Ottavo: interpretare i risultati.
Tenendo conto che:
1) l’assenza di risultati statisticamente significativi non significa, soprattutto quando il numero di soggetti seguiti è limitato, che non vi è differenza tra i gruppi di soggetti. Potrebbe trattarsi solo dell’effetto dell’estrema variabilità tra i pochi soggetti seguiti.
2) se nessun test statistico è stato realizzato o i suoi risultati non sono stati riportati, possiamo tralasciarlo. Nulla dice, racconta e basta.
3) dove si trova OR, si parla di Odds Ratio. E’ un indicatore che vuole indicare di quante volte il rischio di qualcosa è maggiore in un gruppo di soggetti rispetto ad un altro. Ad esempio un OR = 1.5, indica un rischio maggiore del 50%.
4) l’assenza di grandi risultati (significativi) e la disponibilità di dati per indicatori più interessanti per noi di effetto sulla salute sta ad indicare anche che ulteriori indagini, studi sono necessari sull’argomento.
Nono: filtrare la notizia. Ossia chiedersi se lo studio scopo e i risultati pubblicati sono in linea con i titoli dei giornali.
Decimo: decidere in libertà su cosa comprare o meno. Ogni ricerca scientifica non fornisce una risposta diretta ai problemi immediate, fornisce dell’evidenza (alias numeri, risultati, tabelle ecc.) non una risposta.
La lezioncina è finita.
Ho cercato di essere il più possibile imparziale e lasciare a chi vuole il compito o il passatempo di leggersi lo studio .
Per ulteriori richieste di aiuto io sono qui.
Sfoghi di varia natura sul tema biologico & cibi sono graditi.
{ 1 trackback }
{ 1 commento… read it below or aggiungine uno }
Altra lettura consigliata, un articolo sui cibi arricchiti di vitamine e affini che è uscito oggi
http://dweb.repubblica.it/dettaglio/articolo/61684?ref=rephpsp2