Month: novembre 2009

La parola del cibo dell'anno

Se il Corriere.it lancia il sondaggio sulla parola dell’anno, allora per chi ha voglia di divertirsi e si diletta a surfare tra i foodblog, tra le ricette, le fiere, le guide…allora per voi curiosi, qual è la parola dei food online 2009?     1 – Birra artigianale Perchè pub, birrerire, beer shop si aprono a volontà, fino all’apertura dell’osannato Open Baladin ed il lancio di un sondaggio tra i bevitori di birra artigianale , che rimbalza nel web.   2 – Tasting panel Se siete blogger, forse ambite a farne parte. Dal vino, alla grappa, passando per i formaggi, oramai sono realtà anche in Italia   3 – Cucina molecolare Perchè Striscia la Notizia ci ha messo lo zampino e gli esperti hanno cercato di mettere ordine spiegando la cucina molecolare.   4- Gourmet Ahimè Gourmet perchè chiude, inaspettamente, chiude i battenti   5- Cavolo Data l’uscita di un libro, sì quello del Cavoletto di Bruxelles .   6- Cacio e pepe Quale piatto tipico romano e per la morte di Felice , re …

Julia Child: le tappe di un successo

Julia Child: una donna, una cuoca, una o la rappresentante della cucina francese negli States, un personaggio tv? E’ veramente difficile definirla, di sicuro non è semplicemente la protagonista del film Julia & Julia che è arrivato anche nei cinema italiano e che noto, tramite le visite ad un mio precedente post , sta incuriosendo gli appassionati del web. Appassionati del web che pazienteranno un po’ scopriranno una chicca legata a Mastering the Art of French Cooking. Molti si chiedono se esistono dei libri in italiano di Julia Child. Da una prima ricerca, mi tocca dare una laconica risposta negativa. Però se conoscete l’inglese non sono difficili da reperire online. Se siete interessati alle ricette di Julia (le potrò dare del tu?) non avete che l’imbarazzo della scelta, anche se il fenomeno Child è incominciato ed ha le sue salde radici in Mastering the Art of French Cooking. Poi, solo poi, il fenomeno è stato trasposto sul video ed il passaggio da appassionata di cucina a scrittrice e a personaggio televisivo non è stato immediato, …

Menu per cena d'ufficio altrui

Cucinare è un grande rischio per la donna moderna. Da necessità si può trasformare in piacere, da piacere si può trasformare in occasione prediletta per vedere gli amici, e da occasione per vedere i propri amici e conoscenti può diventare occasione per cucinare per i colleghi, e capi, altrui. L’altrui in questione è stato la Cavia. Come dirgli di no alla richiesta di cucinare per il suo collega di Unit e al suo capo, di Unit anch’esso? Impossibile. Come non rispondere con un sorridente “certo” alla notizia che ci saranno anche le consorti? Per l’amour, scusate per la cucina, si fa tutto 🙂 La Cavia si è spinta oltre stavolta, voleva persino imporre un menù. In parte, per amore della convivenza, i suggerimenti sono stati accolti, per una parte, per amore della diversità, ho deviato dalle indicazioni. Non potevo certo presentare lo stesso menù “perfetto” fatto alcune settimane fa , il mio essere chef casalingo in evoluzione ne avrebbe risentito. Non potevo inoltre ridurre il secondo allo studel salato come la Cavia suggeriva. Ecco allora …

Roscioli e i mirtilli

Da dove cominciare? Cosa c’azzecca Pierluigi Roscioli e i mirtilli? Potrei semplicemente dire: chiedetelo al Papero Giallo Infatti, tutto si svolge alla presentazione dei due primi volumi della collana Cucinare Insieme curata dal Papero Giallo . Era un giovedì sera a Roma e lettori del web e curiosi e curiosandi in cucina si sono ritrovati all’Open Colonna. Lo scopo non era tanto mangiare a sbaffo o andare ad una presentazione con tanto bla bla e tanti libri. Lo scopo era andare a cucinare. Nel mio caso panificare, per quel che si può fare con tante persone in lista per tre ore soltanto. Mi sono per questo lanciata per entrare nel primo gruppo. Tra me e Silvia, altra attenta lettrice del Papero Giallo, c’era Pierluigi Roscioli , che con fare attento e molto alla mano già intratteneva una giovanissima curiosa. Mentre gli occhi della bimba curiosa girovagavano tra i vari ingredienti presenti sulla tavola (uova, farina, semi di papavero, acqua), Roscioli introduceva i lieviti naturali o madri. Due erano i lieviti naturali che salutavano i gourmet …

Anne Torte alla grappa

Una torta misconosciuta ai molti eppure la sua storia non si discosta molto dalla molto più famosa Sacher Torte. Anzi, la pasticceria Demel, sempre di Vienna, si contende coi Sacher la stessa paternità della Sacher Torte. Altre versioni dell’annosa questione riportano l’origine della Sacher al pasticciere Demel. Difficile risolvere la questione da un divano romano e avendo solo visitato ed onorato la pasticceria Demel. Qui non posso che limitarmi a riproporvi la ricetta dell’Anne Torte , tanto apprezzata da La Cavia. Cavia che mi implorava da tempo di rifarla, io che dubitavo perché col forno “nostro” avevo timore di incorrere in un fallimento. Ma dovendo pur testare in cucina la Grappa Casetta della Vallagarina arrivata giorni fa (e di cui ho parlato qui), non ho potuto più tirarmi indietro. Ci tengo a dirvi che questa è l’Anne Torte forse non originale. E’ basata su una ricetta trovata online in tedesco anni fa, tradottami dalla mia amica di Munchen. E tra l’altro priva di glassa. Per una torta casalinga è già abbastanza ricca così e fa …