Polpo e Astraio

by rossdibi il 27 luglio 2009

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Cos’è l’Astraio?
Dove hai trovato l’Astraio?
Perché è finito nel titolo?
Ed il  polpo che c’entra?
Calma, calma. Come tutte le avventure devo pur creare un po’ atmosfera per assaporarla meglio.
La scorsa settimana di ritorno da un lunga, ma fruttuosa, giornata di lavoro, la Cavia mi accoglie a casa chiedendomi: “Ma ti aspettavi un pacco con del vino?”
“…..Sì, è quello dei Zonin, della loro mailing list”
Infatti mesi prima mi ero iscritta alla loro mailing list per appassionati di vino e cibi con la speranza di poter assaggiare uno dei loro vini. Andate a scoprirne di più su Wine is love
Per le caratteristiche tecniche del vino ecco online la scheda dell’Astraio
Da appassionata di cibo ho aspettato di avere del tempo libero e mi sono buttata a cercare ricette col pesce per meglio apprezzare tale vino. Volevo ringraziare la sorte e Francesco Zonin della bellissima sorpresa, quindi dato che nella vita nulla viene regalato ho cercato di meritarmi il “premio”.
Dopotutto essendo friulana trapiantata a Roma, Zonin è un nome ben presente in testa, un nome che ti capita di notare lungo le strade del Friuli, appunto.
Ecco allora il menù con cui ho viziato la Cavia e la sorte:

***********************

MENU per ASTRAIO

Gazpacho di Melone

Polpo al vino

Pomodori, olive, feta

Macedonia di mango e ribes

**********************

Per il Gazpacho di Melone devo ringraziare il genio de Il Cavoletto di Bruxelles . Io l’ho servito come un antipasto.

GAZPACHO DI MELONE
gazpacho melone
Ingredienti per 2 persone
¾ di melone
2 cucchiai di mandorle tritate
1 pugnetto di pane raffermo
Pochissimo aglio (sennò vi chiameranno Miss Gazpacia)
La punta di una foglia di basilico
Olio extra vergine d’oliva

Col tritatutto, tritare la polpa di melone  (senza semi), le mandorle, il pane raffermo, l’aglio ed il basilico. Unire un po’ d’olio d’oliva e et voilà.

Mi ha stupito nell’idea e nella realizzazione questa ricetta.
POLPO AL VINO
polpo

Ingredienti per 2 persone

500 gr di polpo intero pulito
1 bicchiere di vino bianco (nel mio caso, indovinate…Astraio)
Un terzo di bicchiere di olio extra vergine d’oliva
1 fogli d’alloro
Tagliate in tre parti i tentacoli del polpo ed in quattro la “testa”.
Mettente in padella e fate cuocere per 5 minuti. Dacchè eliminate l’acqua salatissima che il polpo rilascia.
Unire il vino e cuocete, assieme alla foglia d’alloro, per circa 30 minuti. Se il vino non basta, aggiungetene un po’.
Infine, aggiungere l’olio e lasciar cuocere per 5 minuti.
Risultato: ECCEZIONALE ! Mi sono detta brava, anzi bravissima, da sola al primo boccone.
POMODORI, OLIVE, FETA
Fate un’insalata sempre in tema mediterraneo con:
pomodorini tagliati in quarti o ottavi
olive nere
un frigitello tagliato a listarelle
feta a dadini
olio extra vergine d’oliva
Pepe
Questa insalata è molto piaciuta e mi è stato chiesto già un bis il giorno dopo.
Infine una MACEDONIA DI MANGO E RIBES a cui avevo aggiunto il succo di un pompelmo rosa.
Il vino si è abbinato in maniera eccelsa col polpo. Il gusto perdurava in bocca, con grande piacere de la Cavia.
L’ho abbiamo assaggiato persino il giorno dopo con ….ah, ma questa è un’altra storia. Aspettate un attimo. Posso solo anticipare che lo abbiamo assaggiato anche con della carne, ossia col suo abbinamento non ideale. Ma il risultato è stato ottimo comunque. Con la carne ho notato altre delle caratteristiche del vino. Il gusto era quasi rinvigorito.
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{ 4 commenti… leggili qua sotto o aggiungine uno }

nan 28 luglio 2009 alle 11:01

Ma lo sai che non sapevo mica che viognier fosse coltivato in Italia! Sono curiosa.

Grazie per il bel blog. :)

rossdibi 28 luglio 2009 alle 16:53

@nan
provalo. Contatta Francesco Zonin, sono sicura ti saprà dire molte cose sul vino e anche dove lo puoi trovare.

Bellissimo anche il tuo sito, tutto su Venezia. Bello come una cittò e l’Italia ti abbiano stregato.

Francesco 29 luglio 2009 alle 14:07

@Rossella
Grazie a te: ho trovato le tue sperimentazioni molto interessanti!

@nan
Se vuoi saperne di più sul Viogner ne ha parlato sul mio blog il direttore di tenuta di Rocca di Montemassi, dove è nato l’Astraio, qui:
http://www.wineislove.it/il-viogner-vitigno-delle-sorprese

rossdibi 30 luglio 2009 alle 16:48

@francesco
grazie per essere passato di qua. il vino ci è veramente piaciuto, a me il doppio dato che mi ha reso “creativa” in cucina

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