La Cavia, pardon il Signor Cavia, venerdì sera ha cucinato.
Non è un evento, ma stavolta ha voluto riprodurre un piatto che ha molto gradito durante il suo viaggio solitario (oh, quanto gli sono mancata) a Berlino. La ricetta era delle più difficili, only for the brave. Un piatto che ha fatto la storia di Berlino (veramente): il currywurst. Dopo aver recuperato la ricetta online, l’ho lasciato libero in cucina. Ho solo un po’ girato la salsina. Ma il cuoco è stato lui.
“Bravo Paoletto manco ti ci facevo”
CURRYWURST versione casalinga
Pomodori pelati (mezzo barattolo)
1 cucchiaio di peperoncino
poca cipolla o scalogno
1-1/2 cucchiaino di zucchero
1/2 cucchiaino di pepe
un pizzico di paprika (avevamo solo quella dolce)
curry Contorno: patate in padellaCuocere i pomodori pelati con il peperoncino, la cipolla, lo zucchero, il pepe e la paprika. Far bollire per 5 minuti.
Cuocere i wurstel, tagliati a rondelle sbilenche (si capisce?) per 3-4 minuti.
Ricoprire i wurstel con la salsa appena fatta di pomodori, spruzzare con il curry. Un piatto buonissimo, per chi come noi ama ogni tanto la cucina tedesca.
Un’altra sorpresa il Signor Cavia l’ha riservata sabato, quando durante il nostro giro a Calcata (ottimo guidatore il Signor Cavia, nulla da eccepire) ha gradito la sosta alla sala da tea. Un luogo per rilassarsi, chiacchierare, godere della nullafacenza del fine settimana quando è possibile. Io ho provato il tea Tramonto africano, anche se ero tentata da molti altri. Mi si dice che anche il caffè era ottimo, sebbene anche il tea assaggio è piaciuto.
Incredibile la collezione di teiere. Una è persino diventata orologio da parete.
Tra l’altro Calcata ha una “nostra” storia. Dopo il suo primo invito, accettato da me, a cena da lui, il giorno dopo ero a far trekking nei dintorni di Calcata. Durante la cena aveva raccontato che era già stato e che durante la passeggiata era caduto nel Treia. Uscendo da Calcata ricevette un suo sms e me la ridevo perché non aspettavo l’ora di scriverne uno io a lui per dirgli che io non ero caduta in acqua. Durante il tratto del ritorno attraversammo il Treia e …splash…Anch’io mi bagnai nel torrente. Bagnata ma felice del sms suo, il primo di una serie triennale (per ora).













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Bella la descrizione di questa romantica e semplice gita fuori porta. Stupende le teiere sulle mensole…mi viene in mente Alice nel paese delle meraviglie, da illustratrice trovo quest’immagine molto suggestiva.
mi piace molto la ricetta amo le patate in qualunque modo mi piacciono i wustel quindi questa ricetta la farò sicuramente! poi calcata che meraviglia e quando andai io era quasi disabitata altro che sale da thè ,ma mangiai benissimo e di conseguenza dovetti gironzolare per smaldire buona serata
Calcata è sempre una scoperta nonostante sia piccola. Peccato che la sala da tè non venda i tè.
grazie del suo commemto!!! ultimamente abbiamo provveduto anche alla vendita delle nostre miscele della casa.un caldo saluto a tutti quanti che gia mi conoscono e un caldo invito a tutti gli amanti del te.
@sala calcatala
Grazie di aver commentato.
Allora dobbiamo proprio tornare a Calcata a fare incetta di tè.
RIbadisco, buonissimi anche i biscotti. Semplici ma d’effetto.
L’arredamento è poi incantevole, non c’è particolare che non mi colpisca.
en zijn er ook Belgen uitgenodigd die nog eens een keertje willen langskomen?