due passi da piazza delle Erbe (via Antonio Zanon 13) . Attenta solo al formaggio col rafano dentro, la Cavia non lo sopporta, diventa rossa e chiede o tenta di chiedere dell’acqua 🙂

Alla Ghiacciaia dentro

La Roggia

Qualcosa di very traditional? 🙂 Osteria al Vecchio Stallo (Via Viola, 7). Aspettati un ambiente da osteria, interni in legno (se non è cambiato qualcosa ultimamente), modi di fare diretti al limite dello scorbutico. Ma così è. Ricordo una cena meravigliosamente alla friulana.

Ma se vuoi una pizza super (chiuso la domenica, se ricordo bene) con un ingrediente speciale come il cotto di petto d’oca (è un salume), vai Al Vapore in Vicolo Sillio, 8. E’ un must che ho scoperto grazie alla fantastica e unica Fiorella, quella sorellina che sa tutto e che non si può contraddire 🙂 ma che in questo caso ha ragione 🙂  Sì, sì, sì fai lo Spritz, fatti tutta via Mercatovecchio, prosegui finchè arrivi a piazza San Cristofono, da lì, alla sinistra della chiesa, inizia via Sillio, cammina, nella seconda “piazzetta” c’è il Vapore. Consiglio di prenotare e arrivare puntualissima (0432503258).
Se poi dopo la pizza più speciale del mondo, vuoi farti una birra, nella corte interna (che si collega pure a via Paolo Sarpi) e troverai Gambrinus. Non da cestinare la lista delle birre.

Altri locali per l’aperitivo e da giovani? Li trovi sempre in zona piazza delle Erbe, lungo via Paolo Sarpi. Vino a go go, qualità temo altalenante. Però nel locale dalle pareti rosse e con i vini La Tunella in esposizioni, ti puoi fidare. Testato e apprezzato anche in fase di approvvigionamento vini 🙂 Lì vicino c’è anche la Locanda Al Cappello.

Un locale poi molto in voga ai miei tempi sono I Piombi (via Manin, via che porta da piazza Libertà a piazza I Maggio). E’ una birreria nelle cantine del castello. Lo premierei per i ricordi e per l’ambiente.

Pasticceria? C’è pure quella, a Udine non manca niente 🙂 E’ vicinissima al Duomo. Su Via Vittorio Veneto (bella per i suoi porticati) c’è la Pasticceria Carli Folegotto. Famosa, non solo perchè ci andavo con papà e mamma da bambina, ma pure per il caffè, le pastine, le caramelle.

Un dettaglio di Udine

Souvenir da Udine

Se vuoi un souvenir Friulano DOC, in via delle pelliccerie (laterale che va da piazza delle Erbe a via Paolo Sarpi) c’è il negozio che fa per te, tal Formichina Shop di Majeron Lucia. Vetrina non moderna piena di piatti con frasi in friulano: entra e fatti guidare dai gentilissimi proprietari. Vacci di sabato, la domenico è serrat (=chiuso).

Se vuoi, invece, un souvenir cibario, sempre a due passi c’è Tosoni. Ti consiglio i formaggi, ho provato il loro Asìno, Formadi Frant, e altri. Ma ci trovi molto altro.

Per il vino ti ho già indicato l’enoteca lungo via Paolo Sarpi (e anche un’etichetta).

Se il petto d’oca della pizza ti ha sedotta, o sei vuoi recuperare e portatelo a casa, praticamente all’incocrocio tra via Paolo Sarpi e via Mercato Vecchio c’è il negozio di Jolande de Colò. E’ una new entry, il negozio, mentre Jolanda produce dal 1976, il mio anno, quello de “la generazione che ha fatto tremare il Friuli“.

Gite fuori porta

” E sei io stessi due/tre giorni a Udine, dove posso andare?”

