Antipasti
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Tartine universitarie

Di ritorno dalle ferie come molti, con una serie di impegni da amica blogger da onorare.
Comincio oggi una richiesta di Veronica, amica dai tempi dell’università, con cui ho condiviso ore di studio e di pappa (come scherziamo ancora tra di noi). Nella nostra pappa erano comprese le cene da me. Ero l’unica a vivere da sola, quindi con spazio aiosa per studiare, bighellonare tra tv, film in videocassetta (quella era l’epoca) e pappa, appunto.
Le tartine erano il mio must. Non so come cominciai a farle e perché. Credo essenzialmente perché era ed è un modo di veloce ed indolore di offrire qualcosa agli amici. Certo ora non offrirei solo tartine e forse neanche quelle che facevo allora. Ma tanto è che piacevano assai nella loro creativa semplicità.
Rimane negli annali la serata in cui preparai un tavolata di tartine, credo un’ottantina. Non è il numero che ci impressionò, quanto il fatto che sedute al tavolo bianco ci sedemmo ciarliere in tre. Al via calò il silenzio spontaneo più impressionante di sempre. Finite le tartine ci accorgemmo del tempo passato in silenzio….Furono 15 minuti d’orologio per un’ottantina di tartine.
Le risate poi per l’accaduto.
Detto questo ecco le ricette, banali avverto, forse non all’altezza di un foodblog del 2009. Ma nel 2000 così studiavo e divertivo in cucina. Quindi mamme non disperate se le vostre figlie universitarie non sono delle brave massaie, c’è tempo. Devono studiare e vedere film, hard e non (eheheh). S’hanno da farsi. E poi come me all’epoca non avevano un forno per fare molto meglio.
Allora Veronica ecco le ricette, quasi mi vergogno.

 

TARTINE A CUORE
Pan carrè
Salame ungherese
Maionese
Capperi o olive 
Tagliare il pan carrè e le fette di salame ungherese con la formina a forma di cuore. Distribuire sopra il pane il salame e poggiare l’oliva nel centro del cuore con poca maionese sotto. 
TARTINE ALL’UOVO
Pan carrè
Uovo solo
Mix per tartine (vedere di seguito)
Capperi
  
 Tagliare a quadrati il pan carrè. Spalmare i quadrati col mix per tartine. Poggiare sopra una fettina di uovo sodo. Ricoprire l’uovo col mix per tartine. Poggiare nel centro della fetta dell’uovo sodo il cappero.

 

 

TARTINE A FIORE
Pan carrè
Carote
Wurstel
Mix per tartine (vedere di seguito) Questa ricetta è nata per usare gli scarti.
Tagliare a quadrati il pan carrè, ricoprirlo con il mix per tartine. Nel centro porre una fettina di wurstel ed attorno rondelle di carote.
All’epoca era la ricetta più salutare che c’era 🙂
  
  
TARTINE MIGNON
Pan carrè
Wurstel
Formaggio Latteria
Mix per tartine (vedere di seguito)
  
Tagliare il pan carrè con lo stampo a fiore piccolo. Spalmarci sopra il mix per tartine. Disporre sopra il wurstel e sopra di esso un quadratino mignon di formaggio. Porre su una padella antiaderente e cuocere per pochi minuti, finchè il formaggio non inizia a fondersi.

 

 

STELLE CON ACCIUGHE

Pan carrè
Sottilette (ma va bene anche formaggio Latteria)
Acciughe sott’olio
Mix per tartine (vedere di seguito)
  
Tagliare a quadratini il pan carrè. Porre sopra il mix per tartine. Sopra di esse appoggiarci il formaggio ed infine un pezzettino di acciuga. Cuocere in padella 90 secondi a fuoco medio/basso. Raffreddare alla finestra (così leggo negli appunti dell’epoca).

 

CUORI CHE SCOPPIANO
Pan carrè
Mix per tartine (vedere di seguito)
Sottilette (o formaggio Latteria)
Prosciutto crudo (credo) a fette Tagliare con lo stampo a forma di cuore il pan carrè ed il formaggio. Distribuire sul pane il mix per tartine e poi il formaggio.  Avvolgere il pane con le fette di prosciutto. Cuocere in padella per 1-2 minuti senza coperchio. Far raffredare.

 

MIX PER TARTINE
Unire 1 cucchiaio di maionese, 1 cucchiaio di salsa cocktail e 3 gocce di Tabasco. Vi assicuro che tutto questo era gradito, anche se può stupire. Chiedete a Veronica.
Correva l’anno 2000. 

6 Comments

  1. Veronica says

    Saranno anche semplici, ma io me le ricordo come una cosa divina!!!
    Grazie Ross!

  2. rossdibi says

    Che velocità Veronica.
    Ricordo che ti piacevano.
    Ho anche ritrovato una ricetta di un dolce al mascarpone e amaretti.Lo però riassaggiare, sai , per sicurezza 🙂

  3. rossdibi says

    Ironizziamo eh.
    Era l’epoca delle videocassette e delle foto da rullino 🙂

  4. Veronica says

    Io ce l’ho una tua ricetta dell’epoca, archiviata sotto il nome “Semifreddo di Ross”…panna però, non mascarpone.
    Buonissimo in ogni caso!
    Visto che non ci sono foto d’epoca…possiamo sempre rifarlo e vedere se riusciamo di nuovo a eguagliare il record 😉

  5. rossdibi says

    Infatti vorrei rifarlo, non facesse così caldo lo proporrei a Laura che è qui a Roma questi giorni
    Ma io ho il mascarpone, tu, Vera, hai la ricetta di un’altra cosa che credo provenga da mia zia Valdina e che in teoria ha mia madre.
    QUando posterò la ricetta ritestata scopriremo se è lui.

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