Post image for Massolit Books: la libreria che non ti aspetti a Cracovia

Massolit Books la più grande libreria di libri in lingua inglese del Centro Europa si trova  a Cracovia: sarà vero?

Massolit Books o Cafe Massolit: ho scoperto questo nome da una di quelle guide turistiche che si trovavano sul comodino dell’albergo di Cracovia. Non ci avrei dato molto peso se non fosse che venisse presentata come la più grande libreria di libri in lingua inglese del Centro Europa.

Fui molto scettica ed insieme molto curiosa. Oramai mi stavo adattando alle sorprese che la Polonia e Cracovia stavano regalandomi.

L’ultima mattinata a Cracovia è stata dedicata a Massolit Books.
Abbiamo così scoperto il quartiere Kromer completamente diverso dal centro città e da Kazimierz. Si coglieva una certa aria intelettuale. Il clima era da quartiere residenziale cittadino.

Mentre ci stavamo domandando, io e la Cavia, dove dovevamo svoltare ecco che apparve Massolit Bakery. Vorrei che la fotografia parlasse da sola che mostrarti tutto il mio stupore nel ritrovarmi in un locale con la rivista Kinfolk in vendita e consultazione in Polonia! E poi vogliamo parlare dell’arredamento?!

massolit bakery

Eravamo nel posto giusto. Eppure io testarda volevo i books, quelli veri.
La guida parlava di oltre 20.000 volumi.
Ci è bastato prendere la prima via sulla sinistra ed ecco l’insegna, più elegante e storica, di Massolit Books. Entriamo e già vengo conquistata da qualche copertina.
Pian piano, passeggiando tra le varie stanze ricolme di volumi, comincio a cogliere una scelta dei titoli decisamente lontano dai soliti bestsellers. E’ il paradiso anche per chi cerci libri usati in lingua inglese.

Massolit Books offre libri su una varietà sorprendente di argomenti: dalla filosofia al travel writing, non dimenticando i romanzi o il food writing. Eppure non ha i soliti titoli così facilmente ordinabili su Amazon.

Se non sai scegliere poi, puoi fermarti un attimo. Ordina  un caffè (o cappuccino) e siediti nelle sale dietro la cassa. Qui puoi sfogliare il New Yorker o pensare a quale volume dedicarti alla cassa :)

Massolit cafè cracovia

Questa libreria così al passo con i tempi senza essere commerciale è nata grazie a Karen e David Miller e Matthew Roy nel 2000/2001. Negli ultimi anni Massolit Books ha ospitato nelle sue stanze scrittori come Carlos Fuentes, Clive Cussler, Amos Oz e molti altri.

Sì, da Massolit Books ci tornerei e non solo per Balzac’s Omelette.

massolit books sala cracovia

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Gnocchi verdi al Formadi Frant di Roberto Filaferro: rieccomi con le ricette che hanno partecipato al primo round del contest Carnia Food Design.

Continuo a svelare le ricette dei partecipanti al primo round del Carnia Food Design.
Il laboratorio Visione di Carnia sui temi del raccontare il cibo ed il territorio era, infatti, abbinato al contest Carnia Food Design, organizzato dalla Cooperativa Cramars di Tolmezzo. Qualche giorno fa è toccato alla Jota di zucca di  Emanuele Monego. Oggi è il turno di imparare a fare gli gnocchi verdi di Roberto Filaferro dell’Hotel Aplis di Ovaro.

Prima di lasciarti alla ricetta, ti ricordo che il 27-28 ottobre 2014 prosegue il Carnia Food Design. A Preone nelle sale del Settecentesco Palazzo Lupieri si terrà il secondo laboratorio. Walter Filiputti guiderà il laboratorio poli sensoriale “Sapori e Profumi di Carnia”. Per maggiori informazioni visita la pagina sul Carnia Food Desing della Cooperativa Cramars.

E ora tocca a lei, la regina di  questo post: la ricetta di Roberto Filaferro degli gnocchi verdi al Formadi Frant. Anche Roberto ci presenta i suoi fornitori come la latteria di Ovaro e quella di Enemonzo. Cita pure l’Azienda Agricola “sot rute”.

Per presentarti la ricetta, dato che durante Visione di Carnia si è parlato di narrazione del cibo anche tramite il web, ho voluto presentare un qualcosa di cui non c’era stato il tempo di parlare a Lauco: Canva. Canva è un’app fruibile anche online che permette di curare la grafica di un messaggio.

gnocchi verdi 1 carnia food design

 

 

gnocchi verdi 2 carnia food design

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Jota di zucca di Emanuele Monego

by rossdibi il 21 ottobre 2014

L’esperienza di Visione di Carnia continua. Prosegue con la presentazione delle ricette che hanno partecipato al primo round del contest Carnia Food Design. Si comincia con la Jota di zucca.

A Visione di Carnia si è parlato di come presentare il cibo ed il territorio. Il Carnia Food Design ha chiesto ai partecipanti di pensare, realizzare e raccontare un loro primo piatto carnico.

Comincio a svelare le ricette partecipanti partendo dalla “Jota” di zucca con crema di ricotta  e raviolini al “formadi frant”. Emanuele Monego, chef dell’Antica Osteria Stella d’Oro di Verzegnis ha realizzato questo piatto tipico carnico.

Emanuele Monego, oltre a fornirci la ricetta della Jota  e dei ravioli, introduce alla Jota carnica, spiegando l’etimologia e la versione classica del piatto.
Nella sua ricetta ci fornisce gli ingredienti sia per la jota, che per i ravioli ed la crema di Formadi Frant. Nonché decide anche di dirci dove possiamo trovare gli ingredienti necessari facendoci così conoscere i produttori locali come l’Azienda Agricola F.lli Marzona, l’Azienda Agricola Baschiera Violetta ed il produttore di Formadi Frant Giuseppe Rugo di Enemonzo.

Per presentarti la ricetta, dato che durante Visione di Carnia si è parlato di narrazione del cibo anche per il web, ho deciso di presentarti la “Jota” di zucca con crema di ricotta  e raviolini al “formadi frant” di Emanuele Monego tramite Steller.

Steller è un’applicazione che trasforma immagini, testo e video in racconto. Ho usato le parole di Emanuele per raccontarti la sua ricetta. Non dovrai scaricare nulla: clicca solamente sull’immagine e sfoglia le pagine tramite le frecce.

jota carnia food design

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Tortine al cacao senza uova e senza burro

ottobre 17, 2014
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Senza uova nè burro, eppure ancora tortine al cacao tentatrici Presentare una ricetta avvertendo che è senza uova e senza burro può apparire un messaggio subdolamente pessimistico. Sembra quasi voler tacere sulla presenza del cacao e sulla morbidezza delle tortine che potresti sfornare. Ti ho svelato già tutto, per questo oggi lascio da parte la […]

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Cafe Camelot: 5 motivi per non perderlo a Cracovia

ottobre 15, 2014
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Cafe Camelot: da non perdere a Cracovia per il cibo, l’arredamento e lo spirito che lo anima Il Cafe Camelot ha tutte le carte per vincere e sta vincendo. Ad agosto, durante le mie (e nostre) ferie in libertà, abbiamo conosciuto Cracovia e la Maloposka. Insomma, per la prima volta siamo stati in Polonia. L’ammirazione […]

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