Month: dicembre 2009

Accorrete è il 31 dicembre

31 dicembre 2009 Cosa posso dirvi se non Auguri per un sereno 2010 e per una piacevole serata, passata in compagnia o da soli, ma con un sorriso sempre presente. Suvvia correte, non in cucina, stavolta. Meglio dovrei dire, accorrete, avete ancora poche ore per…. Per partecipare a Menu for Hope 6, fino alla  mezzanotte si possono ancora acquistare i biglietti (a 10$) di questa particolare, ma non complicata, riffa online. Qui trovate il post con tutti i dettagli e la presentazione del premio che offre Ma che ti sei mangiato. Se volete fare i furbi e aggraziarvi la fortuna puntando sui premi meno richiesti, fa al vostro caso questa pagina di Chez Pim. I premi sono organizzati per continente e ordinati per numero di biglietti acquistati. Ricordatevi che le offerte si fanno tramite FirstGiving.  Basta una semplice carta prepagata, o di credito. Io non mi intasco nulla, come tutti gli altri offerenti. Tutto va a favore dei progetti delle Nazioni Unite. Infine, avete tempo ancora per scaricarvi il mio, ben più modesto, ebook o …

A tavola con lo chef … salsa madre

Come promesso continuo a parlare della vivace serata con A tavola con lo chef. Gli appunti continuano a reclamare visibilità. Dopo aver parlato di pesci, purè ricchi, tagliatelle, è giunto il momento di calarmi negli insegnamenti base della serata con le blogger romani e lo chef Antonio Chiappini. Son sicura che vi sembreranno banalità, ma per me non erano. Anzi, mi hanno aperto una porta su un nuovo mondo, quello della semplicità che sto cercando di perlustrare da un po’ di tempo. Semplicità non nel senso di banalità, ma nel senso di essenza dei sapori. Non a caso, la serata è iniziata dal dessert e dall’abbinata riduzione di Porto, che la vedo ideale per la crema di mascarpone e Porto più volte proposta ai miei ospiti. RIDUZIONE DI PORTO 200 gr di Porto (in alternativa si può usare il Marsala o persino il Nero D’Avola) 50 gr di miele di acacia Si mettono gli ingredienti in un pentolino e si cuoce fino ad ottenere uno sciroppo. Ossia fino a quando il cucchiaio risulta velato. Se …

Roma + foodblogger + Voiello

Alla vigilia della discussione della tesi di dottorato, mi son ritrovata alla destra Marie di La cucina di Calycanthus con alla sinistra la Cavia. Di fronte Croce e delizia mi faceva gli auguri per il giorno dopo, mentre conoscevo Enrico di Lefranbuver e rimenevo deliziata dalla dolcezza di Elisa di Kitty’s Kitchen. Poi è apparso un accento delle mie parti, non appena DanielaDiocleziano si sono, son due, avvicinati, da poco arrivati dai dintorni di Venezia. Infine, ecco Mamma che buono munita di macchina fotografica e treppiedi. La classe del trio della La cucina di Calycanthus ci ha portato a scoprire il perchè dei nomi dei nostri blog. Chi per la madre (Marie), chi per un libro (Enrico), chi per la sua storia gastronomica (Croce e delizia), chi per passioni fuori dalla cucina (Elisa), si è tutti giunti ad uno stesso punto fisso: avere un foodblog. Mentre lo chef Antonio, de la Taberna Recina che ci ospitava, preparava le “paste” coi prodotti Voiello, i tanti partecipanti alla serata si son dilettati a fare i centrotavola dopo …

La nostra fiaba di Natale

C’è chi lo odia e chi lo ama. Io modestamente lo amo, il Natale. Sennò perchè avrei passato tre giorni in cucina a fare chili di biscotti? Quali biscotti? Questi qua, cliccare per credere. Ora però vorrei raccontare, con la leggerezza del ricordo, cosa c’è stato dopo il biscottare a go-go. C’è stato il mio secondo Natale romano. La mia famiglia, che vive a Udine, ha oramai accettato di buon grado questo mio festeggiare lontano. Ed io mi sono buttata a capofitto nella romanità del Natale. Ho origliato che la vigilia di Natale si dovrebbe mangiare pesce e ho scoperto la bellezza del Natale made in La Cavia. La Cavia è sbucata fuori da una famiglia piuttosto numerosa e pacifica. Lui è l’ultimo di nove fratelli, insomma il piccolino di casa. Seguito poi da un’orda festante di dodici nipoti con età che spaziano dalla fanciulezza ai primi anni di lavoro. Ecco allora che il 23 dicembre sera c’è stato lo scambio di regali all’interno della tribù, con un picco di presenza nel salone di 29 …

Biscotti di Natale 2009

E’ arrivato il momento. Stasera c’è la Cavia family reunion cui accennavo giorni fa. I biscotti son stati fatti ed impacchettati, come da tradizione avviata l’anno scorso. Quest’anno ho voluto seguire le tradizioni, innovandole e caso mai osando di più. Ecco allora che il cesto di biscotti 2009 contiene: – biscotti allo zenzero (doppia dose) – biscotti alla birra, così amati dalla Cavia – Cantucci con datteri, cioccolato e cannella – biscotti con ginepro e anice, una novità – biscotti con nocciole e cacao, per stuzzicare i più piccini, anche se ahimè non sono ancora dei grandi golosi come il resto della truppa (dose raddoppiata) – biscotti Hilda Törtchen, su stuzzichevole suggerimento di Comida De Mama – uno Stollen formato gigante, per portare un po’ di nord a Roma. Per le ricette, vi rimando al posto dei Biscotti di Natale 2008 per le ricette dello Stollen, dei cantucci, dei biscotti alla birra e dei biscotti allo zenzero (di cui ho raddoppiato le dosi quest’anno). Mentre, qui sotto trovate le rimanenti. BISCOTTI HILDA TORTCHEN Ricetta da Comida …