Assolutamente prenditi il treno per Cividale. Non ti puoi sbagliare, è piccolo e ferma per forza di cose a Cividale, che è il capolinea. Il viaggio dura al massimo mezzora. Arrivata a Cividale, esci dalla stazione e prendi la strada che incrocia con la stazione, non quella parallela. Direzione: a destra. Arriverai dopo 200 metri a una della porte della città, è piccola e all’altezza di un parcheggia. Entra in città e visita: Duomo, tempietto longobardo, ponte del Diavolo. Giusto per dirti cosa fare in due parole. Assaggia una gubana, ahimè non conosci la mia amica Anna Maria per mangiarne una vera fatta in casa, mah accontentati 🙂

Per una gita di un giorno, invece, prendi il treno per Trieste. Il viaggio è di un’oretta e la visita lunga quanto vuoi. Fa vedere il lungomare, piazza Italia, il caffè degli Specchi e assolutamente Miramare (dalla stazione c’è un bus).

Cultura di sera a Udine

Tra tutto questo girovagare e mangiare e comprare (fallo il sabato, la domenica quasi tutto è chiuso), vuoi darti anche alla cultura dopo cena, ti consiglio di vedere i programmi de:

– il Visionario, cinema speciale, non per gli effetti speciale ma per la selezione attenta dei programmi.Insomma, per vedere qualcosa di diverso ma non necessariamente di noioso. Sta in via Fabio Asquini, 33.

– sei vai, come vai, d’estate 2010, qui trovi il calendario degli eventi per la stagione presubilmente calda. Il Parco del Cormor è un po’ fuori mano, ma la chiesa di San Francesco è in centro. Giusto per orientarti nella scelta delle locations.

-c’è anche il Teatro San Giovanni da Udine dall’apparenza molto moderna.

– per della musica jazz (perchè il jazz è cultura 🙂  ) buona, da degustare sedute ad un tavolino, in un locale non glamour, non trendy, ma di classe e nostalgico, vai su Via Gemona, praticamente dopo via Mercato Vecchio, e trovi il Bar Caucigh. Troverai musica jazz di qualità. E’  un locale almeno da adocchiare dal di fuori allungando lo sguardo anche intorno.

Per orientarsi

Una mappa la trovi nel sito dell’Ente Turistico, clicca qui. L’ufficio del turismo sta su piazza I Maggio, non lontano dallo sbocco di via Manin. Ma controlla gli orari e i giorni di apertura 🙂

Invece la brochure ufficiale di Udine è qua. Mentre alcuni itinerai di visita eccoli qua.

Spostamenti

Se visiti il centro di Udine, fare due passi è la soluzione migliore.
Se devi muoverti per qualche chilometro, ci sono gli autobus dalle 5 circa alle 22.30 (almeno alcuni). Il biglietto orario ha un costo strano, ricordo solo un 1 virgola qualcosa. Sono puntuali, a volte pure in anticipo. Le linee più frequenti sono la 1 e la 3. La 1 fa la direttrice Stazione FS – Ospedale, passando per via Acquileia, Vittorio Veneto, MercatoVecchio, Gemona, Piazza Volontari della Libertà, Chiavris, Ospedale. La 3 fa praticamente la stessa via, ma prosegue oltre la Stazione FS. La linea 2 passa per la Stazione FS e piazza I Maggio, non passa per Via MercatoVecchio.

Altro?

Commenta o chiamami al bisogno 🙂

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38 Comments

  1. la concy says

    lo sai che ti adoro… grazie mille!!!
    L’amichetta Concy 🙂

  2. Che bello! Questo conserverò per quando ho qualche possibilità fare una scappata…grazie, bravissima!

  3. Pingback: Un giorno a Udine

  4. rossdibi says

    Son contenta che il post vi sia piaciuto. @Concy tu lo testerai sul campo e mi dirai a luglio.
    @Nan Quando vai dimmi, sia mai che recluto qualche amica che ti faccia da guida alla città
    @Max Senza il gusto dove si va? 🙂

  5. Fiorella says

    Da sorellina a sorellona: che bello vedere scritto, nero su bianco, che ho ragione!!! 😉 Comunque, a parte gli scherzi, la tua descrizione della “ville lumiére” del Friuli affascina pure me che ci vivo da anni. Nonostante abbia il castello, piazza delle Erbe, via Mercatovecchio sotto gli occhi tutti i giorni, da oggi, quando li vedrò, me li gusterò con un altro sapore!!!

  6. astrid says

    il colle del castello fu fatto dall’esercito di attila perché il loro capo potesse godersi dall’alto lo spettacolo dell’incendio di aquileia, da lui stesso appiccato ovviamente!

