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Una cena per colleghi

Un’altro week end di relax che si è aperto con una cena per nove persone. Il menù della cena con i colleghi è stato: 

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ANTIPASTI
Pane al mais, su cui spalmare a scelta:  
Patè di olive e mandorle
Patè di pomodori secchi
Burro al curry
Burro con fichi e porto

PRIMO 
Orzotto con salsiccia e radicchio rosso 

SECONDI
Plumcake salato con olive e pomodorini
Strudel salato speck-Asiago-mele
Verdure in agrodolce

DOLCE
Anne Torte 

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Ora corro a mettervi le ricette, date alcune richieste già pervenute durante la cena e stamattina durante il caffè.L’idea del menù è partita dall’Orzotto molto apprezzato da me lo scorso week-end e dal Pane al Mais. Volendo fare del pane veloce e buono ho pensato a dei crostini. Avendo poi già adocchiato delle ricette di burri aromatizzati sul mio auto-regalo natalizio ho deciso per gli antipasti. Era la prima volta che facevo delle salse come antipasti. Infatti due ore prima della cena ero in cerca delle “concoline” (così le chiama la mia cavia). 

antipasti.jpg

La ricetta del Pane di Mais, così come quella dell’Orzotto, la trovate qua .

Per il Patè di olive e mandorle, dopo un peregrinare tra Coquinaria e Google, sono arrivata a Cookforum . Mi ha ispirato la ricetta e l’ho rifatta adeguandola a quello che avevo.

PATE’ DI OLIVE E MANDORLE 

250 gr di olive verdi in salamoia sgocciolate (peso netto)
6 cucchiai di mandorle tritate finemente
7-8 capperi
1 spicchietto di aglio, conoscendo i commensali
5 cucchiai di olivo extra vergine di olive + altro olio ad occhio
Sale, pepe 

Ho frullato le olive col frullatore ad immersione, ho aggiunto capperi, aglio e mandorle e ho frullato ancora. Infine ho aggiunto l’olio, sale e pepe. Mescolare il tutto e porre in frigo fino all’uso. Io ho frullato il tutto meno di quanto appare nel link. Già mi sentivo in colpa di usare il frullatore, dato che idealmente il tutto andrebbe fatto a mano. Ma proprio non ne avevo il tempo. 

pate-2.jpg

Per il Patè di pomodori secchi avevo voglia di provare i pomodori secchi, appunto, dato che non sono mai entrati nella mia dieta e nella mia cucina. Qui mi ha aiutato Coquinaria . 

PATE’ DI POMODORI SECCHI 

300 gr di pomodori secchi
Peperoncino secondo i gusti
2 cucchiai (ad occhio) di prezzemolo
2 cucchiai di capperi
½ bicchiere di olio extra vergine di oliva
Sale
Pepe 

Ho fatto ammollare i pomodori con acqua e aceto di mele per 40 min circa. Poi li ho frullati con un po’ di pazienza. Ad un certo punto credevo di aver sbagliato tutto. Ma il frullatore ad immersione ha avuto la meglio. Ho aggiunto il prezzemolo e ho riflullato.E’ ottimo anche per condire la pasta, l’ho provato. 

Per i burri aromatizzati il riferimento è il libro di Martha Steward _ Martha Stewart’s Hors D’oeuvres Handbook  _. Questi burri vanno fatti il giorno prima.

BURRO AL CURRY 

pate-curry-1.jpg

110-120 gr di burro ammorbidito a temperatura ambiente
1 ½ cucchiaino di curry
1 cucchiaino di sale
 Mescolare il tutto a mano e mettere in frigo.   

BURRO CON FICHI E PORTO

pate-fichi-2.jpg

110-120 gr di burro ammorbidito a temperatura ambiente
4-5 fichi secchi di medie dimensioni
3 cucchiai di Porto

1 cucchiaio di sale
 Tagliare i fichi a pezzettini. Scaldare il Porto in padella per 30 secondi, unire i fichi e lasciar cuocere, a fiamma media, per altri 10-20 min. Smettere quando i fichi hanno assorbito il Porto. Mescolare il burro coi fichi ed il sale. Mettere in frigo.Vi assicuro che è buono questo burro. Anch’io ero scettica, ma mi son dovuta ricredere. 

 Per i secondi ben due ricette vengono da Coquinaria.

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