Month: febbraio 2010

L’abbazia di Farfa

Per chi non credesse che Concy, l’amica appena intervista allo scopo di scoprire la Puglia e la cucina pugliese, fosse una cara amica. Ecco alcune immagine, ideali per svagarsi e per sognare viaggi o gite future. Sono le foto dell’Abbazia di Farfa, che non si trova lontana da Poggio Mirteto dove Concy, giovane donna, ha deciso di accasarsi. Ed un giorno la Cavia ci ha scarrozzate fin là. Poggio Mirteto o Fara Sabina si trova sulla linea del treno che parte dall’aeroporto di Fiumicino. Arrivati a Poggio Mirteto avrete bisogno di un mezzo vostro per raggiungere questa Abbazia. Lascio parlare come al solito le immagini dedicando il tutto a Concy e agli amici che verranno a trovarmi e che mi toccherà portare in giro 🙂 allegramente. Cosa volemi dirmi? Ssss, è un luogo di culto. Luce, preghiera e arte: tutto maestoso nel suo piccolo Quanto è dura la vita attorno all’Abbazia Il solito chiodo fisso

Foodblogger affamati da Roscioli

Correva l’anno 2010, 11 appassionati di cibo, tra foodblogger e fotografici, si sono ritrovati da Roscioli il 25 febbraio per assaporare la frizzante aria e sostanza di una serata fatta di libere parole, idee e risate. Ovviamente lasciando il ruolo del padrone al cibo. Abbandonando il tono formale dell’introduzione e con estrema difficoltà nel sintetizzare i temi del convivio, mi avvio ad adottare un tono più…sbragato? No, amichevole. Vi devo solo avvertire che ne avrete da leggere. A mo’ di romanzo russo i presenti sono presentati di volta in volta con vari nomi, che spaziano da quello vero al nome del blog passando per l’account di Twitter, dato che questa serata è nata “cinquettando” tra me ( @rossella76 ) e Daniela .   Arrivo, con la Cavia che sbircia attorno e desideroso di tornare a vedere le Olimpiadi invernali. Addocchio Daniela ( Senza Panna ), ma c’è Hande ( Vino Roma ) che mi saluta da dentro. Corro da una, sbarazzandomi brutalmente della Cavia, e poi vado dall’altra anche per conoscere Cucinasms , Vittorio Pagano …

Alla scoperta della Puglia con un'amica

LA PUGLIA Puglia, svelto a cosa si pensi? Mare e olio d’oliva, almeno così succede a me. La via più facile, immediata e affidabile per avvicinarsi ad un luogo che non è il proprio, è ricorrere ad un’amica. Ecco allora che ho scritto alla cara amica Concy, più volte menzionata in questo blog (per le “mie” ricette che ha avuto il coraggio di testare con me, correte alla fine del post, anche se vi consiglio di leggerlo tutto). Ora le ho lasciato scena libera. Qualche domanda e poi via al suo flusso travolgente di parole e vitalità che ogni volta mi conquista. Spero faccia lo stesso effetto anche dal video. Leggi fino alla fine per scoprire anche una tipica ricetta pugliese e per scoprire un Concept World made in Concy-landia e che potrebbe soddisfare alcune tue vanità (per le donne). 🙂 Una pugliese a tavola com’è? Non so se sono proprio pugliese… Fermi, vi devo spiegare: ho desiderato andare via dalla Puglia sin da sempre, sin da bambina, per sperimentare, per sentire il caos ed …

Gratin, bistecca, burro alla Julia Child

L’evento casalingo Serata Julia Child si è ripetuto, forse in tono lievemente minora, causa impegni lavorativi e stanchezza serale, ma sempre e comunque con ottimi risultati. Dopo la: –    Serata #1 dedicata a Carote Glassate e Petto di pollo con paprika, cipollotto e crema –    Serata #2 diretta servendo Porri stufati e Bistecca al pepe e brandy La Serata #3 si è concentrata su Gratin di patate e acciughe e Bistecca col Burro Marchand de Vins (usato anche su dei crostini di pane caldi il giorno dopo: ottima idea per cena futura). Le dosi per il Gratin sarebbero state adatte per una pirofila tonda di 20cm, mentre la mia era di 28 gr e causa mia sbadataggine non ho aumentato le dosi al momento giusto. E’ venuto fuori un gratin molto basso, ma estremamente gustoso. I resti sono stati apprezzata anche il giorno dopo a pranzo. E ora si passa alla fase operativa. GRATIN DI PATATE E ACCIUGHE 30gr di cipolle tagliate finemente in dadi 30gr di burro che io ho sostituito con l’olio extra …

Polpo al vino rosso luculliano

La semplicità e la bontà: ancora queste due compagne fedeli di ogni buona tavola si sono fatte avanti. Non sono una grande esperta di pesce, ma meno male che mia madre ha un’amica, Wanda, straordinaria. Straordinaria perchè non ti sta vicina o non ti aiuta con le semplice parole. Lei si fa viva coi fatti. Ogni tuo minimo gesto gentile viene ricambiato con un gesto significativo. Così se dei tuoi tre mesi in Canada lei riceve una tua cartolina da Ottawa, lei ricambia sorprendendoti con Il Carnacina, tutto per tè. Se poi capiti al volo a casa sua, assieme a tua madre e a tua sorella e compagno, lei ti offre a scelta un libro sugli antipasti o uno sul pesce. Così tu lasci gli antipasti alla giovane sorellina e ti prendi curiosa e stupefatta dalle mani di Silvano il tuo libro sul pesce.