  7. rossdibi says

    Evviva, la sorellina @Fiorella ha commentato ! Quanto sono contenta. Per scoprire Udine bisogna camminarci in mezzo, come con ogni cosa.

    @Astrid Vedo che la tua memoria è migliore della mia. Mi hai fatto ricordare la lezione alla scuola elementare che credevo di aver sepolto per sempre.

  8. Edda Pernechele says

    La mia bellissima Udine è stata descritta con eleganza. Arrivederci con un cin cin al Contarena mandi mandi.

  9. michela says

    Complimenti per l’itinerario veramente completo. Peccato per l’indicazione teatro SAN Giovanni da Udine. Da quando hanno fatto santo il povero pittore?
    Pazienza, son cose che possono succedere!
    Ancora complimenti per l’esaustiva descrizione di luoghi d’arte e di ristoro.
    Michela

  10. rossdibi says

    @Michela Oopss Grazie di aver segnalato l’errore. Ora ho un’ottima scusa, grazie a te, di parlare di Giovanni da Udine.
    Il post non è altro che la memoria di una che se non ha una banale nostalgia almeno ha Udine nel cuore dopo i suoi primi 26 in Friuli 🙂

  11. Frank says

    Ciao Bella,
    sono qui per il mega concerto dei Metallica. Devo recuperare mio figlio allo stadio alle 22… Mi hai dato degli ottimi spunti per trascorrere la giornata e godermi la città ! Dopo una notte burrascosa fa capolino anche il sole. Che sia merito della tua descrizione “anema e core” ?? Ciao cara. See you soon. Frank Zappa.

  12. raffaella says

    ciao …..vivo a Udine da 37 anni ….leggere questa decrizione mi ha fatto ripensare la mia città …….proprio …bella 🙂
    grazie

  13. franco bonaventura says

    Sono un siciliano, ma adoro Udine, ho fatto il servizio di leva più di 30 anni fa, e da allora, quasi ogni anno torno a Udine, per me e’ sempre un colpo al cuore, ogni volta che la rivedo, e’qualcosa di indescrivibile..

  14. luca says

    sono un toscano e sono stato ad udine due volte nel 2011, la prima il 16 luglio e la seconda il 20 agosto….è una citta a misura d’uomo e poi una delle cose più fantastiche è il centro commerciale città fiera che si trova a torreano di martignacco che sono mi sbaglio è collegato dalla stazione ferroviaria con linea 9 del servizio urbano di udine, quella che passa accanto allo stadio per capirci…..spero di tornarci il prima possibile……i <3 udine

  15. claudia says

    mi hai fatto incuriosire! appena riesco parto per Udine!!! grazie e brava

  16. Giovanni says

    Cari amanti di questa splendida città, io ci vivo da quando sono nato, cioè 17 anni ed era troppo forte il bisogno di realizzare un video che la facesse conoscere…vi lascio il mio video dedicato a Udine fatto insieme ad un amico..http://www.youtube.com/watch?v=VptPE7nBKjs

  17. rossdibi says

    @Giovanni E’ meraviglioso. Lo condivido subito anche su Facebook.
    Mi ha commosso, riempiendomi di ricordi, il rumore della roggia.

  18. Giovanni says

    Grazie mille davvero, e complimenti per il blog!!

  19. rosario says

    grazie molto esaustiva e si nota l’amore per i ricordi

  20. Laura says

    Una guida veramente ben fatta! Vivo ad Udine e non avrei potuto fare di meglio. Se qualcuno fosse interessato a visitare udine dopo la lettura di questo articolo lascio il sito di un B&B di Udine http://www.residenzaviatoti1.it che rispecchia un po’ tutte le peculiarità della città e della gente di Udine.

  21. nicola says

    cavolo, giro udine fin da ragazzino andando a scuola, e poi da grande festeggiando ma non l’ho mai vista così! Forse perchè sempre impegnato a fare altro, ma da ora la guarderò con occhi diversi!!!

  22. rossdibi says

    @Nicola Questo sì che è un complimento.
    Mi stupisco veramente del successo di questo post. Udine affascina.

  23. Anita says

    Grazie per le informazioni. Siamo a Udine in questi giorni e ci sara utilissimo.

