Mondiali, chi ne ha sentito parlare?
Per stupire con effetti banali e non speciali ecco una versione dello strudel salato con tutti i colori italici. Almeno così a rete ci andiamo a stomaco pieno. E almeno noi, dato che i giocatori sembrano essersi dimenticati di farlo…almeno fino alla partita di domani.
Mazza che criticona che sono, quasi quasi mi sento una vuvuzela
Strudel salato con Asiago, prosciutto, zucchine
Mezzo impasto da strudel (o un rotolo di pasta sfoglia)
1 etto di prosciutto di Parma (anche se io avevo San Daniele, ma al banco salumi c’era uno un po’ svogliato)
150 gr di Asiago tagliato a dadini
1 zucchina di medie dimensioni, tagliata a rondelle
pepe
uovo per spennellare
Come il solito, stendere la pasta e distribuirci sopra, nell’ordine, le fette di prosciutto, la zucchina e l’Asiago. Una spruzzatina di pepe.
Arrotolare a mo’ di strudel. Spennelare con dell’uovo.
Cuocere in forno caldo a 220°C per 30 min circa.
Mangiare durante l’intervallo o a fine partita.
PS Non aggiungerci la pera, prevale troppo sugli altri sapori.










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{ 2 commenti… leggili qua sotto o aggiungine uno }
Forza azzurri! E il San Daniele, per me, di solito è preferibile al Parma.
@Maaax Sono diversi i due tipi di prosciutti e storicamente venivano persino fatti con tipologie di maiale diverse. Ho capito qui devo scrivere qualcosa di più sull’argomento