Month: luglio 2008

Un mondo di blogs: Blog sull’arte culinaria

E’ proprio vero: il blog è una passione. Da quando lo pensi a quando lo fai, un mare di idee e pensieri frulla in testa. Ed è una marea che ambisce alla condivisione. Ecco allora un’utile iniziativa: Blog sull’arte culinaria Mi spaventa e mi seduce la parola arte. E’ comunque un modo ingegnoso di dare visibilità ai foodblogger italiani, ma non solo.   Ciccate sul banner che compare a lato, sì la sulla vostra destra in basso. Vedrete chi partecipa all’iniziativa.   Se avete un blog partecipare è facilissimo. Inserite il banner nel vostro blog e scrivere un post sull’iniziativa. Ne più ne meno di quello che ho fatto io.   Infine, scegliete 4 blog amici  e fategli sapere della vostra segnalazione.  Oopss, ora tocca a me fare le segnalazioni. Mumble mumble  Incomincio da una amica anche nel mondo reale: Foodvagabond . E’ in inglese, anche se parla benissimo l’italiano. Vale comunque?  Poi Zenzero & Cannella , di cui invidio la bravura.  Conservare in frigo , adorabile e con il Club di Sale & Pepe …

Un’insalata dopo il lago

Le cuoche non vanno mai in vacanza? Beh, le foodblogger qualche volta sì, anche per poche ore. Poi però c’è il duro ritorno alla realtà. Infatti, dopo poche ore al Lago di Bracciano, località Anguillara per la precisione, sabato è sorta la necessità di pensare al pranzo. Ecco allora che la Cavia si ferma al discount. Ecco allora che il mio istinto “cucinifero” ha la meglio. Il reparto frutta e verdura ha creato il nostro il pranzo: una bella insalatona che non so perché a me ricordava i giorni francesi. Infatti, lo scorso anno le ferie le abbiamo fatte lungo la Loire, più o meno. Ahimè eravamo in treno e non in bici, anche l’unico tratto in bici, Tours-Villandry, si rilevò spettacolare. Vi consiglio caldamente un salto a Villandry. Le tappe di quel viaggio dopo un inizio anno un po’ travagliato furono: Bourges, Orleans, Blois, Tours, Angers, Pornichet, Chartres. Tutto bello, anche se la memoria dedica all’oceano di Pornichet un posto speciale, così come agli arazzi di Angers e al b&b di Chartres. Tornando al …

Tiramisu For Donna Hay

It is very great: for the first time I’ve a recipe ready ready to partecipate to a Donna Hay event . The topic of this month event is Tiramisu . Here is the Italian recipe of the traditional one. Once I did also a strawberry tiramisu with a definitely more light recipe. TIRAMISU for HHDH # 21 Double dose tiramisu, perfect for b-day party of 21 people (why 21? So happen last Saturday as the pic shows you) 500 gr of mascarpone cheese 5 eggs 5 tablespoon of sugar Savoiardi (typical italian biscuits) Not hot espresso coffee Cocao Beat egg whites till obtain stiff peak (you can check if it’s the right level of stiffness, cutting egg whites with a knife. If the knife cut remains you have reached the right point). In another bowl, mix together egg yolk and sugar. Beat till obtaining a creamy compound. Add mascarpone and beat again. At the end add egg whites and mix gently with a wood spoon. The “technique” is do a spoon-movement downside-upside not a circular …

Happy Birthday “Cavia” – dolci

In ultimo i dolci, per concludere in dolcezza con le ricette del compleanno della Cavia. Ricette banali ma che con mia grande sorpresa hanno stupito. Non mi sarei mai aspettare di sentirmi dire che il mio tiramisù se la batte coi migliori. E per dovere di cronaca, anche la Cavia sa fare il tiramisù. La ricetta viene dalla mia mamma. TIRAMISU Ingredienti per due tiramisù: 500 gr di mascarpone 5 uova 5 cucchiai di zucchero Savoiardi Caffè freddo Cacao Dividere i bianchi dai rossi d’uovo. Sbattere a neve ben ferma i bianchi d’uovo. Separatamente mescolare i tuorli con lo zucchero facendoli gonfiare un po’. Unire anche il mascarpone. Infine unire delicatamente con un mestolo di legno i bianchi montati a neve. Passare rapidamente i savoiardi nel caffè e farne uno strato sul fondo dello stampo. Coprire con metà della crema. Fare un altro strato di savoiardi sempre imbevuti nel caffè e di crema. Infine spolverizzare col cacao. Lasciare in frigo almeno due ore. Io ho diviso il composto in due stampi tondi. Infine la MACEDONIA …