Month: aprile 2009

Indovina il prezzo

Cara Cavia, lo so che sei sempre molto attento all’aspetto economico delle cose, soprattutto ora che stai quasi per venirmi a trovare in Canada. La pianificazione della gitarella nell’Ontario e nel Quebec sta proseguendo, non preoccupanti. Per quanto riguarda i prezzi. Prima di tutto, non so perché, ma qua i prezzi esposti sono senza tasse. Bisognare fare un rapido conto mentale per conoscere l’esborso finale. Suvvia, è così facile fare 8.54 $ + 5% + 3 % (credo, comunque ci sono due percentuali che variano tra l’altro tra Provincia e Provincia, quindi sono diverse nell’Ontario rispetto al Quebec. Le differenze tra Provincie non si fermano qui. Fai conto che in Ontario è festività il venerdì santo, mentre in Quebec è festa la Pasquetta). Tornando però al problema di partenza: i prezzi, questi sconosciuti. In queste tre settimane ontariane (ma si dirà così) a parte la rinuncia a sapere il prezzo finale delle cose ed ad imparare generi a cui le tasse non si applicano, come i vini e le birre (grandioso), ho notato che in …

The Biggest Loser

Cara Cavia, l’uomo vive di abitudini e scoperte. Qualche abitudine può portare a qualche scoperta. Tutto questo panegirico per dire che qui il martedì è serata The Biggest Loser. The Biggest Loser è una sorta di Grande Fratello (e questo la dice lunga) incentrato sulle persone obese. Prova a pensare all’immagine dei grassoni (scusate) d’America che a volte abbiano noi. Ecco, loro sono il target. Lo scopo del gioco, perché sebbene cattivo è un gioco, è di far perdere peso ai partecipanti. O meglio gli obesi, motivati dalla vincita in denaro finale, devono perdere, ogni settimana, quanto più peso possibile. In ogni puntata fanno vedere le sfide della settimana. Per ogni sfida c’è un premio in denaro o un abbuono di qualche libbra (circa mezzo chilo). C’è poi una sequenza atroce con l’allenamento in palestra, dove due trainer ordinano letteralmente gli esercizi da fare: corsa, sollevamenti, box. Ed impartiscono anche insegnamenti di vita o istigano alla ribellione interiore. A volte temo per la salute dei concorrenti. Eh sì, perché lo vedo The Biggest Loser, in …

Canadian Wines

Cara Cavia, l’ultima volta che ti ho scritto ti avevo lasciato col dubbio di cosa fosse la LCBO e di cosa ci andassi a fare là ogni sabato. La LCBO non è una brutta malattia, è solo la catena di negozi che vengono i vini in Canada. LCBO sta per Liquour Control Board of Ontario. Decidono loro quali vini possono venduto nell’Ontario, non in tutto in Canada. Il grande Canada è infatti diviso in Province e Territori, alquanto autonomia anche in materia di alcolici. Nelle grandi città, come Ottawa, ci sono vari punti di vendita. Ovviamente io vado in quello non proprio sotto casa, ma che offre una grande varietà. Ben due piani di scelta tra vini d’annata, vintage e roba forte (whisky e company). C’è anche una bella scelta di birre, sebbene siano di più diretta competenza del The Beer Store . Finora ho visitato il LCBO solo due volte, non si può definire di già una relazione stabile, ma rischia di diventarlo. Certo di concentrare la mia attenzione sui prodotti locali, mi lascio …

Funghi e birra

Cara Cavia, qui si cucina, semplicemente, ma si cucina. Il momento più critico è il sabato sera, quando non si esce a folleggiare con gli uomini canadese. Dai, scherzo. Finora l’unico mondo che frequento fuori dal lavoro è quello degli appassionati di cinema. Infatti, con la scusa di dover migliorare l’inglese mi sono già vista due film (Sunshine Cleaning ed Observe & Report). Ma questo sabato proprio non ho trovato uno straccio di canadese per uscire, ecco allora che i funghi che bazzicavano in frigo si son fatti vivi e hanno preteso di essere cucinati. La ricetta è talmente semplice che potrebbe interessarti. A me è piaciuta e l’ho potuta creare grazie anche alla birra biologica dell’Ontario che mi era appena comprata. Sì, perché il sabato è anche il giorno della mia gita settimanale alla LCBO. Cos’è? Aspetta qualche giorno e te lo dico. Per ora pensiamo al cibo. FUNGHI CON LA BIRRA 1 porro 2 pomodori funghi (una vaschetta piccola di funghi già tagliati, e trilavati come scrivono qua) poca birra un po’ di …

Un pollo al forno speziato

Cara Cavia, certo che manchi qua nel sorprendente Canada, ma mica posso morire di fame quando non ci sei. Ecco allora che mi son messa a farmi un bel petto di pollo al forno cercando di recuperare la memoria del precedente pollo al forno che ti feci prima di partire e di mixarla con le spezie di Ottawa . Il risultato non è stato per niente male. Anzi, devo dire che lo zenzero col pollo stava benissimo. Eccoti allora la ricetta, originale. Chissà se sei in grado di replicarla? Dico di sì, date tutte le spezie che sto preparando per quando arrivi a trovarmi, spezie che amorevolmente e su base strettamente volontaria porterai in Italia. POLLO AL FORNO SPEZIATO 1 petto di pollo 2-3 patate carotine spellate Zenzero, non in polvere Garam Masala 1 spicchio di limone Porro Sale e pepe Preriscalda il forno a 180°-200 ° centrigradi, non vorrei creare confusione tra le scale. Spellare le patate e tagliale a dadini. Lava le carotine rimaste in frigo e frutto del mio primo acquisto ad …