Month: giugno 2010

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Castelluccio di Norcia

Il 29 giugno cade il patrono di Roma, quindi per me che ora vivo a Roma vuol dire Ferie 🙂 E quest’anno sono riuscita a portare la Cavia in un posto per me (ma credo per molti) speciale: Castelluccio di Norcia. Il paradiso in terra, un angolo incantato che con la sua sileziosa bellezza se la batte con posti ultra conosciuti come le cascate del Niagara. Parola mia, li ho visti entrambi. Entrambi spettacolari, ma Castelluccio rimane al mio primo posto. Per ora contengo le parole e voglio lasciar parlare le immagini. Potrai pensare che è un angolo di paradiso, un gioiello incastonato tra i Monti Sibillini, un paesello fuori dal tempo, un’opera disegnata da Dio… Per me è, invece, un posto accarezzato dall’Eterno. Nè disegnato, nè pensato, solo amato. Trasuda pace da ogni sguardo che gli si dedica. Sospeso tra il tempo, i suoni e i pensieri. Ma avevo detto poche parole, per ora. Eccoti, Castelluccio di Norcia il 27 giugno 2010, durante la stagione della fioritura.

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Come ti salvo il lievito madre con un massaggio

Ero già disperata settimane fa. Per ragioni ignote il lievito madre mi stava deludendo, non in fase di panificazione, ma di rinfresco. Cresceva lentamente e anche se messo in frigo faceva presto la crosticina. Mi stavo fustigando per l’incapacità di gestire questa situazione di crisi. Non era una questione di odore (già gestita una volta con un bagnetto del lievito madre), non era una questione di lievitazione, era un delusione in fase di rinfresco. E poi l’illuminazione: il consiglio di Roberto Potito su Scatti di gusto. Consigliava di porre il lievito madre rinfrescato dentro un sacchetto di plastica, quelli che si utilizzano per congelare i cibi, di aggiungerci poco olio extra vergine di oliva e di cominciare un massaggio breve ma regolare ogni 2 ore del lievito.

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Fatti pescare dalla parte giusta

Scegli la legalità ! Che cosa sarà mai, mi son detta aprendo Scatti di Gusto. Avevo orecchiato qualcosa al telegiornale qualche giorno prima e mi ero, da donna del nord e della pianura trapianta a Roma, incantata a vedere la pesca delle telline fai da te, sul litorale romano. Ma Scatti di Gusto, assieme a Gennarino, Lost in Kitchen e Tzatizikiacolazione, mi hanno riportato al dovere. Una foodblogger deve pur sapere da dove vengono i suoi ingredienti e deve sapere che cosa mangia, come chiunque (attento, parlo anche con te 🙂 ).

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Monsieur Dino de Bellis e Madame La Blanche

A Roma non ci annoia mai, ancora più difficilmente a tavola. Però a volte c’è voglia di qualcosa di diverso, che so di andare ad una cena all’Antica Osteria L’Incannucciata con “Monsieur Dino de Bellis e Madame La Blanche”. Se poi capiti al tavolo dei foodblog, la completezza dell’esperienza è assicurata. Ecco passo per passo il menù della serata, con qualche appunto su piatti e birra…sì, perchè il menù era attorno a La Blanche. La Blanche che ho sentito più spesso nominare è stato il primo assaggio della serata: la Blanche di Namur. Paolo Mazzola ci ha fatto notare l’aderanza della schiuma al bicchiere (basta girarlo in posizione inclinata), poi ci ha fatto cogliere gli aromi agrumati, la presenza del lievito e la tona finale pepata. Sul tavolo erano presenti anche degli spicchi di limone, che secondo la tradizione vanno messi nel bicchiere per meglio assaporare la Blanche di Namur. Di fatto, dopo un po’ l’aroma del limone ha come, secondo me, livellato gli altri sentori. Non era come bere una limonata, ma di sicuro …

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A Belén cosa piace?

Cosa può uscire da una cena con Monsieur Dino de Bellis e Madame e la Blanche? Di tutto soprattutto se ci si siede con bloggers dalle mille curiosità. Ecco allora che si è parlato di cibo e blog e di cosa tira nel web…il verbo scelto non vuole essere allusivo 🙂 dato il titolo, ma se sei capitato qua forse ti interessa più di Belén che di foodbloggers. Pazienza, questo è il mondo del web, delle tecniche di SEO e delle irriverenze dei foodblogger. Un post serio sulla cena ci sarà a breve, caro foodblogger capitato qua. Un post su cosa piace a Belén, non c’è qua, navigatore dai gusti estetici ben definiti.