Month: aprile 2008

Fragole e crema

Per il Club Sale & Pepe , solo per loro si intende, ho provato anche una ricetta dal numero di Aprile 2008, anziché fossilizzarmi ancora sul numero di febbraio. Ahimè devo ammettere che ho dovuto ripetere la preparazione perché la prima volta ho letto uova al posto di tuorli e me ne sono accorta molto in ritardo. L’ho scoperto infatti esausta sul divano e demoralizzata quando ho riletto con calma la ricetta. Alla fine però l’ho avuto vinta io. L’assaggio della versione corretta è avvenuto durante un weekend fuori città, quando intirizziti solo il rumore del vento poteva disturbarci. La ricetta è qua sotto. Riporta la metà dose fatta. Buona, non eccezionale, ma ideale per un dolce semplice e veloce da fare per i momenti di relax assoluto. La crema non si rapprende molto, ma il gusto non ne risente. Noto comunque con piacere che non sono l’unica che non sa resistere al rosso intrigante delle fragole. CREMA E FRAGOLE Ingredienti per 2 persone che l’hanno fatta fuori in 3 pasti mezzo litro di latte …

La zuppa più buona che ci sia

Sarò sentimentalmente legata a questa zuppa dato che un’amica speciale mi ha insegnato a farla. Sarà perché è la prima zuppa che ho fatto. Sarà perché tramite questa zuppa ho conosciuto la zucca, ma questa è veramente la più buona zuppa che abbia mai mangiato. Alla sua altezza forse c’è sola la zuppa patate e porri che già conoscete. Correva il 30 dicembre 2006 quando io e la Cavia eravamo a Munich dalla mia amica Claudia e da Oliver. Era un pomeriggio assolato di un insolito inverno caldo. Mentre i ragazzi, si fa per dire, andavano in giro per centri commerciali per questioni elettriche, io e Claudia stavamo in cucina e lei preparava questa stupenda zuppa di origine romena come lei. Per semplificare le cose, noi due ci eravamo conosciute a Milano e abbiamo diviso una stanza per due mesi. Io poi son andata a Roma e lei prima a Norimberga, dove già viveva da anni, e poi a Munich. Meno male che lei parla bene italiano, perché il mio tedesco se ne è andato …

La cena dei 12

Ieri sera ho cucinato per 12 persone. La cena è stata organizzata dalla Cavia, alias Paolo, che ha gentilmente messo a disposizione casa sua per accogliere l’allegra e variegata squadra di pallavolo che allena. Le ospiti mi hanno onorato con questo stupendo mazzo di fiori, anche se nel dopopartita, scusate dopocena, la Cavia si è arrogata il diritto del mazzo di fiori. L’ha mostrato orgoglioso alla famiglia, senza menzionare che forse almeno uno o due fiori erano per la cuoca. La cosa più divertente è stata la sua ossessione di fotografarsi tra i fiori. Scusate ragazze, ho le foto che testimoniano questo, ma la politica del mio blog per ora è di mettere solo foto di cibi non di persone. Le ospiti hanno mostrato stupore sull’organizzazione della cena proponendomi estemporanee possibilità di catering, per le quali la Cavia si è proposta come mio manager. Chissà che percentuale vorrà! La preparazione della serata è incominciata la settimana scorsa. Ero “spaventata” dai trascorsi. L’ultima volta non era rimasta una briciola di quanto fatto e ricordato bene come …

Livestrong with a Taste of Yellow 2008

After thinking and re-thinking about my entry for Livestrong with a Taste of Yellow 2008 , while I was having my Sunday’s lunch I realized: “My entry is in front of me”. Without realizing it, the lunch that I made just for myself and that I really appreciate was the perfect contribution to Barbara’s Event. Usually on Sunday I have lunch alone, while my guinea-pig (Paolo) shares some moments with his family. Last Sunday I wanted to cook something special, different by usual pasta. So I put together the food that fridge offered to me. What to do with canned tomatoes, asparagus and polenta (obviously that one wasn’t in the fridge)? POLENTA WITH TOMATOES AND ASPARAGUS Ingredients for one person Polenta (as much as you like) 3 fresh asparagus Garlic Curcuma Olive oil 200 ml canned tomatoes 1-2 walnuts Rosemary Boil some water with salt to make Polenta (the yellow one). Add Polenta and blend for some minutes. Cook for 20-30 mins according to you polenta instructions.Meanwhile, put in pan 2 tablespoons of olive oil, …

Perfect Party Cake from Daring Bakers

For the first time I’m an active Daring Baker. How to resist to the Perfect Party Cake?The recipe is easy, quick, and adaptable to what it’s available even in Italy. For instance, I had problem in finding buttermilk, but I’ve resolved thanks to my favourite forum Coquinaria. For 300 ml of buttermilk, I used 225 ml of milk and 90 gr of yoghurt (more or less, 1 yoghurt minus 1 tablespoon). Another suggestion for buttermilk was 2/3 of yoghurt and 1/3 of milk. But the first proposed mix milk-yoghurt worked perfect for me. I and my guinea pig (Paolo) didn’t appreciate so much the buttercream. Too much butter for our tastes. It was good in the cake’s layers, but too much on the top of the cake. Next time, I’ll find out another solution. Apart that, the cakes is really perfect. We fully appreciated it despite the buttercream. Absolutely I’ll do the cake again. It’s really a Perfect Party Cake. And good also the eve of 2008 Easter. Just a note: I did it following …