Month: ottobre 2009

Blog Action Day 2009: Il clima cambia e noi?

L’iniziativa di Blog Action Day si rinnova anche quest’anno. L’anno scorso si parlava di povertà , quest’anno di cambiamenti climatici. Insomma, la voglia dare rilievo ad argomenti focali capaci di generare dibattiti anche violenti rimane immutata. Come la povertà può essere vissuta, superata e non superata, gestita, creata al limite erano tutti tema largamente e in maniera varia investigati lo scorso anno. Non da meno sono sicura succederà con i cambiamenti climatici. Da fooblogger ho trovato e trovo alquanto difficoltoso scegliere un’ottica precisa, relativa al cibo, per affrontare tale tema. Mi sembra riduttivo discutere gli effetti dei cambiamenti sul mondo del cibo e del mangiare. Sarebbe facile riportare l’allarme dei gastronomi e sommelier francesi sul rischio che le alte temperature che si prospettano nel futuro non renderanno più possibile coltivare in Francia uve con le attuali proprietà organolettiche. Ma che queste si potranno ottenere solo in Scozia . Sarebbe altrettanto facile riportare i dettaglio dello studio, pubblicato anche sul New Scientist, relativo sempre all’impatto delle alte temperature sui lieviti delle birre ceche . Effetti dimostrati …

My life in France di Julia Child

Julia Child si racconta in My Life in France Julia Child con suo My Life in France mi è balzato subito alla mente quando ho scoperto l’evento su The Write Taste.The Write Taste vuole sposare il cibo ed il buon scrivere. Impossibile non pensare a My life in France di Julia Child e Alex Prud’homme. Fermo restando che rimango molto curiosa su quali parti Alex abbia scritto dopo la morte di Julia, suppongo che oramai non pochi sappiano chi era Julia Child. Per tutti gli altri posso dire che é difficile fare i paragoni con analoghi personaggi italiani. Incomincio quindi col dire che cosa ha fatto Julia Child: ha introdotto la cucina francese alle massaie statunitensi attraverso i libri e i programmi tv, insegnando anche a cosa fare nel caso di errori e disastri in cucina. Ma chi era Julia Child? Una donna piena di energia, pignola e con una passione acquisita per la cucina quasi in concomitanza col suo arrivo in Francia, avvenuto il 3 novembre del 1948 assieme al marito Paul. Il marito …

Le carote come dolce

Halva Non è un saluto, ,ma il nome di un dolce. Un dolce tanto apprezzato da Laura (per la cronaca una mia lontano cugina, grande amica e più che attenta lettrice di questo blog), che leggendo uno dei post sulla quinoa scoperta a Roma , ha menzionata l’Halva che ha comprato da Castroni nel suo ultimo viaggio qui a Roma. Halva Appena ho letto questo termine nei commenti, mi son detta cerchiamo la ricetta. L’ho trovata ma quella di un Halva a me molto cara, assaggiata al ristorante indiano e che nulla ha a che fare con l’Halva comprata e assaggiata a Roma da Laura. Ma poco importava: volevo quel dolce e volevo provare a verificare che fossi in grado di farmelo da me. Halva Vista la ricetta, in diverse versioni online, si sono messa all’opera. Avevo delle carote da finire. E sì, perché questo dolce è a base di carote. Non schifatevi, suvvia, non siete mai stati ad un ristornate indiano? Io sono riuscita a portarci persino la Cavia a Toronto, appena atterrato l’ho …

Si tenta l'avventura Facebook

Chi non è su Facebook? Domanda banale, ma c’è un chi ed è mia sorella. Chi dei miei amici non ha già sopportato con pazienza le chiacchiere sul blog? Nessuno o pochi. Sono entusiasta di Facebook? Non tanto. Ma giusto per non fare la prevenuta e metterlo alla prova ecco che ora il blog ha anche una pagina Facebook , venite e tentate la via dei fans che non vi piace inscivervi alla newsletter (che già c’è, è lassù in alto a destra  o cliccando qui ) o se non vi va chiacchierare su Twitter (@rossella76) o se non vi va semplicemente venire nel blog quando ne avete voglia.