  24. Davide says

    La tua descrizione di udine mi ha incuriosito,oggi ne approfitterò per visitarla!

  25. Katia says

    Ciao, grazie alla tua dettagliata descrizione della città abbiamo conosciuto Udine per la prima volta. Devo dire che è una città meravigliosa piena di fascino e ha un non so che di magico. Siamo anche andati a mangiare la pizza Al Vapore, noi che adoriamo la pizza lo siamo andati a cercare. Bel posto, abbiamo assaggiato il buonissimo petto d’oca, ma purtroppo la pizza non era come è stata descritta, ci è arrivata secca e bruciata. Questa è l’unica cosa negativa che abbiamo trovato a Udine. Per il resto ci vivrei……noi che veniamo da Roma, caos, immondizia e buche nelle strade e che non funziona niente. Comunque grazie per gli ottimi consigli sulla città.
    Saluti.
    Katia

  26. rossdibi says

    @Katia Grazie per i complimenti a Udine.
    Io amo il centro storico, merita di essere conosciuto e di rimanere vivo.
    Per la pizza mi stupisce, ma grazie della segnalazione. Rimanderò a sorellina a prendere l’ennessima pizza. E’ lei che me lo ha fatto scoprire.
    Su Roma, lo so com’è. Ci vivo 🙂

  27. Andrea G. says

    Ciao ho letto la tua descrizione ed è fatta a pennello, semplice ma completa. Ti scrivo per darti una risposta sul perchè si dice che attila fece costruire il colle del castello, lo fece costruire (così si narra!!) per vedere bruciare Aquileia.
    Inoltre un altra info che ti do è che i Piobi non sono le cantine del castello, bensì le prigioni, infatti una cosa meravigliosa che si può ammirare nella saletta piccola, è il tunnel da cui calavano il cibo ai carcerati!! 🙂
    Per il resto ripeto, ho letto una descrizione meravigliosa, complimenti!! 🙂

  28. elisa says

    Complimenti! Da friulana doc trapiantata in lombardia fa piacere vedere che l’amore x la nostra terra è una cosa che ti rimane dentro…
    W il friûl !!!

  29. laura says

    Ciao. Sono ad Udine adesso per lavoro ed ho seguito i tuoi suggerimenti per poter vedere questa splendida cittadina nei pochi momenti liberi. È la prima volta che vengo e mi piace tantissimo! Devo tornare da turista senza impegni di lavoro.

  30. Andrea Negromonti tini says

    Grazie 1000 per i tuoi preziosissimi consigli!!! Partiremo alla volta di Cracovia il 16 agosto e faremo la nostra prima tappa ad Udine. Cercheremo di vedere tutti i posti da te suggeriti e non ci faremo di certo mancare nè lo spritz, ne la gubana!!!! Grazie ancora

  31. Maurizio says

    Mi hai fatto voglia di visitare Udine. Sarebbe un ritorno per me.

    Bel blog.

    Ciao!

  32. Ezio says

    Complimenti per recensione che ho sfruttato a piene mani, in occasione della tappa a Udine in occasione della percorrenza della ciclabile Alpe Adria. Caratteristica la taverna ‘La ghiacciaia’ sulla roggia, col pergolato un tocco di fresco; eccezionale la gelateria indicata e ottima guida per una visita velice della città.

  33. rossdibi says

    Che bel commento. È la più bella conferma che la ciclabile esiste, è usata. Ora non mi resta che convincere la Cavia a farla. Ezio, come ti sei trovato a farla?

  34. Ezio says

    Bellissima ciclabile fino a Venzone, poi si vede che necessita di finiture, tra Palmanova e Udine è una caccia la tesoro…ma penso che manchi poco al completamento; eravamo circondati da famiglie tedesche e austriache… efficiente il trasporto bici da Grado a Udine in pulman prenotabile, poi da Udine a Tarvisio in treno (con carrozza dedicata trasporto bici).
    E’ stata una esperienza appagante…io e la moglie l’abbiamo fatta in 3 tappe: Tarvisio-Venzone,Venzone-Udine,Udine-Grado, quì ci siamo fermati 1 giorno per non fare le cose di corsa..
    Grazie ancora per le tue preziose indicazioni…

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