Month: maggio 2009

Compleanno e Strudel

Cara Cavia, grazie per gli auguri. Il 24 maggio era il mio compleanno, il primo lontano da te dopo tanti anni. Non preoccuparti, non mi sono sentita sola. Mi sono viziata andando a comprarmi il New Yorker e a passare un po’ di tempo da Chapters, regno dei libri. Poi la sera devo ringraziare Julie per la cena ricca e saporita. Lasagne e agnello al forno. Io ho pensato al dolce con uno strudel veloce. Assapora le foto. Per lo strudel ecco la ricetta rapida. QUICK STRUDEL 1 rotolo di pasta sfoglia 2 mele 50 gr burro 1 pugno di uvetta sultanina 1 pugnetto di pinoli poche mandole a fette amaretti brownies in offerta 🙂 cannella 30 gr di zucchero Ho incominciato con lo stendere a mano la pasta sfoglia (mancava il mattarello in casa). Ho cercato di allargarla gradualmente in modo da renderla più fine. Ho sciolto il burro scaldandolo un po’, mi raccomando a fuoco leggero. Ho spellato le mele e le ho tagliata prima a quarti e poi a fettine. Ho ridotto …

Orzo & Birra in cucina

Cara Cavia, se l’ultima volta ti ho decantato le lodi di Donald stavolta devo decantarle di …e chi se lo ricorda. Era donna simpatica, un po’ grassoccia che ci sapeva fare in cucina. In studio aveva due ospiti appassionati di cereali tanto da produrre birra il primo e pane e dolci biologici la seconda. Il primo non era altri che il produttore delle birre canadesi Big Rock, suggeritemi da tirebouchon e studiocru su Twitter. Ahimè non avevo la birra rossa Big Rock, mi sono accontentata con grande soddisfazione della birra ambrata di Alexander Keiths . La ricetta è molto piaciuta anche a Julie. Io me ne sono letteralmente innamorata, quasi dimenticandomi di Donald 🙂 SPEZZATINO CON ORZO E BIRRA Dosi ad occhio Spezzatino (di beef) Orzo Quasi mezzo litro di birra Brodo vegetale 7 cucchiai Olio extravergine d’oliva 1 porro 1 spicchio d’aglio (qui in Canada non si spaventano davanti alla cipolla e all’aglio) Sale Pepe 2 pomodori 1 carota grande (o carotine come nel mio caso) Se si ha rosmarino Saltare in padella l’olio col …

Coq au Vin alla Gordon Ramsey

Cara Cavia, durante un piacevole week end solitario, festeggiato anche con uno Skype party con te, mi sono imbambolata davanti la tv canadese all’ora di pranzo. Meno male che avevo con me un piccolo block notes per scrivermi delle ricette veramente interessanti. Non male il canale Viva a metà giornata e non male soprattutto due cuochi, una donna ed un uomo (Gordon Ramsey). Il primo di cui ti presento la ricetta è Gordon sì perché ora siamo amici dopo il Coq au vin – ricetta semi veloce. Non è un due di picche, dato anche le librerie sono piene dei suoi libri, che per inciso qui costano meno dato il cambio euro-dollaro canadese. Ma lo so, ho solo una valigia. Ma veniamo al Coq au Vin perché merita, come pure il vino rosso che ho usato, un Cabernet Franc dell’Ontario di cui spero di avere tempo di parlarti prossimamente. COQ AU VIN 2 petti di pollo disossati Aceto balsamico Olio d’oliva Una vaschetta di funghi Pancetta (io non ce l’avevo e ho usato del prosciutto …

Una minestra egiziana

Cara Cavia, da Grace Ottawa oltre che dalle Five Spices sono rimasta colpita anche dalle lenticchie rosse. Non che siano una novità per noi, avendoti già preparato più volte una zuppa indiana . Ma costavano veramente poco e poi quel sapore medio orientale…oops pensavo alla Giannini. In breve, mi sono sentita in dovere di comprarle e provare a cucinarle in un modo diverso. Google ha fatto il resto offrendo come risultato della ricerca di ricette alternative una Egyptian Red Lentins Soup . Come il solito ho personalizzato la zuppa con quello che avevo. Ecco qua il risultato ZUPPA SIMIL EGIZIANA 5 cups di brodo vegetale (e sì, ho anche le cup qua, sia mai che me ne prenda anche per l’Italia) 1 cup di lenticchie rosse 2-3 patate medio piccole (non le ho spellate) aglio (a piacimento) 1 cucchiaio d’olio extra vergine d’oliva 2 cucchiaini di garam masala Sale Pepe Ho tagliato a dadini le patate. Ho sminuzzato l’aglio. Ho scaldato il brodo, unito le lenticchie, le patate, l’olio, l’aglio, la spezia. Forse la prossima …

Five spices: una scoperta

Cara Cavia, come accade per tutti i grandi uomini la tua mancanza si fa sentire e per superarla non posso che cucinare e mangiare. Insomma, mi manchi ma non mi fermo…almeno davanti i fornelli. Resistere al richiamo di una rivista di cucina è difficile, soprattutto se me la sono portata dall’Italia sperando finalmente di utilizzarla al meglio. Da mesi mi arrivava Bon Appetite ma ancora non mi era mai capitato di farne qualcosa. Dato che nulla si crea, ma che anche nulla va sprecato ecco allora che quando sono entrata da Grace Ottawa e ho visto Five Spices ho capito che era il momento di provare il Five-Spice Roast Chicken. Anche perché Louise_Philp di Twitter mi aveva decantato le lodi del Five Spices durante il nostro pranzo in un locale di Preston Street, la Little Italy di Ottawa. Ecco la ricetta semplice semplice che potresti essere in grado di fare anche t, se mai hai le Five Spices. Ma che dico, te le do io dato che tra pochi giorni varchi  l’oceano per raggiungermi. POLLO …