Month: giugno 2009

A special thanks to …

I arrived in Canada 3 months ago eager to start a Visiting Scholar experience in Ottawa. Now it’s time to go home say thanks you to who and what really contribute to my more than pleasant Canadian stay:   thanks to my friend Julie, who made that possible and hosted me all this period   thanks to Lucia who invited me to her Easter’s lunch. Great family with whom I talked in English and Italian about the new and old continent life, careers, and just life. thanks to my friend Gauri from Toronto and her husband Mihir…and their four cats (including my cat-boyfriend) and all their squirrels in the garden. It’s really unbelievable how after seven year (we met in Geneva during another internship period) we are still able to chat as Friends thanks to Paola, met on Twitter as  @PaolasEpicures , who cooked for me a French-Canadian dinner, introduced me to the hockey world, taught me my 1st lesson on ice skating and introduced me to her wonderful family    thanks to Louise with …

Birra canadesi 3

Cara Cavia, eccoti alla fine della lista delle birre. Ora è il turno delle Mediocri, dopo le Eccellenti e le Ottime. *** Big Rock Beer – Dalla foto non si capisce, mi si tratta di una Big Rock e di una Keiths. La Big Rock viene prodotta ad Alberta (si pronuncia senza la t). E’ molto conosciuta, in particolare da @tirebouchon di Twitter. Direi: buona, ma rispetto alle altre manca di qualcosa. Forse devo riassargiarla con più calma. *** Steam Whistle – Originale di Toronto. Gradevole. Ma le altre che vi ho presentato avevano quel qualcosa in più. Tenetela a mente se andate a Toronto. *** Rickard’s Red – Mi aspettavo di più, ma non è da gettar via. Ma da una rossa mi aspetto di più però. Sono di gusti difficili.

Birre canadese 2

Cara Cavia, ecco, la classifica delle birre prosegue con quelle Ottime (da tre stelle) **** Beau’s All Natural – Birra chiara, ottima per accompagnare i pranzi. Ha un sapore semplice, ma nn banale. E’ la prima birra canadese che ho assaggiato e mi ha stupito. A parte la straordinaria operazione di marketing nel fornire la birra in bottiglie di ceramica, il sapore non lascia per niente a desiderare. Ha tutto l’amore e la passione di chi l’ha fatta, secondo me.  Manca una stella, ma solo perché io amo le rosse…le birre intendo. **** Aleksander Keith’s – Indian American Ale (IPA) –  Keith’s è una certezza, le IPA in Nord America sono ottime, ma potendo esprimere un giudizio personale: puntate sull’ambrata. Nonostante questo, è ottima. Specialmente se degustata in un giorno soleggiato sulle isole semi deserte di Toronto. **** Tank House Ale – fa sempre parte della Mill Str. – Lascio la descrizione ad un esperto, perché tra tante birre ho un po’ di confusione. E’ molto simile alla Mill che ho già presentato. Che sia …

Birre canadesi 1

Cara Cavia, è proprio ora di passare alle birre canadesi. Oramai sono due mesi che le assaggio e mi sembra doveroso, soprattutto dopo la tua venuta e dipartita da qua, incominciare a presentarle ai nostri amici. Un grazie speciale a @studiocru , che molto gentilmente mi ha mandato via email le fotocopie del libro di Jackson sulle birre canadesi. Quelle due pagine hanno fatto il giro dell’Ontario insieme a me e alla Cavia, hanno persino visto le Niagara Falls. Ma procediamo con ordine. Innanzitutto, quale ordine? Bella domanda. Le alternative erano in ordine temporale di assaggio o in ordine di gradimento. Ha vinto quest’ultimo opzione. Mi permetto di aggiungere un po’ di commento per ogni birra, un commento non da esperto ma da amante delle birre.  E per la classifica ho adottato un punteggio crescente basato su 5 stelle. ***** Aleksander Keith’s – Red Amber Ale Non fatevi distogliere dalla Pilsner che le sta davanti nella foto, il gioello è la Keith’s Red Amber Ale. Straordinaria. Ha il piacevole sapore deciso delle rosse, che da …

Bubble Tea

Cara Cavia, un po’ di tempo fa si parlava del Bubble Tea. Una scoperta per me appena arrivata ad Ottawa. Bubble Tea, leggevo in giro, e che è? La prima volta che l’ho visto bere da un essere umano ero al ristorante thailandese col gruppo del cinema. Dopo aver visto Observe & Report e prima di lasciarmi trascinare dai commenti molto tecnici sul film, ho avuto il coraggio di chiedere alla mia vicina di sedia che cosa fosse. “Bubble Tea, è un specie di tè con le palline di tapioca in fondo”. Poi meno male c’è chi mi ha portata a berlo, dopo una cena col gruppo delle cene. Sì lo so, la mia vita ottawiana è molto group-based. Ma meno male che esistono questi Meet Up Groups per iniziare a socializzare. Allora, dicevo, dopo la cena un numero sparuto di donne, inclusa me, è andato a Chinatown per il Bubble Tea. Che bontà ! Gli ingredienti sono tè verde, latte di cocco e tapioca. Esistono infinite varianti. Si può prendere ghiacciato, smoothy, con yoghurt. …