Month: ottobre 2009

Cavolfiore in zuppa

Questo è un periodo in cui i cavoli tirano parecchio. Basta vedere i mercati. Per me ahimè è un cibo generalmente vietato, ma a volte succede che l’esame del sangue da come esito “mangiare un contorno di verdura per cena”. E vai !!! Io mi sono buttata a capofitto sul cavolfiore, anche se solo per una serata…una sola anche perché la pentola è stata pulita a suon di cucchiaiate da parte de la Cavia, che evidentemente ha apprezzato nonostante l’iniziale risposta alla proposta di cena “Corro a prendere del pane per arricchire la zuppa”. Ecco, avete scoperto che ho fatto una zuppa con cavolfiore e carote, presa in prestito da Pepe e Peperoncino . Io l’ho abbinata con alcune fette di salame, giusto per rimpinguare la Cavia che temeva di patire la fame. La zuppa è veramente buona, colorata al punto giusto e con un sapore ove il cavolfiore non predomina. ZUPPA DI CAVOLFIORE E CAROTE 1 cavolfiore di circa 600 gr 2 carote 1/2 cipolla rossa 2 patate 250 ml di brodo vegetale (io …

Fesa di tacchino e domande

Quando si ha un blog costa fatica non poterlo seguire anche solo per pochi giorni. Dato che mi tocca andare a Modena per lavoro ho pensato di cercare di conoscervi e conoscerti meglio durante la mia assenza. Come? Con un questionario per capire come voi e tu vedete e vivete, casomai, il blog. Insomma sei pronto a dire quello che pensi? Clicca qui per andare andare al questionario. Per ringraziarti subito del tempo perso a rispondere al questionario ti lascio una semplice ricetta per un pasto casalingo, ma per questo non meno importante. Forse la conosci già, io ricordo quella che mi faceva mia madre e che ora, per questioni geografiche, farò solo a mia sorella. FESA DI TACCHINO AL LATTE 50 gr di burro fesa di tacchino da 500 gr più o meno 5 cucchiai di latte Far sciogliere il burro in una pentola capace di contenere comodamente la fesa di tacchino. Mica vuoi lasciar scomodo il fu tacchino? 🙂 Porre nella pentola il tacchino e farlo rosolare sui vari lati. Dopo un alcuni …

Pollo al curry

Pollo. Parola magiche per la Cavia, che più di qualche volta mi avverte via email durante il giorno che ha comprato del pollo…in offerta. Curry. Altra parola magica per la Cavia soprattutto dopo i nostri “frequenti viaggi a” Berlino dove abbiamo gustato il famoso curry wurst (che ha persino cucinato lui, come potete leggere dal link). Poi curry più pollo richiama nella mia mente il ristorante indiano, una delle mie mete preferite anche se non così frequenti. Ecco allora che appena ho letto sul blog Questo Lo Faccio io la ricetta del pollo al curry ispirata direttamente alla ricetta del ristorante indiano di Via San Francesco a Ripa a Roma non ho potuto resistere. Sebbene la mia fida accompagnatrice nei ristoranti romani, tal Concy, non c’era, mi son detta “Ma c’è la Cavia”. Ecco allora la ricetta del: POLLO AL CURRY Ingredienti per 2 persone 500 gr di petto di pollo mezzo cucchiaino Curcuma in polvere, mezzo cucchiaino Coriandolo mezzo cucchiaino Cumino mezzo cucchiaino Paprika piccante un terzo di peperoncino fresco due semi di Cardamomo …

Semplice e buono

Mettiamola così o io sto con un morto di fame o anche le cose più semplici hanno un loro perché. Già tempo fa il semplicissimo risotto al Parmigiano piacque assai e anche in maniera sconsiderata. Ma ora sembra che cose ancor più semplici e fatte spesso con gli avanzi riscuotano gran, ma che dico, grandissimo successo da parte della Cavia. Non mi resta che condividerle con voi. Provatele e fatemi sapere, sono curiosa di sapere il perché di cotanto successo, quasi istantaneo, degli ultimi tempi. Non trovate foto perché non ci pensavo nemmeno di avere tale riscontro.   Ecco la pasta fatta coi resti del menù di venerdì .   PASTA CON FETA 200 gr di pasta nel formato di vostra scelta (io avevo le pennette) 1 zucchina piccola 1 carota grande un quarto di peperone verde 50 gr di feta   Scaldate l’acqua per la pasta. Nel frattempo pulite e tagliate a rondelle fini la zucchina e la carota. Tagliuzzate la buccia di peperone. In una padella mettete dell’olio extra vergine di oliva, cuocete …

I tempi di un menù

E’ un po’ di tempo che le ricette latitano online, mentre nella vita reale le occasioni di testarle non mancano.  Per oggi ancora niente ricette nuove, ma un nuovo menù con ricette che in parte potreste già conoscere se bazzicate da queste parti.  Spesso gli amici mi chiedono quanto sto a cucinare per una cena. Bene oggi vi spiego quanto tempo ho speso (bene) a preparare la cena per 6 persone dello scorso venerdì. La tabella di marcia è stata:   1 – scegliere il menù. Sono partita dai commensali. Tutti amici più la Cavia. Tutti amici poi che erano stati a mangiare da noi (che bello dire noi, alla faccia degli anni solitari da universitaria. Ogni tanto ci penso e mi stupisco…e subito dopo tocco ferro, non si sa mai 🙂 ) Allora si diceva dei commensali, sapevo quindi con chi avevo a che fare. Sapevo che si aspettano qualcosa di buono ma non sempre la stessa minestra. Due, Peppe e Elena, aveva già assaggiato appunto una minestra quasi mia, la famosa zuppa più …