Month: novembre 2008

Lo Scribaccchione Novembre 2008 e la cuoca

Ho appena ricevuto una bellissima notizia. Oggi faccio proprio un po’ di autopromozione. E’ uscito online l’ultimo numero de Lo Scribacchione di Novembre 2008.     Sfogliatelo, a pag.33-34 c’è un articolo interessante su “Un zuppa in tour per l’Europa” , ossia sul progetto della Jahresuppe, che ahimè ha problemi a raggiungere Roma nonostante il grande entusiasmo di tre blogger (io, Foodvagabond, Il Cavoletto di Bruxelles).   Non posso, inoltre,che consigliarvi di sfogliare tutta la rivista che trovate anche su Facebook . E su  MySpace    Ed ora, buona lettura.

I vegetariani a cena

I vegetariani a cena Come accontentare anche loro   Le opinioni di una mamma con la passione del vegetariano   Non vi siete mai sentite un po’ in crisi ad avere dei vegetariani a cena? Io sì, ho sempre il timore di usare qualcosa di sbagliato sebbene sembri così facile offrire delle verdure. Soprattutto cosa abbinare alle verdure base per dare un tocco speciale ad un menù vegetariano? Il mio timore è di cadere nel banale, dopotutto anche i vegetariani sono ospiti e vanno viziati alla pari di tutti gli altri.   Ancora una volta il web si rileva utile. Stavolta però la persona che vado ad intervistare spunta da un nuovo, per me, social networking site (e poi si dice che l’inglese non serve): Foodbuzz. Dopo averci messo un po’ a capire come usarlo ecco che conosco Luisa. Luisa è madre di due gemelle e con un blog (Luisa non le figlie) in bilico tra italiano ed inglese, che tra i credits annovera tutta la sua famiglia, ivi inclusa la mamma e la zia …

Pasta e fagioli con dedica

In un periodo di cambiamenti epocali, sentiti in vario modo dalle varie generazioni, io mi sono rifugiata in un classico della cucina veneta. La scorsa settimana avevo una voglia disperata di calore, quel calore che solo una casa di sera può dare se ti è vicino una bella persona e c’è un piatto fumante e nutriente davanti a te. Ahimè mancava il camino, ma non si può avere tutto nella vita. Volevo fare qualcosa di classico e semplice, ricco di sapore e genuinità. Sulla genuinità chiedete al mio frutta e verdura. Sulla bontà chiedete alla Cavia, che ha fatto il bis e che ha svolto la funzione di “bella persona”, di cui parlavo sopra. Non ho seguito la ricetta alla lettera, volevo liberà, ero confusa dagli eventi della scorsa settimana . Un miscuglio di rabbia, stupore, apprensione per un’amica, senso di impotenza per non poter cambiare le cose…insomma volevo calore per sentirmi sicura. Devo ringraziare anche La Cavia per aver aspettato di mangiare. Quando tutto era quasi pronto è iniziata una telefonata fiume con Laura, …

NaNoWriMo : Ma che ti sei mangiato

Giorni fa vi avevo parlato di NaNoWriMo, ossia il National Novel Writing Month .         Mi sono imbarcata anch’io in questa avventura di scrivere un romanzo di almeno 50000 parole entro fine mese. Sono diciamo all’inizio e chi inizia è già a metà dell’opera. 2335 parole non sono mica poche ! Oh.   L’opera sarà una sintesi romanzata di quest’anno di blog. Fatemi sapere cosa ne pensate.   Si incomincia così:   …Ma che ti sei mangiato ! Lo stupore è tanto quando la persona di fronte a te riesce a mangiare di tutto, riesce a non dire basta a quello che le piace. Così nasce questo sforzo letterario cominciato or ora quasi nella totale inconsapevolezza dell’impegno che richiede. Così si è evoluta la passione culinaria che sta dietro a questo sforzo: inconsapevole, pura e spontanea. Chi? Come? Cosa? Quando? Dove? Ecco le basilare domande a cui dovrei rispondere prima di sommergervi con un mare di ricordi e pensieri. Chi?  Suppongo vogliate sapere con chi state parlando. Semplice con Me, una giovane …

Nulla si crea, nulla si distrugge

Si parla tanto di crisi, oltre che di Obama, ecco allora che anche una giovane precaria e cuoca impara a reciclare sapientemente gli ingredienti che restano dopo una grande cena. Come quale? Quella cena che si è conclusa con la visione integrale della partita di coppa . Cosa fare del radicchio rosso, della crescenza, delle noci rimaste? E se poi La Cavia pretende una pasta per pranzo il sabato e nessuno si è alzato per andare a far la spesa? Ah, dimenticavo, alla lista dei rimasugli bisogna aggiungere anche una e dico una fetta di speck. Forse il tono suona polemica, ma faccio solo per darmi un certo tono. Vi assicuro che per cucinare questa pasta nessuna Cavia è stata maltrattata. Quindi per la serie “nulla si crea, nulla si distrugge” ecco la PASTA DEI RIMASUGLI Ingredienti per 2 persone, innamorate e oculate 200 gr di fusilli 1 fetta di speck Radicchio rosso quanto ne offre il frigo Una manciata di gherigli di noce Un cucchiaio di crescenza Bollite la pasta. Intanto saltate in padella, …