Pasta
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Ricette per la felicità

La gioviale Juls’ Kitchen, dopo aver guidato i Foodies in Rome, ha proposto recentemente una bella raccolta di ricette dal titolo “Ricette per la felicità“. Alla sua allegria non potevo resistere e nemmeno a questa ventata di ottimismo che tale contest, sponsorizzato da Macchine Alimentari, dava e dà.

All’inizio ho pensato ad un dolce, declinabile in biscotto o crema guduriosa, però…però poi ho passato una serata fantastica da single, a casa, con Cavia fuori, rilassata, estasiata e coccolata da me. Non pensare nulla di male, dopotutto questo è un foodblog 🙂 In questo benedetto turbinio della vita moderna sapersi viziare e viziare con poco è un’arte veramente da imparare. Ho così riunito del tempo libero, dei resti nella dispensa dal bellissimo tè-compleanno di sabato scorso, ho pensato a che cosa mi piace, ho twittato ricevendo l’idea del cipollotto e …

Mi sono viziata serenamente facendo un piatto speciale, anzi una Ricetta per la felicità, che ha riunito in un unico piatto tre elementi fondamentali per la felicità ed una buona cucina:

– l’aurea magica degli amici, dato che alcuni ingredienti e il grillo in testa della pasta fatta in casa venivano da amiche
-il passato ed il presente, l’idea è partita dalla vignarola di SenzaPanna assaggiata al pranzo di beneficienza. Ma molti ingredienti sono del Nord Italia, fermo restano l’anima di Ischia nei piselli usati. Ossia è un mix di quello che ero e di quello che sono.
– la freschezza dei prodotti e della pasta fatta in casa.

Tutta rigorosamente home made è questo piatto:

Maltagliati al grano saraceno con piselli ischitani

Ingredienti per la pasta all’uovo

50 gr di farina 00

50 gr di farina di grano saraceno macinata in Valle d’Aosta

1 uovo di dimensioni medie

un pizzico di sale

poca acqua, aggiunta al bisogno

Ingredienti per il piatto finale e per 1 persona

Mezzo cipollotto

6 bacelli di piselli ischitani, donati da Nadia

3 fette di Speck

Olio extra vergine d’oliva

Sale Szechuan donato da Hande

Un cucchiaio di Asiago grattugiato

Ho iniziato col fare la pasta all’uovo. Ho unito alle farine l’uovo, ho lavorato l’impasto ed aggiunto poco sale e poca acqua. Prima di porre l’impasto nel frigo per 30 minuti, l’ho lavorato finchè fosse liscio, omogeneo e relativamente morbido.

Dopo i 30 minuti di riposo, mi son tagliata per la serata solitaria un po’ meno di metà dell’impasto. La piccola parte l’ho stesa fine con il mattarello e tagliata prima in 4 strisce e poi a losanghe. La parte rimanente di impasto l’ho messa in frigo per la sera successiva (con la Cavia 🙂 ).

Ho scaldato l’acqua ed intanto ho saltato in padella con poco olio il mezzo cipollotto affettato, i piselli sgusciati, lo speck tagliano a striscioline. Con saltare intendo dire che li ho cucinati per max 5 minuti. Volevo sentire la freschezza dei piselli.

Ho fatto cuocere in acqua calda salata i maltagliati per 2-3 minuti e poi li ho scolati e  fatti saltare velocemente con gli altri ingredienti.

Ho versato nel piatto il tutto ed insaporito con un po’ di pepe macinato sul momento e dell’Asiago grattugiato sempre sul momento.

Che bontà e che pace mangiare da sola un piatto fatto da me per me, senza fretta e allontanando la mente dalla quotidianità. Mangiando tale piatto ho goduto di ogni boccone e di ogni momento. Da sola! E la felicità si è mischiata con quella del rituale post pranzo: una sana lettura da foodies.

Leggere mi è sempre piaciuto, è sempre stato una valvola di sfogo e creatività insieme. Stavolta la lettura incriminata di cotanta felicità è stata Endless Feasts. Un libro (in inglese) con alcuni dei migliori articoli di Gourmet, tanto osannata e giustamente rivista statunitense per chi ama la buona vita e la buona tavola. Gourmet ahimè ha chiuso hai battenti lo scorso anno, ma la sua grandezza, come si suol dire, rivive attraverso anche questo libro.  Potrei dire tanto altro per ora mi limito a dire che ho sognato sveglia sul divano, con la bontà del piatto tutto per me, con la gioia di essermi viziata, con il lusso di potermi viziare e  la scoperta di avere sogni, idee, progetti da realizzare in cucina e nella vita (dopotutto ero alla sezione biografie di Endless Feasts dedicata a Edouard de Pomiane, MFK Fischer che già adoravo e James Beard).

PS Il concorso dura fino all’11 luglio, partecipa anche tu! Facci scoprire il tuo piatto speciale e la tua felicità 🙂

8 Comments

  1. Mitica Rossella! condivido a pieno l’atmosfera di cui mi parli!
    E la ricetta? ne vogliamo parlare? deliziosa! grazie per essere carnia come sei sempre!

  2. rossdibi says

    @Juls E’ la tua energia che si propaga.
    Hai fatto poi un lapsus bellissimo, “per essere sempre carnia”…:) Si adatta bene al mio voler parlare anche del mio lontano e vicino Friuli

  3. Juls è di un’allegria contagiosa 🙂
    Bella ricetta, ottima proposta Rossella!! 🙂

  4. Belle ricette e bune letture sono il sale della vita. O quasi.

  5. La mia ricetta di felicità è un piatto semplice, che mi hai insegnato tu, dai tempi delle nostre serate da single nell’azzurro flat di Udine: il TORTINO DI PATATE. Ricordo che all’università a lezione del pomeriggio non vedevo l’ora di tornare a casa e cucinarlo, buono, semplice anzi essenziale, gratificante. Era bello preparare e poi degustare il tutto con il sottofondo di una quotidiana puntata di Friends, accompagnata dall’aroma del thè al gelsomino. Tempi di sogni grandi grandi, e la felicità era già sognare. Ricordi?

  6. rossdibi says

    @Laura Ricordo benissimo. Il tortino però buono come quello di casa non riesco a farlo, colpa delle patate, direi!
    E come dimenticarmi delle risate davanti a Friends. Che spensieratezza!

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