Month: novembre 2008

Sopravvivere creando il Natale

Perché mi metto a scrivere di come sopravvivere al Natale? Perchè lo faccio io che adoro il Natale? Perché so che non tutti lo amano come me e perché ho lasciato un commento a Napolux e lui l’ha ascoltato e messo in pratica. Infatti, pochi giorni fa ha fornito alcuni consigli pratici . Devo dire che pur amando il Natale, io già segua tutti i suoi consigli. Il Natale non è buttarsi nella folla, fare shopping all’ultimo momento. Per me è quasi un esercizio mentale. Ecco alcuni ulteriori suggerimenti partendo da quelli da Napolux: 1. Spegnete la televisione. Tanto le puntate più toccanti sul Natale dei vostri telefilm preferiti, le fanno in agosto e non a dicembre. Il perché rimane un mistero per me. La vigilia di Natale non ci sarà probabilmente nulla di interessante in televisione, salvo il centesimo concerto di Natale, che personalmente mi entusiasmava le prime volte sebbene mi addormentassi dopo un’ora. Forse un consiglio, è spegnete la televisione ma accendete la radio. Per me il Natale è musica. Suvvia certi gospel …

Tagliatelle alla farina di castagne

Della serie “chi non muore si rivede”, torno al mio blog. Ieri sera ho voluto cucinare, al diavolo la stanchezza. Bisogna saper vivere e modestamente io ci tento. In compenso oggi sono uno straccio ma la cena di ieri ha meritato la fatica. Da settimane avevo comprato la farina di castagne biologica, biologica perché c’era quella vicino a casa. La stanchezza ieri non mi ha poi impedito di trovare i porri al supermercato, anche se ci ha tentato. Ho girato, infatti, svagata due volte per il reparto frutta e verdura. Fuori pioveva e tirava vento … ma poi eccoli: i porri. Meno male per lo speck è stato più facile. Furbescamente ho controllato i prezzi dello speck diciamo sfuso e di quello confezionato: 7 euro di differenza al chilo. Il risparmio mi ha dato la forza di fare la fila al bancone. Arrivata a casa, mi son messa a fare queste: TAGLIATELLE ALLA FARINA DI CASTAGNE CON PORRI E SPECK Ingredienti (abbondanti) per due persone 100 gr farina OO 100 gr farina di castagne 2 …

Polenta !

Sono polentona, nel senso che adoro la polenta. Fin da piccola è stato un amore a prima vista. Mia madre si dispera se deve fare la polenta con me vicino, perché appena poggia il cucchiaio di legno usato per girare quella bontà unica io lo pulisco. Non resisto, è più forte di me. Però una soluzione al problema esiste: farmi cucinare la polenta. Il cucchiai resta sporco di polenta più a lungo, dato che spesso sul fuoco ho anche altri piatti a cui badare. La scorsa settimana ho fatto la polenta, ovviamente, e ho anche fatto la brava massaia. In questi tempi di crisi economica me la son cavata nello sfruttare quello che il frigo offriva. Anche perché avendo passato il weekend fuori Roma il frigo languiva veramente. La brava massaia del 2008, durante la settimana fa in dose abbondante la zuppa di porri e patate, che trovate qui . Poi si è portata nella casa de La Cavia fuori Roma della farina di polenta, le foglie dei porri rimaste e le carote non proprio …